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martedì 15 Ottobre 2019

Sospetti: francesi verso la Libia su aereo Usa che precipita a Malta

AEREO PRECIPITATO – LA STRANA STORIA – Cosa si sa dell’aereo precipitato a Malta

Morti i cinque passeggeri francesi dell’aereo. Tre di loro erano funzionari del ministero della Difesa, gli altri due erano dipendenti di una società privata canadese specializzata in intelligence e sicurezza. L’aereo era immatricolato negli Stati Uniti. Ficcanasando qua e là.

Sembrava un tragico ma normale di incidente di volo. Poi il pasticcio dietro quel volo, sui suoi misteriosi passeggeri, su cosa li muoveva verso la Libia, con quale missione o incarico o business, il dire e poi smentire di troppi pezzi di autorità e di troppi Paesi. Strane cose accadevano quel 24 ottobre sul cielo di Malta, anzi, sull’aeroporto di Malta, a quel centinaio di metri che hanno permesso all’ ‘Executive’ al decollo di rovesciarci in volo per poi schiantarsi al suolo. Strana cosa, dicono i piloti di mestiere. Il risultato finale, quei cinque morti senza nome e senza una apparente ragione per la fine della loro vita. E il silenzio a soli due giorni da un fatto decisamente insolito e sospettabile. Sempre più strano.

Poche notizie tante smentite
Mattino del 24 ottobre all’aeroporto di Malta. Un aereo appena decollato si rovescia e precipita prendendo fuoco per l’impatto a terra. Poche ore perché comincino a circolare voci riguardo il coinvolgimento del mezzo in una missione europea. Sull’aereo, un Fairchild Merlin Mark III, fabbricazione e immatricolazione Usa, c’erano cinque cittadini francesi, tutti morti nell’ incidente.
Secondo Malta Today il velivolo apparteneva alla missione pattugliamento delle frontiere Eunavfor Med.
«Il mezzo non era coinvolto in nessuna attività EU», scrive Federica Mogherini su Twitter. Tornano i sospetti sollevati anche da Wikileaks sui veri scopi della missione ‘antiscafisti’ coordinata dalla Marina Militare italiana, con tanto di portaerei Cavour.

Quel velivolo ‘multiuso’
Il velivolo schiantato al suolo nello stranissimo incidente di volo è a sua volta strano. A produrlo sono gli americani, ma a rivenderlo in Europa è la lussemburghese Cae Aviation, specializzata in mezzi per sorveglianza, peacekeeping, controllo delle frontiere.
Dal luglio 2015 rappresenta il Gran Ducato di Lussemburgo all’interno della missione Eunavfor Med. Secondo quanto dichiarato dal Lussemburgo in un comunicato e secondo quanto affermato dalla stessa Eunavfor Med, il velivolo partiva normalmente dalla base Nato di Sigonella. Vedremo alla fine del pezzo una nostra interessante memoria.
Perché in quel momento si trovava a Malta e fare cosa?

Chi c’era a bordo
Secondo quanto ricostruito da Le Monde, a bordo del velivolo si trovavano tre uomini dei servizi segreti francesi, il Dgse. Fonti militari maltesi fanno sapere che il mezzo sarebbe stato diretto a Misurata per una imprecisata ‘missione di monitoraggio’.
Quale lo scopo reale? Eunavfor Med -se dui quello si trattasse- dovrebbe limitarsi ad attività in mare.
Sospetto su sospetto: insieme alle presunte spie francesi a bordo del velivolo c’erano due piloti della Cae.
Contractor coinvolti nelle missioni europee? Sempre più strano.

La smentita francese
«Ils n’étaient ni des agents européens de Frontex, la mission de surveillance des frontières. Ni des douaniers, comme l’avaient indiqué les autorités maltaises. Trois des cinq victimes françaises du crash d’un petit avion, lundi, à Malte étaient des ‘personnels relevant’ de la Défense française, a fini par indiquer le ministère de la Défense dans un communiqué».
Non erano né gli agenti europei di Frontex, la missione di monitoraggio delle frontiere, come indicato dalle autorità maltesi. Tre delle cinque vittime francesi dello schianto [.] erano “soggetto personale” della difesa francese.
«Des agents secrets ? Des forces spéciales ? Ces questions se posent alors que la France est discrètement engagée en Libye, pays tout proche de Malte».

Le domande giuste
Agenti dei servizi segreti? Forze speciali? Domande giuste risposte assenti.
Salvo la conferma francese che l’aereo, un Fairchild Metroliner III Mark, risultava immatricolato negli Stati Uniti.
«L’avion de l’entreprise CAE est spécialisé dans les missions de type ISR (Intelligence Surveillance Reconnaissance) pour le compte du ministère de la Défense. Capteur, laser, caméra, radar : sur son site internet, l’entreprise CAE confirme qu’elle dispose du matériel pour effectuer « des activités de surveillance terrestre pour différentes organisations gouvernementales».
Aereo spia normalmente di base a Sigonella.

PRO MEMORIA UTILE

Dalle basi italiane quegli aerei spia Usa della vendetta tunisina

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