Politica e giustizia litigando. Italia-mondo: Trump spia e Berlusconi presidente

Viva la politica italiana che propone riforme costituzionali per frammenti di eterna giovinezza un po’ plastificata. Finzione dell’apparire che altri padroni del mondo hanno persino copiato.
Trump eternamente biondo e capelluto che ora rischia di essere incriminato come spia. O l’ex cancelliere tedesco Schroeder, amico di Putin, che fa causa al suo parlamento. Mentre l’ex premier ceco Andrej Babis è accusato di furto e truffa in Francia.

L’FBI, Trump e l’Espionage Act

Venerdì sera sono stati pubblicati i documenti sul mandato che ha autorizzato l’FBI alla perquisizione della villa in Florida dell’ex presidente. Da subito l’ipotesi era che la perquisizione avesse a che fare con alcuni documenti riservati che Trump sembrava aver portato nella sua villa privata al termine del suo mandato. L’elenco del materiale prelevato dalla villa e i dettagli del mandato –resi pubblici-, rivelano che l’FBI sta investigando Trump su diverse ipotesi di crimini federali.

Tre possibili crimini federali

Prima ipotesi di reato, quella emersa subito, alla notizie della clamorosa perquisizione, il reato di presunto occultamento di documenti riservati, quello di ostruzione della giustizia attraverso la distruzione, la modifica o la falsificazione di documenti e quello di presunta violazione dell’Espionage Act, la legge federale che punisce eventuali reati di spionaggio.

‘Top secret’ e ‘sensitive compartmented information’

Ora la stampa americana svela che l’FBI ha prelevato più di venti scatoloni di documenti classificati come come “top secret” o come “sensitive compartmented information”, con informazioni altamente sensibili e riservate che avrebbero dovuto essere maneggiati e conservati solo in sedi governative.

National Archives and Records Administration

Di documenti riservati portati a Mar-a-Lago si parla dallo scorso febbraio, quando la National Archives and Records Administration (NARA), incaricata di conservare i più importanti documenti governativi e storici del paese, aveva chiesto al dipartimento di Giustizia di indagare su un possibile uso illecito di documenti riservati da parte di Trump.

Documenti ‘desecretati’?

Al momento non è chiaro se prima di lasciare la Casa Bianca Trump avesse tolto il vincolo di segretezza da alcuni di questi documenti, come spesso aveva fatto in altri casi negli anni del suo mandato. Esempio sull’ordine presidenziale per la grazia di Roger Stone, ex consigliere di Trump, e materiale sul «presidente della Francia» di cui non si conosce la natura.

Germania: Schroeder fa causa al parlamento tedesco

L’ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder fa causa al parlamento tedesco: vuole riavere il suo ufficio e i privilegi previsti dalla legge. In primavera la Commissione per il bilancio del Bundestag aveva tolto a Schroeder il suo diritto a un ufficio, a un team di assistenti e altri privilegi riservati agli ex capi del governo. L’anno scorso erano stati spesi più di 400.000 euro per il personale dell’ufficio di Schröder, mentre la sua pensione personale di 8.300 euro non era stata comunque sospesa.

Troppo amico di Putin

Da tempo l’ex leader socialdemocratico è fortemente criticato per le sue posizioni dirigenziali all’interno delle aziende di stato russe, così come per la sua stretta amicizia con il presidente russo Vladimir Putin. Pochi giorni fa, una commissione locale della Spd aveva intanto respinto le richieste di espellere Schroeder dal partito socialdemocratico.

Repubblica Ceca, l’ex premier indagato in Francia

La Procura finanziaria francese ha aperto un’indagine per riciclaggio di denaro e frodi fiscali sulle condizioni di acquisto di ville attraverso una serie di società offshore da parte dell’ex premier ceco Andrej Babis a Mougins, nelle Alpi marittime. Le informazioni sono state pubblicate da Le Monde.

Da Praga alla Costa Azzurra via Pandora Papers

I media francesi hanno iniziato a interessarsi alle proprietà immobiliari di Babis in Costa Azzurra lo scorso autunno, dopo la grande fuga di documenti riservati dai paradisi fiscali, i Pandora Papers. Queste rivelazioni hanno mostrato i retroscena di un’economia offshore, utilizzata da personaggi ricchi per nascondere le loro fortune.

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