La Cina sbarca in Europa con un pezzo del porto di Amburgo: dal Mare del Nord al Mediterraneo, Italia compresa

La nuova rotta cinese della seta. Dopo le polemiche economico strategiche, la società di shipping con sede a Shanghai acquisirà ‘solo’ il 24,9% del capitale del porto di Amburgo, che a sua volta possiede quello di Odessa e la logistica del porto Trieste. Il colosso Cosco ha già conquistato Haifa, Genova, Napoli, Livorno, Venezia, e il Pireo e tanto altro. Da sorprendere. O allarmare.

La rete dei principali posti nel mondo a significativa partecipazione cinese

‘Porta della Germania sul Mondo’

La Cina sbarca in Europa nel modo più clamoroso possibile, dalla ‘Porta della Germania sul Mondo’, il porto di Amburgo.  Via libera definitivo del governo Scholz all’ingresso del colosso ‘Cosco’ nel Porto di Amburgo. Invece del 35% delle azioni come prevedeva il pre-contratto firmato nel 2021, la società di shipping con sede a Shanghai acquisirà solo il 24,9% del capitale limitandosi alla «partecipazione finanziaria semplice». Sollievo dei servizi segreti e dei ministeri federali interessati ultra-contrari all’ipotesi iniziale, annotano gli specialisti di traffici marittimi ma soprattutto di cose strategiche. «Eppure il balzo di Pechino dentro al primo terminal tedesco rappresenta comunque l’ultimo tassello del gigantesco puzzle geopolitico per il controllo del commercio marittimo mondiale», scrive Sebastiano Canetta sul Manifesto.

Dal Mare del Nord al cuore del Mediterraneo

«Nessuna ‘golden share’, nessun possibile condizionamento nella gestione del principale terminal del nostro Paese» taglia corto il cancelliere con le valigie pronte per la visita ufficiale a Pechino. Importante sapere che Amburgo è l’ottavo investimento in Europa di Cosco e uno dei 100 porti in 64 diverse nazioni direttamente collegati a Pechino. Nel 2016 era ‘caduto’ il Pireo con la partecipazione di Cosco al 67%, il 357esimo terminal dei 36 porti gestiti dal colosso dello shipping. Nel 2021 aveva già conquistato il porto israeliano di Haifa, che è anche un decisivo  avamposto militare, nella lista dei punti di attracco della Sesta Flotta Usa. China Merchant Group anche a Miami e Houston attraverso la joint-venture con la società francese Terminal Links.

La rotta marittima della seta

Obiettivo politico commerciale di Pechino, una influenza diretta dell’attività portuale vitale per gli scambi internazionali. L’assaggio delle conseguenze della pandemia Covid sui traffici mondiali offre un assaggio efficace della rilevanza del settore. Per le questione di casa nostra, basta andare a leggere il sito della Cosco Shipping Lines.

«I nostri principali porti di scalo sono Genova, Napoli, Livorno e La Spezia sul Tirreno e Ancona, Venezia, Ravenna, Rijeka e Trieste sull’Adriatico, da dove accettiamo merci da e per tutte le principali destinazioni mondiali. Sono stati aperti uffici a Napoli e Milano mentre in altri porti è stata organizzata una rete di subagenti per garantire una copertura totale da Nord a Sud e da Est a Ovest».

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AVEVAMO DETTO

Tags: Cina Europa porti
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