Orban più ‘popolare’ o più fascista? Dubbio democristiano

Cresce la tensione interna al Partito popolare europeo per l’espulsione dal gruppo del premier conservatore ungherese e del suo partito ultra conservatore, nazionalista ed anti europeo.

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Mosca e chi di nascosto si scusa. Rappresaglia, i guai per l’Italia

Il ministro degli esteri russo Lavrov: «L’espulsione dei diplomatici è il risultato dei ricatti americani».
– «Molti ci sussurrano nelle orecchie le scuse».
– Grossi guai economici in vista per l’Italia.

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Espulsioni diplo-spie russe da Nato e dintorni, l’Italia con due

Raffica di espulsioni di diplomatici russi. L’Italia ne caccia 2, Trump ne allontana 60.
– Pressing atlantico per il caso Skripal.
– Analoghe misure da 14 Stati Ue, da Berlino a Varsavia.
– Cremlino: “Risposta su base reciproca”.
– Le pressioni baltiche, le reticenze italiane e tedesche.
– L’Ue di fatto si divide.

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Mosca via 23 diplomatici di Londra

Misura simmetrica in risposta alla decisione dal governo May dopo l’avvelenamento dell’ex spia russa Serghei Skripal e della figlia Yulia a Salisbury.
– Il Cremlino ha anche bloccato l’apertura del consolato generale britannico a San Pietroburgo, interrotte le attività del British Council e altre misure in arrivo.
– L’inviato di Mosca all’Opac l’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche: ‘Nervino sviluppato anche in Gb e Usa’

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Espulsi 35 diplomatici-spia russi per interferenze sul voto Usa

LA MINI GUERRA FREDDA DI OBAMA 3 SETTIMANE PRIMA DELL’ADDIO –
Gli Stati Uniti hanno annunciato che 35 diplomatici russi devono lasciare Washington nelle prossime 72 ore. È la prima misura decisa dall’amministrazione Obama che reagisce dopo le presunte ingerenze di Mosca nel voto per la Casa Bianca. Due centri russi a New York e nel Maryland saranno chiusi. Il Cremlino annuncia ritorsioni

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5stelle di mistero sulle regole. Chi scaccia chi, e come?

‘Oltre la notizia’ di Daniele Protti, incurante dell’esodo tra luglio e agosto, ci riprecipita nelle questioni minute e in parte mortificanti della politica spicciola di casa. La questione delle regole per far parte di M5S, e per esserne eventualmente scacciati. Ma cos’è veramente M5S, e di quale M5S parliamo? Quello registrato come MoVimento (V maiuscola) nel 2009 con 30 mila iscritti, o quello aziendal familistico del 2012, Movimento con la ‘v’ minuscola e 4 iscritti-proprietari (Casaleggio Associati e Beppe Grillo)?

M5S esclude di essere un partito politico, ma “ogni associazione con articolazioni sul territorio che abbia come fine quello di concorrere alla politica nazionale è di fatto un partito come da articolo 49 della Costituzione. E deve garantire il dissenso interno. Vecchie regole per il nuovo che avanza, e non solo in casa grillina.

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Ucraina che aspira all’Ue
ferma il reporter italiano
colpevole di libera critica

Non è forse una grande notizia ma è un importante e brutto segnale. Può, un Paese che aspira ad entrare a far parte dell’Unione europea, fermare ed espellere una giornalista straniero giunto regolarmente a casa sua solo perché scrive cose critiche nei confronti del Paese stesso e di chi lo guida?

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Robespierre Grillo
Casaleggio Danton
e la ghigliottina web

Il web come moderna ghigliottina ha decretato la decapitazione di Battista, Bocchino, Campanella e Orellana. Toni rivoluzionari, modi da epurazione del dissenso. Sul twitter Grillo ha informato di 30000 a favore dell’espulsione e circa 14000 contrari. “Siamo di meno, ma molto più coesi e forti”

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