Rapporti internazionali tra il criminale e la prepotenza

Il premier israeliano Netanyahu, colpito da ordine di cattura della Corte Internazionale per crimini di guerra, impone al suo esercito la totale occupazione della Striscia di Gaza. Sul fronte della prepotenza arrogante, il presidente Usa Trump supera il suo vastissimo repertorio e minaccia di nuovo tutti a colpi di dazi: farmaci al 250% e Ue al 35%

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Corruzione a Kiev: Trump, ‘Ue tre scimmiette’ e marziani a Roma

‘La scoperta dell’acqua calda: in Ucraina c’è corruzione’, il titolo più centrato. Quasi da ridere, se non riguardasse la distruzione di un Paese dopo l’invasione russa del 2022. La corruzione, scoperta da ‘Bruxelles tre scimmiette’: non vede, non sente, non parla. Ora l’Ue, con in casa straripanti ‘volonterosi’, blocca una parte di aiuti dopo la legge di Kiev che voleva ‘mettere la mordacchia’ alle agenzie anticorruzione.  

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Europa e diritto d’asilo: ‘Paesi sicuri’ Italia sconfitta. Spreco Albania

Migranti e «Paesi sicuri», il governo Meloni sconfitto alla Corte di giustizia Ue. Escluse le eccezioni per categorie di persone. A Gjader, il carcere per migranti  e deserto voluto dall’esecutivo con uno spreco ideologico di risorse, senza nessun ‘richiedente asilo’ fino a giugno 2026

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Criptovalute Usa per campare da padroni sommersi dai debiti

Il Congresso americano ha ratificato il ‘Genius Act’, che regolamenta le criptovalute, come il ‘Bitcoin’ e le ‘Stablecoin’. I Bitcoin confermano le caratteristiche speculative, le Stablecoin il modo di pagamento…

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L’Occidente si sveglia? Lettera di fuoco a Israele

Una lettera ‘di fuoco, quella che 25 Paesi occidentali si sono decisi a sottoscrivere contro la sanguinaria gestione israeliana della Striscia di Gaza. Ed un tentativo di rimediare alla vergogna del Consiglio d’Europa quando ha scelto di non denunciare il Trattato di associazione con Israele. La credibilità di Bruxelles in tema di ‘doppi standard’ sui diritti umani

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‘Taikong’, cosmo in cinese. ‘Taikonauti sulla Luna’ entro il 2030

L’incontenibile Cina spaziale con centinaia di satelliti in orbita. ‘China Aerospace Science and Technology’  con ‘China National Space’, la Nasa cinese, avrebbero effettuato una settantina di lanci spedendo in orbita centinaia di satelliti, oltre a navicelle cargo e veicoli con equipaggio. Oltre altri 30 lanci programmati dal fiorente settore privato spaziale di Pechino.

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Bignami del commercio internazionale e della crisi dei dazi

Bignami del commercio internazionale e della crisi dei dazi. Ciò che spesso si dimentica è che dietro ai miliardi di dollari di merci, ci sono delle relazioni commerciali consolidate da anni. Non quelle tra Stati, non tra i governanti, ma tra operatori economici, nello specifico clienti e fornitori, persone.

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La legge di bilancio di Trump spacca l’America

Avete presente il caos, che Trump sta provocando all’economia e alla politica internazionali? Beh, in America è pure peggio. Una nube di incertezza avvolge elettori e mercati e si gonfia ogni giorno che passa, spinta dalle ‘sparate’ di un Presidente imprevedibile e incontrollabile.

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A colpi di riscaldamento globale sul mondo degli irresponsabili

L’Ue si pente ma col trucco. ‘Retromarcia Ue sul clima’ titola qualcuno, mentre la strategia ambientale americana resta prigioniera delle negazioni assurde di Trump. Al Parlamento europeo a Bruxelles salta l’aria condizionata. Colpa dell’ondata di calore che travolge tutta Europa e che non è certo un caso o un’anomalia, nonostante ciò che prova ad ‘ordinare’ Washington.

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Prossimo vertice Brics e le economie del sud del mondo

Il prossimo vertice dei BRICS a Rio de Janeiro del 6 e 7 luglio, rappresenta l’evoluzione del ruolo che il gruppo delle economie del Sud del mondo hanno sulla scena globale. Il motto del vertice è Rafforzare la cooperazione nel Sud del mondo per una governance più inclusiva e sostenibile». Ma il muro dei Brics inizia a presentare delle crepe.

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Quando la propaganda fuori misura confonde Israele con l’Ucraina

Per valutazione condivisa la propaganda di Israele non ha raggiunto finora le vette di quella ucraina, diffusa a piene mani dai vertici politici e dai servizi di intelligence e ripresa e amplificata senza dubbi né valutazioni critiche da migliaia di tifosi schierati nelle redazioni d’Italia e d’Europa. Il ‘cattivo assoluto’ russo aiuta. Per Israele, con i palestinesi disperati di Gaza è decisamente più difficile

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Venezia, ostentazione milionaria e diseguaglianza arrogante

15 milioni di dollari sono poca cosa per una festa di nozze, se il patrimonio complessivo dello sposo ammonta a 263,8 miliardi. La ricchezza posseduta dal fondatore di Amazon Jeff Bezos è pari alla somma del Pil di Grecia, Nuova Zelanda e Portogallo e per una modica cifra si è affittato Venezia per tre interi giorni, ‘all inclusive’.

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Straricchi e poverissimi, cresce il mondo delle diseguaglianze

Oxfam: in 10 anni +33.900 miliardi per 1% più ricco del mondo. Più di 22 volte le risorse per riportare sopra gli 8,30 dollari al giorno la parte della popolazione mondiale che vive oggi sotto la soglia di povertà. Allarme diseguaglianze, dal G7 -28% aiuti allo sviluppo nel 2026. Nuovo rapporto Unctad: 3,4 miliardi di persone vivono in Paesi che spendono più in interessi che in salute o istruzione.

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La favola del 5% alla Nato: «alleanza condannata all’irrilevanza»

«Il vertice NATO 2025 passerà alla storia per l’inadeguatezza di un’alleanza che sembra aver perso il contatto con la realtà», denuncia il generale Maurizio Boni, che di Nato se ne intende, da ex capo di stato maggiore del NATO Rapid Reaction Corps Italy e tanto altro. «In meno di 24 ore i leader occidentali hanno raggiunto accordi che appaiono più illusioni collettive che strategie concrete per la sicurezza europea».

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La Nato non doveva difendere il sistema economico occidentale?

«Il vero scopo della Nato è difendere il sistema economico dei paesi occidentali» Non è una dichiarazione di Putin o di qualche dirigente di Pechino: è la dichiarazione del Ministro…

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Nato tra Trump e Rutte, chi le spara più grosse

L’olandese Rutte riesce a far rimpiangere il norvegese Stoltenbers. Se è vero che questo ruolo richiede una fedeltà assoluta alle posizioni del vero leader dell’organizzazione, il Presidente degli Stati Uniti, Rutte è riuscito a sprofondare nel grottesco con le sue glorificazioni del megalomane Trump, che già di suo tende ad esagerare senza ritegno e senso del ridicolo.

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