‘Mission Zaporizhzhia’, tra scorie atomiche e colpi di artiglieria

Tecnici Aiea nella centrale nucleare a Zaporizhzhia. Il capo missione: “Intensa attività militare, ma non ci fermiamo”. Il sistema di protezione dell’impianto nucleare è scattato questa mattina in seguito ad…

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Russia, Ucraina e Occidente: guerra delle spie tra inciampi e tradimenti

«I russi avevano centinaia di agenti ucraini, poi assoldati con una contro-campagna acquisti dai servizi Usa e inglesi che hanno fornito le liste a Zelensky per il via alle purghe…

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Tolto il segreto sulla ‘rete dei putiniani’ si scopre la montatura giornalistica

Il capo governativo delle spie desecreta la presunta ‘rete dei putiniani’ raccontata dal Corriere della sera.«Ognuno di noi ha una storia e un credibilità. Certe insinuazioni rischiano di essere lesive…

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Cosi l’Ucraina sta cambiando l’Europa e il mondo. Prima la Germania

Tra atrocità vere e guerra di propaganda, l’orrore e la speranza corrono paralleli. L’orrore esibito con qualche forzatura da chi la guerra la vive da lontano con tifoseria, e le…

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Servizi segreti inglesi, sospettabili sospetti sulle spie di Pechino in casa

Tocca all’MI5 di gloriosa letteratura e tanta cinematografia tentare un grosso intralcio nei rapporti economici un tempo idilliaci tra Cina e Regno Unito, tanto mal visti da Washington. Praticamente chiusa…

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Vertice sicurezza in Europa ma in Medio Oriente vecchie guerre covano

Da oggi a Ginevra vertice Usa Russia sulla sicurezza in Europa, timori di una nuova Yalta tra grandi potenze con l’Unione europea neppure invitata, poi, a raffica, il Consiglio Nato-Russia…

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L’Unione dei sovranismi confusi e le tentazioni Usa-Russia di nuova Yalta

Dallo stato di diritto all’energia: s’è rotto il blocco di Visegrad. Le diversità di vedute nel ‘V4’, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, superano di gran lunga gli interessi comuni. E…

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Biden-Putin «forti preoccupazioni sull’Ucraina»: minaccia ai confini o in casa?

La crisi ucraina a dar fastidio in un colpo solo alle due superpotenze una contro l’altra pericolosamente armate, a cercare di uscire dal pasticcio senza screditarsi agli occhi del mondo….

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Il ministro israeliano Gantz con la spia in casa a fargli le pulizie, di tutto

Pulizie accurate, anche dei dati del computer personale e possibili virus spia per colpire più in alto. Arrestato per spionaggio il domestico nella casa del vice premier Benny Gantz che,…

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Più QAnon più Covid. Molto complottismo molta pandemia. Una coincidenza? Populismo via social e complottismo no vax a favorire virus e contagi
Più QAnon più Covid. Molto complottismo meno vaccinazioni. Coincidenza?

Il complottismo produce più pandemia sostiene di fatto il Foglio, pur proponendo la questione come un sospetto. «E prima o poi ci sarà uno studio statistico serio che riuscirà a…

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Giallo del diplomatico russo volato dalla finestra dell’ambasciata a Berlino

La vittima, ufficialmente ‘secondo segretario’ all’ambasciata. Secondo i servizi tedeschi il 35enne era un agente dell’Fsb, l’intelligence estera russa. Secondo i siti di giornalismo investigativo Bellingcat e The Insider, il…

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Via il dirigente Cia messo da Trump a dare la caccia all’Iran. Adesso cosa?
Via il dirigente Cia messo da Trump a dare la caccia all’Iran. Adesso cosa?

L’Amministrazione Biden pensiona il dirigente della Cia Michael D’Andrea, soprannominato “il principe delle tenebre” oppure “Ayatollah Mike”, nominato da Trump a capo di una divisione dell’intelligence, ‘IranMission Center’. organizzata per…

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Tragedia Kabul, l’inciampo finale dell’Intelligence americana
Tragedia imprevedibile? La poderosa e hollywoodiana potenza spionistica Usa

– Imperdonabile la clamorosa l’inadeguatezza della elefantiaca macchina di spionaggio statunitense, ‘intelligence’ assolutamente poco intelligente. I talebani previsti come prossimi vincenti, era facile. Immaginare una struttura statale afghana in grado…

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Draghi toglie il segreto di Stato su P2 e Gladio. Ma i segreti dell’Anti Stato? Vecchia inchiesta Tg1-Cia-P2 Magistrati sulla pista del denaro
Draghi toglie il segreto di Stato su P2 e Gladio. Ma i segreti dell’Anti-Stato?

Il presidente del consiglio Mario Draghi ha firmato una direttiva con la quale viene tolto il segreto di Stato a una serie di documenti che riguardano la loggia P2 e…

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Preso di mira il Centro elaborazione dati della regione Lazio, con blocco del Cup, il codice che indica e organizza il sistema vaccinale. Zingaretti: «La più grave offensiva in Italia a un ente pubblico». Sotto osservazione i buchi della cybersicurezza, i danni e l’origine dell’incursione. Cyber assalto al sistema delle vaccinazioni Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti chiama l’attacco informatico al sistema di vaccinazione anti Covid in piena pandemia ‘terrorismo’. Fosse anche sono uno dei molti atti criminali che ormai bucano la rete, l’effetto in questo caso è oltre il criminale. E da oggi infatti audizione al Copasir, Commissione parlamentare sui servizi segreti della ministra dell’Interno Lamorgese e di Elisabbetta Belloni, a capo del Dis, il coordinamento dei servizi segreti che si occupa di cybersicurezza. Intanto si cerca di capire e rimediare all’accaduto, oltre che a individuare le origini dell’attacco. ‘Ransomware e cryptolocker’ La notte tra sabato e domenica gli hacker sono riusciti a inoculare nel sistema delle prenotazioni vaccinali un «ransomware attivando un cryptolocker». Detto per noi non informatici, hanno inserito un virus che si è insinuato nel sistema e gli ha rubato i dati, ‘presi in ostaggio’, accade spesso con altri bersagli, in attesa di riscatto. Attacco estero Attacco arrivato dall’estero, luogo di partenza non ancora definito, ultimo passaggio da un server in Germania, ma questo non vuol dire niente. I pirati informatici sarebbero entrati attraverso il profilo rubato di un amministratore di sistema di ‘LazioCrea’, con credenziali avanzate che avrebbero consentito di entrare alla mezzanotte del 31 luglio. Furto di cosa e per cosa? «Nella web page del virus è comparso l’invito a contattare un presunto attaccante». L’avvio di una richiesta di riscatto per i dati rubati. I dirigenti di LazioCrea hanno consegnato il file alle autorità investigative. L’indicazione è di non avviare alcuna interlocuzione con gli hacker, salvo cercare di dar loro corda sperando di avere qualche indicazione su chi siano gli autori dell’etto criminale Agenzia per la cybersecurity Cyber sicurezza. Il premier Draghi a maggio ha nominato Belloni al vertice del Dis, che attualmente si occupa della materia con un Nucleo sicurezza cibernetica. Ma non è l’Agenzia per la Cybersicurezza’ sulla cui creazione le politica litiga dal governo Renzi. Intanto il ministro per l’Innovazione tecnologica, Vittorio Colao ha denuncia: «il 95% dei data center pubblici non sono sicuri; la stragrande maggioranza della struttura cibernetica della pubblica amministrazione presenta fortissime criticità». L'industria dei ‘ransomware’ «Dunque, tutto si può dire meno che fosse inaspettato», denuncia Strefano Bocconetti sul Manifesto. Il report del Check Point Software, secondo il quale le aziende italiane sono a rischio ransomsware centinaia di volte a settimana, e l’ultimo rapporto «Clusi» secondo cui, nel mirino del cybercrimine sono entrate soprattutto le strutture pubbliche. Ma non ci sono solo le statistiche. A Salonicco prima del Lazio e negli Usa Non molto tempo fa, quando la seconda città greca, Salonicco, dovette sospendere tutti i servizi on line perché era accaduta più o meno la stessa cosa capitata nel Lazio. Peggio quanto accaduto al Colonial Pipeline, il sistema che controlla l’oleodotto fra il Texas e New York. Tentativo di estorsione, ma paralizzato l’oleodotto, si bloccò il 45 % degli approvvigionamenti della benzina. Al punto che dovette intervenire la Casa Bianca. L’FBI, il «Dark web» e i «DarkSide» L’Fbi nel giro di qualche settimana riuscì ad attribuire l’attacco informatico ad un gruppo preciso, «DarkSide» e riuscì a bloccare le infrastrutture che avrebbero consentito la riscossione del riscatto in bitcoin. «Così molti sostennero che si era ad una svolta. I fatti li hanno smentiti. Perché al di là delle frasi roboanti, non sembra esserci nulla di eccezionale nell’attacco subito al Ced del Lazio». Terrorismo No vax? Voci da subito sulla possibile matrice terroristica ed in particolare no vax. «Nulla si può escludere, anche se gli studiosi si sono affrettati a spiegare che gli attacchi ransomsware da molti anni sono completamente automatizzati. Quasi “industrializzati”. Non c’è una pianificazione voluta, insomma – di chi vuole colpire quel sistema per colpire quella istituzione – ma procedono a caso. Per raggiungere più target possibili. Fino a che non trovano una ‘porta’ ed entrano. Poi vanno all’incasso». Ora questione privacy Poi le preoccupazioni sulla privacy. Perché forse non basta l’affermazione che i dati dei trascorsi sanitari delle persone non sono stati trafugati. «Resta da ricordare che il regolamento europeo sulla privacy (il troppo citato e troppo spesso dimenticato Gdpr) prevede precisi obblighi di informazione verso i soggetti interessati. Almeno quando il furto potrebbe mettere a rischio i loro diritti. E sarebbe esattamente il caso dei dati sanitari.
Cyber attacco al sistema vaccinazioni Lazio. Il buco nella Rete

Preso di mira il Centro elaborazione dati della regione Lazio, con blocco del Cup, il codice che indica e organizza il sistema vaccinale e le sue prenotazioni. Zingaretti: «La più…

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Cyberspionaggio Pegasus, tecnologia e furberia politica israeliana su cui rendere conto
Cyberspionaggio Pegasus, tecno-furberia israeliana a spiare i telefoni del mondo

Governo di Israele in imbarazzo per il caso Pegasus, lo spyware creato da un’azienda privata israeliana e venduto solo con autorizzazione governativa anche a regimi autoritari, repressivi o antidemocratrici.Anche Macron…

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