Russia, allarmi falsi terrore vero

Nuova forma di terrorismo in grado di paralizzare un Paese. Allarmi bomba per fortuna falsi, col rischio che prima o poi siano veri. A Mosca evacuate alcune stazioni, centri commerciali e università. L’attacco su tutta la Russia. Le forze di sicurezza sospettano un attacco combinato. Effetto terrore e paralisi anche senza esplosivi.
Secondo una fonte dei servizi di sicurezza, molte chiamate sono state fatte dal territorio ucraino.

Leggi Tutto
I lupi solitari diventano branco

Barcellona, le rivelazioni del terrorista. Uno degli arrestati racconta i segreti della cellula. Mohamed Houli Chemlal starebbe collaborando con gli inquirenti che sono riusciti a mantenere il segreto per 72 ore. Grazie a lui, scoperti nomi, composizione, movimenti e contatti della cellula jihadista.
Il ruolo del Marocco e la cosiddetta Brigata Al-Kharsha, ci svela Piero Orteca.

Leggi Tutto
Stato Islamico predatore mutante

Vittime che ancora rivediamo, stese sul selciato delle Ramblas, nelle riprese spesso crudeli dei videotelefonini che ormai testimoniano il mondo. Barcellona, la Spagna, e domani a chi tocca?
Nel frattempo il terrorismo che si ripete macabro e crudele, in realtà muta.

Leggi Tutto
Jihadisti di Spagna

Attentato sconvolgente ma non imprevedibile, scrive sul Sole 24 ore Alberto Negri, ripercorrendo storia antica e cronache recenti. Da Isabella di Castiglia, un nome tra tutti, e un bel po’ di conti aperti (non solo dal mondo ebraico) rispetto ad una troppo spesso dimenticato integralismo cattolico passato non troppi secoli fa attraverso le torture dell’Inquisizione.

Leggi Tutto
La sconfitta militare dell’Isis non è la fine del terrorismo

Prima a Barcellona, furgone assassino sulla Rambla: 13 vittime. Presi 2 terroristi, autista in fuga. Secondo attacco nella notte a Cambrils, città catalana a circa due ore d’auto da Barcellona. Gli attentatori, che indossavano cinture esplosive, si erano lanciati con un’auto contro la folla nell’area pedonale del lungomare. Sparatoria con la polizia e tutti uccisi.

Leggi Tutto
A Parigi il terrorismo non detto

Un’auto contro i soldati alla periferia di Parigi: “Atto volontario” e torna l’incubo terrorismo senza però nominarlo. Sei feriti, di cui due gravi. Arrestato un uomo dopo uno scontro a fuoco. Il sindaco: la Bmw era ferma ed è scattata quando sono usciti i militari.

Leggi Tutto
Petrolio Isis in Italia, le mani della mafia

Il petrolio dell’Isis anche in Italia su ‘navi fantasma’. Dalla Libia e dalla Siria il greggio di contrabbando portato nelle raffinerie della Penisola e rivenduto triplicando il prezzo. E nell’affare spunta anche l’ombra della mafia

Leggi Tutto
È un foreign fighter francese il successore di al-Baghdadi

Abu Bakr al-Baghdadi, precariamente vivo o molto più probabilmente morto, avrebbe già un successore alla guida dello Stato Islamico: il tunisino Jalaluddin al-Tunisi, attuale leader del gruppo terrorista in Libia. La notizia è stata diffusa dall’emittente saudita Al Arabiya, secondo cui Jalaluddin al-Tunisi è tra i pochi leader rimasti ed è “il più qualificato a prendere il posto di al Baghdadi”. Il suo vero nome è Mohamed Ben Salem Al-Ayouni.

Leggi Tutto
Estremismo islamico in Germania, lezioni utili

Rapporto dei servizi segreti tedeschi: sono più di 900 le persone partite dalla Germania per andare a combattere in Siria e Iraq. Ecco chi li recluta e chi ne finanzia le attività. L’ultimo dossier dell’intelligence tedesca, e utili indicazioni per casa nostra.
Nella foto di copertina, fedeli in preghiera nella moschea Merkez di Duisburg nel giorno della sua inaugurazione, il 26 Ottobre 2008.

Leggi Tutto
Cosa spinge dei nostri giovani verso la Jihad?

La storia dei due giovani, Lara Bombonati di Tortona e Francesco Cascio di Trapani, che si convertono all’islam, ne adottano l’interpretazione più estrema, si recano in Siria per unirsi a milizie jihadiste, lui muore, lei viene arrestata una volta ritornata in Italia.
Titolo e sostanza da un articolo su La Stampa su cui riflettere.
Perché accade? si chiede Lorenzo Vidino.

Leggi Tutto
Bravi o fortunati? Perché l’Italia senza attacchi terroristici

Il Guardian si interroga su come ha fatto l’Italia a salvarsi dai grandi attacchi terroristici degli ultimi anni. Le sue risposte: l’esperienza maturata durante gli anni di piombo, l’uso intelligente delle intercettazioni, la scarsità di immigrati di seconda e terza generazione

Leggi Tutto
Forse ucciso il Califfo dice Mosca

Dalla Russia la notizia sperata da anni: il capo del bestiale terrorismo Isis sarebbe stato ucciso in un raid condotto dalle forze aeree di Mosca lo scorso 28 maggio. Lo dichiara il ministero della Difesa russo e lo riporta l’agenzia Tass.

Leggi Tutto
Mani in alto a Notre Dame ed è il terrorismo diffuso

Parigi, sparatoria a Notre-Dame: un militante Isis ferisce agente, è un dottorando in giornalismo.
Londra, uno degli attentatori, un giovane di 22 anni aveva passaporto italiano. Da Bologna alla jihad.
Melbourne, Australia, prende in ostaggio una donna e spara contro la polizia e Isis rivendica.

Leggi Tutto
Londra, investono e accoltellano, uccisi i tre terroristi

Sette le vittime mentre i feriti sono 48 diversi dei quali sono in condizioni critiche. Uccisi dalla polizia i 3 assalitori. L’attacco col furgone sui passanti London Bridge poi uccidono a coltellate nella fuga verso Borough Market. Una persona arrestata. Testimoni: «Hanno gridato “Questo è per Allah”».

Leggi Tutto
L’occidente ancora nella trappola di Osama bin Laden

Ma il terrorismo islamico di oggi, come nasce? Dibattito lacerante in Inghilterra dopo la strage di Manchester nella campagna elettorale in corso. Due le risposte più diffuse: i terroristi odiano i nostri valori, oppure, la vera colpa è dei governi occidentali che hanno inviato le loro truppe in paesi musulmani. E si ritorna sempre a Osama bin Laden che purtroppo aveva capito tutto.

Leggi Tutto
Trame anti Gheddafi e spie nella strage di Manchester

Tutte le ombre dell’attentato di Manchester. La vita jihadista di papà Abedi, in realtà’ Alobeidi, sotto gli occhi degli 007 inglesi. La storia della famiglia spiega la guerra di spie Usa-Gran Bretagna. E’ caccia a un altro terrorista, con un’altra bomba.
La strana storia della famiglia Alobeidi, il padre, ‘figlio’ di Al Qaeda e i figli veri convertiti al Daesh. E l’equivoco ruolo dell’intelligence britannica che sostenne il colpi di Stato contro Gheddafi in Libia.

Leggi Tutto