Il terrorismo islamico cambia pelle

Ancora “foreign fighters”, il loro ruolo e quello degli attentatori “della porta accanto”. Se n’è parlato anche al G-7 di Ischia (vedi Remocontro di ieri), ma adesso sono russi e inglesi che lanciano l’allarme. Le novità da Piero Orteca

Leggi Tutto
Raqqa verso la resa, minacciosi ritorni dalla Siria

Accordo fra combattenti dell’Isis e i curdi, Raqqa vicina alla resa. Centinaia di jihadisti e le loro famiglie evacuati dalla città con decine di pullman già sul posto, anche se non è chiaro dove saranno portati. In città restavano ormai dai 300 ai 500 islamisti, in gran parte foreign fighters.
Secondo gli ufficiali curdi dello Ypg la caduta definitiva dell’ex capitale dell’Isis è “questione di giorni”. Più prudente il comando americano della Coalizione anti-Isis.

Leggi Tutto
Torna il fantasma al-Baghdadi, Califfo mai morto

Isis diffonde nuovo audio di Al Baghdadi. La prima volta dopo le numerose voci sulla morte dello sceicco. Ma la data di registrazione non è chiara. Dubbi e sospetti di possibili manipolazioni per ingannare il mondo con uno Califfo ormai fantasma. I russi sostengono di averlo ucciso in un raid lo scorso maggio. Il mistero continua

Leggi Tutto
Stato Islamico predatore mutante

Vittime che ancora rivediamo, stese sul selciato delle Ramblas, nelle riprese spesso crudeli dei videotelefonini che ormai testimoniano il mondo. Barcellona, la Spagna, e domani a chi tocca?
Nel frattempo il terrorismo che si ripete macabro e crudele, in realtà muta.

Leggi Tutto
Petrolio Isis in Italia, le mani della mafia

Il petrolio dell’Isis anche in Italia su ‘navi fantasma’. Dalla Libia e dalla Siria il greggio di contrabbando portato nelle raffinerie della Penisola e rivenduto triplicando il prezzo. E nell’affare spunta anche l’ombra della mafia

Leggi Tutto
È un foreign fighter francese il successore di al-Baghdadi

Abu Bakr al-Baghdadi, precariamente vivo o molto più probabilmente morto, avrebbe già un successore alla guida dello Stato Islamico: il tunisino Jalaluddin al-Tunisi, attuale leader del gruppo terrorista in Libia. La notizia è stata diffusa dall’emittente saudita Al Arabiya, secondo cui Jalaluddin al-Tunisi è tra i pochi leader rimasti ed è “il più qualificato a prendere il posto di al Baghdadi”. Il suo vero nome è Mohamed Ben Salem Al-Ayouni.

Leggi Tutto
Cosa spinge dei nostri giovani verso la Jihad?

La storia dei due giovani, Lara Bombonati di Tortona e Francesco Cascio di Trapani, che si convertono all’islam, ne adottano l’interpretazione più estrema, si recano in Siria per unirsi a milizie jihadiste, lui muore, lei viene arrestata una volta ritornata in Italia.
Titolo e sostanza da un articolo su La Stampa su cui riflettere.
Perché accade? si chiede Lorenzo Vidino.

Leggi Tutto
Forse ucciso il Califfo dice Mosca

Dalla Russia la notizia sperata da anni: il capo del bestiale terrorismo Isis sarebbe stato ucciso in un raid condotto dalle forze aeree di Mosca lo scorso 28 maggio. Lo dichiara il ministero della Difesa russo e lo riporta l’agenzia Tass.

Leggi Tutto
Il Ramadan di sangue voluto da Isis

Dopo Manchester, Filippine, Somalia, Indonesia ed Egitto. L’ISIS lancia l’appello alla «guerra totale» contro l’Europa e i miscredenti all’inizio del mese sacro dei musulmani

Leggi Tutto
Jihadisti in fuga da Siria e Iraq: pentiti o solo sconfitti?

Centinaia di foreign fighters intasano i centralini delle rappresentanze diplomatiche europee in Turchia chiedendo aiuto per tornare in patria.
Ancora nessun ‘pentito’ italiano di ritorno, almeno per via ambasciata, ma solo quello di un connazionale convertito che cercava piuttosto di introdursi in Siria dalla Turchia.
Chi decide di rientrare attraverso canali ufficiali finisce nelle gattabuie turche e poi, dopo l’espulsione, in quelle del paese di appartenenza.

Leggi Tutto
Azioni suicide l’arma assoluta Isis. 132 in un mese

‘OPERAZIONI MARTIRIO’ – Così vengono chiamate dal ‘califfato’ le azioni suicide. Sono le armi migliori dell’ISIS: uomini disposti a morire pur di servire la causa jihadista. Ben 132 a novembre in Siria e Iraq. I numeri sono stati forniti dall’agenzia stampa delle Stato Islamico. Ma ce ne sono anche altri dal fronte in Libia ed Egitto.

Leggi Tutto
Isis ora fa propaganda anche in italiano

«Khilafa News Italia», si chiama il canale ufficiale Isis a casa nostra, mentre il califfato lancia i canali Telegram in italiano. L’allerta degli analisti. Aumenta la propaganda jihadista nella nostra lingua. Creato anche un canale “ufficiale” del califfato. L’esperto: «Un dato da tenere sotto osservazione ma, più intenzioni che minacce terroristiche concrete».

Leggi Tutto
Quei 72 jihadisti svizzeri e i 400 britannici di ritorno

FOREIGN FIGHTERS – Mentre in Germania è stato arrestato dopo due giorni di caccia un siriano sospettato di voler compiere un attentato contro un aeroporto usando l’esplosivo trovato nel suo appartamento, la Svizzera si interroga sulla mancanza di regole per affrontare il problema dei jihadisti di ritorno mentre la Gran Bretagna ne ha 400 in casa.

Leggi Tutto
L’Isis ora guarda ai nuovi paradisi asiatici

Il 19 ottobre dovrebbe scattare l’attacco occidentale a Mosul, la ‘capitale’ Isis in un Iraq sempre più piccolo per i jihadisti. Domenica le rivelazioni da fonte israeliana di un ordine di servizio del Presidente americano Obama diramato al Pentagono e al suo Stato maggiore. ‘Forse, avvisando i jihadisti gli Usa sperano di convincere i loro avversari a ritirarsi prima’, aveva ipotizzato Piero Orteca. Che oggi ci racconta di come, i terroristi più importanti pare stiano già preparando le valige, pronti ad un trasloco verso terre islamiche più favorevoli dove imporre il loro Stato Islamico, magari potenza islamica e atomica com’è il Pakistan.

Leggi Tutto
I nuovi generali del Califfo oltre gli orfani di Saddam

Isis, un esercito jihadista con la spina dorsale sunnita irachena formata dal vecchio despota Saddam Hussein fatto dagli americani martire. Il califfato in crisi di arruolamenti ora cerca di pluralizzarsi nei suoi vertici militari. Il nuovo Ministro della Difesa dello Stato Islamico è un ex generale della Guardia Repubblicana irachena, ma arrivano i primi generali emigrati. E la strana storia dell’ex capo dei servizi segreti Isis fatto fuori non dagli americani ma in una faida interna.

Leggi Tutto
Propaganda Isis senza frontiere: rotocalco in francese

Si chiama ‘Dar al-Islam’, la Casa dell’Islam, la rivista che il sedicente Stato islamico, o Daesh, o Isis se preferite, ora pubblica in lingua francese e diffonde sul web entrando indisturbato negli account mail di ciascuno di noi, dei nostri figli, nelle nostre case, nei luoghi di lavoro.

Leggi Tutto