Carabiniere buono, omicidi bianchi, razzisti delusi, vergogna per molti
L’uccisione del vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega, a Roma.
Una vicenda raccontata in prima battuta dai media in maniera distorta e rilanciata dalla politica con la spericolatezza ignobile che contraddistingue i suoi protagonisti.
La verifica, concetto sparito dall’armamentario del giornalista da tanto tempo ormai.
I media ci raccontano una realtà senza più filtri, in tempo reale, senza garanzie, senza sapienza.
