La finestra rotta e gli ignoranti conformisti
Ve la ricordate la teoria della finestra rotta? Cioè che quando in un edificio una finestra è rotta la tendenza è che anche le altre successivamente siano vandalizzate e rotte….
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Ve la ricordate la teoria della finestra rotta? Cioè che quando in un edificio una finestra è rotta la tendenza è che anche le altre successivamente siano vandalizzate e rotte….
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Avendo chiuso per ferie lunghe, il barbiere anarchico e alchimista ha scritto una lettera agli amici e compagni che popolano il suo studio filosofico di rasature e taglio, quelli che…
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Penso a quei lavoratori che perdono il lavoro e sanno che non lo ritroveranno. Agli sfruttati di un sistema criminale che fa dello schiavismo un modello socialmente utile e accettato. A…
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Tengo nel cuore un frammento di poesia oggi che piove e sono seduto nella penombra a tessere, solitario, i ricordi di Emilia. Un’immagine tra le tante: le tagliatelle che un…
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Il barbiere alchimista e anarchico è abituato a usare il rasoio. Non fa troppi giri di parole per giustificare un misfatto, lo mostra nella sua evidenza. O lo tace per…
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Nel tempo delle cose truci e incomprensibili parlo dell’imbrunire di una domenica qualsiasi, a raccogliere parole come semi, sulla scena dialettica della vita, in un piccolo paese della Toscana del…
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Vorrei essere un melo selvatico,un grande melo selvatico,vorrei che del mio corpo si saziasserotutti i bambini affamati,coperti dalla mia ombra Vorrei essere un melo selvatico,che quando sarà secco un giornoe…
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Leggo con sorpresa, e con un certo fastidio, di un progetto, a Ulassai nella Stazione dell’Arte, che lega la figura di una delle più grandi e pure artiste italiane, Maria…
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Nello scorso Polemos ho parlato della Redazione Aperta che ha realizzato le Mappe Leggendarie, un progetto culturale, universitario, editoriale, visionario. Pazzesco nel suo essere innovativo, nella semplicità degli elementi che…
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Un gruppo di docenti e ottantadue studenti della magistrale. Quattordici gruppi di lavoro per mettere su, con la giusta lentezza e la necessaria profondità, una redazione aperta straordinaria, capace di realizzare un…
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Le giornate scorrono lente, in campagna, sotto il cielo di questa primavera autunnale. La stanchezza è come ansia lieve, è difficile sottrarsi dalle roboanti chiacchiere di sottofondo su tutto ciò…
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Perché ci occupiamo dei partiti e delle loro circonvoluzioni mediatiche? Degli slogan dettati in tv a un giornalista reggi-microfono, dell’assenza politica e progettuale democratica, dei segretari che appaiono e svaniscono,…
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Camminare in campagna, seguendo le armonie dello sguardo e il ritmo lento del respiro, mettendo i piedi sull’erba o sulla terra, uno dopo l’altro, senza altro obiettivo che la vita…
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Noi che diciamo buon primo maggio, e ci emozioniamo allo sventolio delle bandiere rosse. Noi che pensiamo che la festa del lavoro debba essere rossa, come il sangue di chi…
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Il 25 aprile, tra le tante cose belle, lievi e rivoluzionarie, che porta con sé, è la data di nascita di mia nonna Flora. Bella, versiliese, con lo sguardo fiero….
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Il sottofondo delle marcette militari è fastidioso come questo ritorno di fiamma per l’ordine e la disciplina, per il nonnismo, per la patetica retorica battagliera che gronda da ogni narrazione:…
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