La poesia scomparsa e la modernità obbediente

Metti la manosulla mia frontecome se fossemia la tua mano Fammi la guardiacome chi uccide,come se fossetua la mia vita. Amami,come se fosse bene,come il mio cuorefosse il tuo cuore….

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Assomiglia all’ingenuità la saggezza?

Due Polemos fa ho parlato del Coltivare cultura e di come il mondo efficace e tecnocratico, che fa affari sulla mediocrità, giustamente se ne frega. Scrivevo che tutto quello che…

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I phashi, i narcisi e la maggioranza democratica

Dell’avvento dei vecchi e dei nuovi phashi, dei narcisi della politichetta e di tutti noi che non ci meritiamo questa decadenza democratica. La destra ha vinto. E ovviamente elegge i…

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Se la cultura è un seme sovversivo

Continuiamo a pensare che coltivare cultura sia il segreto per accendere il dubbio, per far crescere quel sale della democrazia che è il senso critico; per dare a tutti noi…

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Spetta a noi rifondare la democrazia

Perché mai dovremmo continuare a coltivare cultura in un Paese come l’Italia dove tutto sembra precipitare in una ignoranza stratificata, mediatica, accettata e funzionale? Me lo chiede il barbiere anarchico,…

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Il furbettame si è fatto Stato

A un certo punto del nostro declino culturale, sociale e politico, sono apparsi i furbetti del quartierino. Vestiti come i faccendieri degli anni Ottanta, erano ambiziosi banchieri, immobiliaristi rampanti, affaristi…

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Sul dissesto ambientale e quello democratico

«Coloro che usano il mondo presumendo che la loro conoscenza sia sufficiente distruggono il mondo». Parto da questo verso di Wendell Berry, cercando con ogni energia di sottrarmi dal fastidio…

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Sottrarsi al tempo delle perline colorate

Il canto più bello è quello degli uccelli nel silenzio. Ma prima dobbiamo avere il silenzio. Così scrive Wandell Berry, scrittore, poeta, ambientalista del Kentucky, autore di “Mangiare è un…

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Grandezza dell’albero in ascolto

La pietra racconta la sua pioggia. A occhi chiusi, picchietta, scivola, prende spazio con le sue geometrie di rigagnoli. Un incanto di armonie. E anche il suo vento, la pietra racconta.  Panni…

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I terribili semplificatori e lo spazio pubblico

Ogni tanto scrivo dell’idea della soglia, del luogo d’incontro e di scambio tra dentro e fuori, tra mondi diversi, nel bilico di ciò che è possibile. Come attivista (ora che…

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Lasciando che il poco e il niente prendano spazio

Ci si incontra per la strada, di sera col sole che scompare dietro il paese, e qualcuno saluta con un: che fate passeggiate? Col cane al guinzaglio, nella strada parallela…

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La morale di quelli che fregano il prossimo

Si parte sempre da un errore. D’altra parte errare è umano e, se questo è vero, il nostro essere errabondi alla ricerca di un senso, di un porto, di un…

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Un libro come bandiera

Come attivisti (librai, giornalisti, insegnanti, viandanti, vignaioli, artisti…) pensiamo che i libri siano fondamentali. Lo sono. Non tutti, ovviamente. Anzi, potremmo dire che la maggior parte dei libri editati, magnificati…

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Il picco dei cialtroni nell’estate bollente

Cialtróne s. m. (f. -a) [etimo incerto]. – Persona volgare e spregevole, arrogante e poco seria, trasandata nell’operare, priva di serietà e correttezza nei rapporti personali, o che manca di…

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Gli epigoni del Gladiatore carezzano il grano dalla Jeep

Alcuni paesaggi sono talmente belli che ti incanti ogni volta nel guardarli. In ogni stagione, cambiando i colori della natura, lungo le linee di orizzonte, al tramonto, all’alba. Sono mondi…

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Il buio rurale magico e l’illuminazione notturna a giorno

Ieri mattina una coppia di turisti, in abbigliamento da turisti, cercava di far girare una macchina lunga un chilometro in un vicoletto nel cuore di San Quirico d’Orcia. Un anziano…

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