Libertè, egalitè, fraternitè 1789, ma i migranti erano schiavi

14 luglio 1789 a Parigi, l’inizio della Rivoluzione francese, lo spartiacque simbolico tra l’età moderna e l’età contemporanea.
-Libertè, egalitè, fraternitè, ma ancora aspirazione per i bianchi, mentre i migranti d’allora arrivavano costretti come schiavi.
-Il percorso dell’emancipazione degli schiavi prima e dopo la presa della Bastiglia.

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Brennero libero ai tempi di Radezky e ora è la volta dei nani

Il maresciallo Joseph Radetzky, quello della famosa marcia musicale. Il Brennero porta e ostacolo verso il sud dell’impero.
-A metà ottocento la sfida ingegneristica della prima ferrovia. Prima furono collegamenti principalmente strategici e militari.
-Dopo le due guerre mondiali il boom commerciale economico.
-Oggi soltanto degli imbecilli possono pensare di tagliere l’Europa, riportarla 150 anni indietro, per quattro disperati che cercano futuro in altra terra

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Europa ed euroscettici, De Gaulle e la storia. Poi i ‘sovranisti’

Se fosse vero che l’Europa politica nasce dall’impero romano o da quello carolingio, ben altre guerre prima delle liti meschine di oggi, per fortuna disarmate.
Per ‘volare’ in alto rispetto a certa attualità, da Macron a De Gaulle, statura e grandezza assieme a fare la differenza, ripesca dalla storia Giovanni Punzo.
Il generale francese e l’omologo Adenauer al posto di Angela Merkel, e l’opposizione all’entrata britannica col vieni e vai dell’attuale Brexit.

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Censimenti, diversità, pulizia etnica -Non solo il nazismo

Censire e catalogare per distinguere, spesso per discriminare, peggio, per perseguitare. Dalle prime forme di stato alle prime discriminazioni di tribù, di religione, di razza.
-Molto prima del nazismo che rese industriale la mostruosità dello sterminio ebraico.
-Giovanni Punzo e i censimenti nella storia, dall’impero ottomano per i non musulmani.
-La minoranza Sami della evoluta Svezia.
-Gli ‘jenisch’, i nomadi svizzeri trattati peggio dei nostri Rom.

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Il transatlantico tedesco St. Louis, a proposito di navi dei dannati

Allora fu questione antiebraica, una delle tante forme di razzismo. Maggio 1939, Germania nazista dopo la famigerata ‘Notte dei cristalli’, 937 ebrei tedeschi in cerca di rifugio altrove nel mondo.
-Primo tentativo a Cuba. No. Stati Uniti: da Roosevelt, spintonato da fazioni interne, altro No.
-Traversata atlantica di ritorno, e quelle persone in cerca di salvezza furono accolte come rifugiati ‘temporanei’, in Belgio, Paesi Bassi, Francia e Gran Bretagna.
-Un quarto di loro scomparve nell’orrore dell’Olocausto.

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Paure baltiche dagli Zar a Putin, e la Nato spinge ad est

Paure balcaniche anti russe fatte proprie dalla Nato per spingersi sempre più ad est, confini diretti con la Russia. Vecchio atlantismo post sovietico che sopravvive e che spesso si impone anche in Unione europea: sanzioni sì, sanzioni no, e chi ci rimette di più.
-La storia contemporanea dei paesi baltici comincia nel 1918, quando la Russia zarista si ritirò e le province ottennero l’indipendenza, ma si trovarono a contrastare una forte presenza tedesca e la pressione sovietica.
-I fatti accaduti gravano ancora sull’immaginario collettivo dei tre paesi baltici generando paure e incomprensioni.
-Coinvolgendo la Nato che utilizza quei timori per la sua espansione ad est.

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Sovranismo nazional populista, tentazioni da anni ’30

Il chimica, nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto di trasforma. Il politica, se trasformi i vecchi nazionalismi reazionari in ‘sovranismi populisti’, il rischio non cambia.
Oggi ‘America First’ e in Europa il Gruppo di Visegrád, le espressioni più evidenti di risorgenti nazionalismi-sovranismi.
-Espressioni politiche simili ancora da verificare in casa nostra.
-Isolazionismo e protezionismo malattie antiche, con il tragico precedente degli anni trenta del Novecento.

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Persia islamica mai arabizzata, Iran diavolo per arabi ed ebrei

Una ostilità dagli albori quella araba nei confronti dell’impero persiano, conquistato ed islamizzato ma mai arabizzato. Separatezza anche nella stessa fede, obbedienza sunnita prevalente nel mondo arabo, sciita in quello persiano-iraniano.
Poi la diffidenza ebraica, raccontata da Bernard Lewis, storico inglese di origine ebraica, morto il 19 maggio scorso a 102 anni. Spia nella guerra mondiale, ‘falco’ della Guerra fredda, è stato tra i più influenti consiglieri per la Casa bianca e il Pentagono nei piani per l’invasione dell’Iraq.
Il necrologio di Natanyahu che lo definisce ‘difensore di Israele’, intacca il suo ruolo di studioso neutrale.
Ma la storia, si sa, non è mai stata neutrale.

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Sanzioni, evitare o produrre guerre?

La storia delle sanzioni antica come il mondo. Prova di forza di chi si ritiene più forte rispetto a chi gli crea danno vero o presunto.
-Ostilità massima prima dei cannoni che spesso produce la guerra vera che si affermava di voler evitare.
-Il primo embargo americano fu contro il Giappone e finì a bombe atomiche.

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La Waffen SS «Galizia», l’Ucraina e la memoria

La denuncia preoccupata persino dallo schierato mondo politico statunitense, 57 congressisti, sulle sempre più sfacciate manifestazioni di esaltazioni del nazismo in Ucraina.
-Occasione, la celebrazione a Leopoli della divisione SS ucraina ‘Galizia’, responsabile di atrocità.
-Per Remocontro l’accusa di falsità da parte di un sito di propaganda nazionalista ucraino, StopFake.
-Noi preferiamo affidarci alla storia.
-Per loro, un Pro memoria

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Guerra di Corea 1950-53, armistizio in attesa di pace

38° parallelo, ancora in attesa di un accordo di pace. Quando, dalla guerra mondiale si passò alla ‘guerra fredda’.
-Quello che Kim e Moon con l’incontro di ieri potrebbero avviare a soluzione.
-Nella foto, prigionieri di guerra nord coreani in un campo Usa esibiscono i simboli della loro guerra, Stalin, Mao, Kim, il nonno dell’attuale leader

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Gas in guerra pre Siria compleanno: cloro tedesco su trincee francesi

Data di nascita ufficiale della guerra chimica è giovedì 22 aprile 1915, 103 anni fa a Ypres, città belga, trincee francesi, gas cloro tedesco. Gas tra tutte le trincee della prima guerra mondiale.
-La Gran Bretagna coloniale in Indie e Afghanistan.
-L’Italia fascista in Libia ed Etiopia.
-Il Giappone in Cina.
-L’Unione sovietica di Stalin forse a Kronstad.
-‘Agente Orange’ Usa sul Vietnam.
-Saddam contro i curdi.
-Ora la Siria probabilmente su fronti contrapposti.

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alt="'Casus belli', scuse e inganni per guerre già decise"
‘Casus belli’, scuse e inganni per guerre già decise

Il latino utile dei romani che ragioni per le loro guerre le trovavano sempre. Casus belli, motivo della guerra.
– Motivazione ufficiale, che non coincide mai con gli interessi economici, politici e strategici alla base di un conflitto.
– Dal ratto di Elena ai missili di Trump-May-Macron lanciati questa notte contro bersagli improbabili in Siria.
– Giovanni Punzo e la storia di tre storici inganni di guerra.

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Polizia francese e migrante incinta, violenza e caso Papon

2018, la polizia francese che ordina in modo brusco a una famiglia di migranti di scendere da un treno a Mentone, finendo per trascinare giù dal vagone una donna incinta, presa per braccia e gambe.
– Polizia francese particolarmente razzista soprattutto nei confronti di africani e arabi?
– Una brutta storia dai tempi della guerra d’Algeria che non è accaduta tra i monti dell’Atlante o nella kasba di Algeri, ma nella civilissima Parigi del 1961 e 1962.

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Gas nervini, origini tedesche per stermini di massa

Gas nervini e spie, l’attualità. Come usare un cannone per sparare ad un uomo.
– Dal caso Skripal, la spia russa rifugiata in Gran Bretagna, occasione di una rinnovata Guerra fredda, alle origini di quella arma micidiale.
– Ricerca e industria chimica tedesca negli anni di Hitler, la produzione in Polonia accanto ai campi di sterminio nazisti, e poi uno dei tanto segreti industriali carpiti dei vincitori americani.

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Repubblica di Hatay prima di Afrin, pezzi di Siria presi dalla Turchia

Afrin, dal giorno di San Giuseppe in mano turca e milizia arabe arruolate. Il presidente Erdogan esibisce la vittoria.
– Ora tutti i territori sotto il suo controllo nell’angolo nordoccidentale della Siria sono collegati e formano una piccola mezzaluna.
– In prospettiva la possibilità di annettersi di fatto quasi 10 mila chilometri quadrati di territorio siriano.
– Era giù accaduto con la Siria sotto mandato francese, alla caduta dell’impero ottomano, ad Hatay, Antiochia.

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