Israele, genocidio e arroganza assoluta in beffa al mondo

Approvato l’insediamento che divide in due la Cisgiordania. Il ministro Katz chiama alle armi per 60mila riservisti. La politica: «Per ogni vittima del 7 ottobre, 50 palestinesi dovevano morire. Non…

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Dopo il Trump-Putin ‘vertice di consolazione’ per Zelensky e Ue

Oggi quasi tutti i più importanti leader europei accompagneranno il presidente ucraino Zelensky in una visita alla Casa Bianca, organizzata in gran fretta dopo l’incontro in Alaska. Grande improvvisata, tutti a cercare di salvare qualcosa delle loro posizioni politiche andate in frantumi.

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Presto per capire ma il conto Ucraina ora lo paga l’Europa

Sappiamo ancora troppo poco per poter valutare seriamente cosa sarà la politica internazionale dopo il vertice in Alaska, ma alcuni elementi appaino evidenti e incontestabili, primo fra tutti che gli Stati Uniti scaricalo l’onere Ucraina sull’Europa mentre la Russia procede di corsa alla onerosa vittoria sul campo.
Torna l’asse Washinton-Mosca tra superpotenze e l’Europa sconclusionata dovrà farsi difficili conti in casa?

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Cede il fronte ucraino del Donesk, Pokrovsk accerchiata

Le forze russe hanno sfondato le linee ucraine a nord est di Pokrovsk su un fronte di 13 chilometri. Dai rilievi del centro studi Usa ISW ‘Study of the War’, è ‘accerchiamento operativo’, con tutte le vie logistiche (strade e ferrovie) per l’afflusso di rifornimenti e rinforzi alle truppe ucraine ora in mano ai russi o sotto il tiro delle forze di Mosca.

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Niente testimoni: a Gaza giornalisti palestinesi bersaglio

Niente testimoni. Tra loro il volto più noto di Al-Jazeera, Anas al-Sharif, da tempo nel mirino. Dall’Onu all’Ue, condanne globali: «Tel Aviv prova a liberarsi di occhi e orecchie in vista della conquista di Gaza City». La parte nobile del nostro mestiere oltre il servilismo

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Occupazione di Gaza: per Netanyahu ‘rischio Vietnam’

L’occupazione di Gaza, tutti i dubbi dell’esercito. Si teme un «effetto Vietnam». Oltre la riprovazione quasi generale del mondo occidentale. Già una ventina di Paesi arabi condanna il piano israeliano di occupazione della Striscia. Al Jazeera: ‘Uccisi due nostri reporter e tre cameraman’. In migliaia a Tel Aviv manifestano per la fine della guerra

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Rapporti internazionali tra il criminale e la prepotenza

Il premier israeliano Netanyahu, colpito da ordine di cattura della Corte Internazionale per crimini di guerra, impone al suo esercito la totale occupazione della Striscia di Gaza. Sul fronte della prepotenza arrogante, il presidente Usa Trump supera il suo vastissimo repertorio e minaccia di nuovo tutti a colpi di dazi: farmaci al 250% e Ue al 35%

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Corruzione a Kiev: Trump, ‘Ue tre scimmiette’ e marziani a Roma

‘La scoperta dell’acqua calda: in Ucraina c’è corruzione’, il titolo più centrato. Quasi da ridere, se non riguardasse la distruzione di un Paese dopo l’invasione russa del 2022. La corruzione, scoperta da ‘Bruxelles tre scimmiette’: non vede, non sente, non parla. Ora l’Ue, con in casa straripanti ‘volonterosi’, blocca una parte di aiuti dopo la legge di Kiev che voleva ‘mettere la mordacchia’ alle agenzie anticorruzione.  

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Trump bullizza il mondo ma ora rischia in casa

Donald Trump sotto pressione: tra crisi internazionali, malumori nel GOP e caso Epstein, l’estate mette a nudo le prime crepe del secondo mandato. A sei mesi dall’inizio della sua seconda presidenza, Trump sta ottenendo ciò che vuole su molti fronti. ‘Ma…?

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Palestina dopo Gaza: lo sdegno popolare costringe governi complici

Quando l’ultra destra suprematista e genocida israeliana supera il sopportabile. Regno Unito: Keir Starmer ha dichiarato che riconoscerà la Palestina come stato a settembre. ‘Con molti se e molti ma’. Francia capofila, Germania poco poco. Italia assente. L’antiterrorismo olandese su due ministri israeliani. Europa?

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Trump a colpi di dazi contro il mondo e legge ‘beautiful’ sull’America

A ‘colpi di Trump’ anche in casa propria. La ‘Grande politica’ quando è solo meschina e ingiusta: ‘Dare ai ricchi e tagliare ai poveri’, l’efficace sintesi di Avvenire. «Gli effetti della ‘Finanziaria’ americana di Trump: 12mila dollari in più all’anno per le famiglie benestanti, 1.600 dollari in meno a quelle povere. E meno cure ai disabili». Complimenti presidente e amici!

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Affamatori assassini e infami: gli aiuti lasciati a marcire

Abbandonati al sole e distrutti mentre Gaza soffre la carestia e la sete. Israele ha la faccia tosta di negare la crisi. Un ex dipendente della americana Ghf conferma: i soldati sparano sui palestinesi affamati. Hamas: ‘senza il latte in polvere, 200mila neonati e bambini sotto i due anni rischiano di morire’

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Anticorruzione ‘va e vieni’ ma è Zelensky che rischia di andare

La corruzione lo strumento per rimuovere Zelensky? Con una ennesima capriola, il presidente ucraino fa marcia indietro modificando la legge appena approvata che sottraeva autonomia agli organismi anticorruzione, tra le…

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‘The Kyiv Indipendent’: l’opposizione ucraina non russa

«Zelensky promette un piano anticorruzione entro 2 settimane. Oltre la metà dei parlamentari sospettati dall’Ufficio nazionale anticorruzione (NABU) hanno sostenuto la legge che limita l’indipendenza dell’agenzia anticorruzione». L’Ucraina istituzionalizza di fatto la corruzione e ci chiede 120 miliardi per la guerra nel 2026

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Germania in guerra col buon senso e la Nato in Moldavia

Il generale tedesco Christian Freuding, che coordina l’assistenza militare a Kiev, ha proposto di colpire aeroporti e infrastrutture russe per aiutare l’Ucraina in guerra. Dichiarazioni sul YouTube subito rilanciate dalla stampa russa.  Per non lasciare dubbi: «La prima possibilità è condurre noi stessi operazioni offensive antiaeree utilizzando mezzi a lungo raggio». La Moldavia strumento Nato per creare un nuovo fronte anti russo

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Trump vorace: dazi al mondo mentre si divora l’America

Trump tra una minaccia ed una retromarcia. Sola certezza, il contestatissimo ‘Big Beautiful Bill Act’, bilancio federale con tagli fiscali ai ricchi e debito armato alle stelle. Saga dei dazi, ‘il pizzo’ alla mafiosa, che slitta al primo agosto. E la nuova gestione Trump -avverte ISPI, studi di politica internazionale-, rischia di pesare non solo sulla crescita statunitense, ma su diverse aree del mondo, Europa compresa.

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