mercoledì 24 ottobre 2018

Tutti i post di "Antonio Cipriani"

Antonio Cipriani
Giornalista con una vocazione per il lato oscuro delle storie ufficiali, dopo una lunga esperienza all’Unità ha studiato e realizzato progetti editoriali che avessero al centro la democrazia dell’informazione. Ha partecipato alla costruzione di E Polis, di DNews e di Globalist syndication. Stagione professionale chiusa, si sta dedicando a nuovi progetti editoriali-artistici: tra questi Emergenze, il cui collettivo ha dato vita all’Edicola 518. Crede nel giornalismo di strada e nei progetti territoriali, culturali, artistici e narrativi, soprattutto con giovanissimi e pensionati.

Oggi è domenica, il tempo cambia. Le circostanze attenuanti sono terminate, per fortuna. Questa volta narro di un cigno e di un fiore di carta, di un gesto che cambia ...

Perché l'intuizione di un giornale che fosse anche laboratorio, datata venti anni fa, era visionaria ma precisa. Perché oggi sarebbe necessario azzerare tutto, con un ventennio di ritardo, ma prima ...

Come sostenere una residenza artistica e narrativa senza chiedere soldi pubblici o senza sponsor privati. In questo pezzo vi racconto di un frammento di sostenibilità. Come diventare direttamente un vecchio ...

Gioia e rivoluzione. Ragionamento su paura, timidezza e coraggio, sul cuore quindi. Contro tutti gli estremismi scintillanti e conformisti che guidano verso una mentalità assuefatta e obbediente. Dove mediaticamente tutti ...

Tra i profeti del tempo mediatico, gli inattivi rivoluzionari veloci di clic e i giovani belli che non si arrendono. Che coltivano cultura nei caruggi, nei luoghi lontani dai riflettori ...

L'idea è quella di restituire la misura dell'azione a chi ormai non vive che nel virtuale. Quindi lettere d'amore, faticose e scritte a mano. Conversazioni di fianco, camminando e discutendo ...

Non basta venire in campagna per imparare a vivere secondo la filosofia rurale. Occorre scegliere di rinunciare all’obbedienza implicita nel conformismo delle regole. Di qualunque regola che nasce in città.

Polemos parla di amicizia, giardini e speranza, prendendo le mosse da una magnifica poesia di Attila Jozsef che è arrivata come una lettera d’amore racchiusa in un libro sulle viandanze.

Caro chattatore seriale, mentre ululi nel mondo virtuale, in quello reale, fatto di paesaggi, borghi, lavoro, città, i paraculi (ricchi, potenti e cinici) ti stanno asfaltando. Non solo fisicamente il ...