Era in vigore dal primo gennaio di quest’anno ma nessuno ci aveva badato. In Germania è entrata in vigore una nuova legge Un portavoce del ministero tedesco della Difesa ha detto all’agenzia di stampa Dpa che il governo ha intenzione di approvare un’altra legge per fare in modo che questo permesso si consideri automaticamente concesso finché il servizio militare resta volontario, come è ora. Fino all’emanazione della nuova legge, tuttavia, le autorizzazioni restano obbligatorie, anche se il portavoce ha detto che dovrebbero essere rilasciate automaticamente. Non è chiaro, comunque, se sono previste conseguenze in caso di violazioni.
L’obbligo di autorizzazione esisteva anche prima della nuova legge sul servizio militare, ma si applicava solo in casi di minaccia militare o attacchi diretti da parte di altri Stati. La riforma invece l’ha resa una misura permanente.
Duro intervento del cancelliere tedesco sulla vicenda della collaborazione segreta al Parlamento europeo tra i popolari europei e le ultradestre. «Noi non vogliamo questa collaborazione. Penso di poterlo dire anche per il leader della Csu Markus Söder. Siamo d’accordo su questo». Il cancelliere Friedrich Merz é intervenuto con inusitata durezza sulla vicenda della collaborazione segreta al Parlamento europeo tra i popolari europei – dunque anche i partiti di Merz e Söder – e le ultradestre che é emersa da alcune chat rivelate nei giorni scorsi.
A proposito del leader del Ppe, il tedesco Manfred Weber, compagno di partito e storico rivale di Söder, Merz ha aggiunto che «anche lui sa che questa collaborazione non la vogliamo». I vertici dello storico alleato bavarese dei cristianodemocratici molto vicini alla presidente della Commissione Ue Von del Leyen, si erano detti ignari della convergenza tra popolari e destre – compresa l’Afd – su un provvedimento che chiede un inasprimento delle politiche migratorie.
Esponenti del Ppe avevano incontrato riservatamente colleghi dei patrioti, dei conservatori e della famiglia politica dell’Afd. Obiettivo: emendare un provvedimento su cui i popolari non riuscivano a trovare la quadra da mesi con socialisti e liberali. E farlo approvare comunque cercando la sponda con i colleghi dell’ultradestra.
Dopo varie votazioni congiunte Ppe-Afd avvenute già nei mesi scorsi che erano sembrati incidenti, la dimostrazione che i popolari hanno cercato attivamente maggioranze alternative per spingere sui provvedimenti più reazionari. Il cancelliere ha sottolineato dunque che «per tutte le decisioni che devono essere prese nel Parlamento europeo esiste una maggioranza anche senza i cosiddetti sovranisti, quindi anche senza i deputati tedeschi dell’Afd. Esistono maggioranze nel Parlamento europeo. Bastonata ial capogruppo del Ppe, Manfred Weber.
La Germania affronta un super anno elettorale e l’Afd é al 40% nei sondaggi in due land dell’Est dove si vota a settembre. E Merz ha voluto ribadire ieri che il cordone sanitario resta (ancora) in piedi.