Estonia, Lituania, Lettonia. Micro Stati di frontiera che nell’attuale Commissione Ue hanno in peso decisivo si materie strategiche. Kaja Kallas: alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza (e vicepresidente). Valdis Dombrovskis: economia e produttività. Andrius Kubilius: difesa e spazio.
Berliner Zeitung: «Kallas non riesce nemmeno a rendere omaggio alla morte di 27 milioni di cittadini sovietici, tra cui numerosi ucraini!». L’immagine storica di Kallas è sorprendente. Infatti suo marito, nel periodo delle sanzioni economiche estoni, era coinvolto in affari con la Russia, e suo padre era addirittura ministro delle finanze della Repubblica sovietica estone. Ha da farsi perdonare qualcosa?