
India e Cina hanno replicato alle pretese di Trump di cessare l’importazione di petrolio dalla Russia per evitare ulteriori dazi commerciali, con un secco diniego, un ‘vaffa’ più educato. La Federazione Russa ha risposto con l’uscita dal Trattato Intermediate-Range Nuclear alla decisione statunitense di dispiegare in Asia e in Europa missili balistici a raggio intermedio e di fornirne anche ad alcuni alleati NATO. Mentre la Cina ha intensificato i controlli sulle esportazioni verso USA ed Europa di minerali critici indispensabili alla produzione industriale in alcuni settori-chiave ad alta tecnologia come quello della Difesa e dell’Aerospazio. E dopo aver subito supinamente i dazi commerciali, le imposizioni di Trump circa gli investimenti europei negli USA e l’acquisto di armi ed energia americane, l’Unione Europea sembra dimostrarsi vassalla di Washington anche nei confronti di Pechino.
Dopo un lungo avvicinamento tra New Delhi e Washington con massicci acquisti di armamenti statunitensi da parte dell’India, tradizionale partner militare dell’industria della Difesa russa, le minacce di Trump stanno per ottenere l’effetto opposto. Invece di allontanare l’India da Mosca, la politica americana (ed europea) potrebbe rafforzare le intese russo-indiane.
ORTECA SUL NORD E SUD DEL MONDO
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