La misteriosa Arkaim, la ‘Stonehenge russa’

Archeologia e leggende tra misteri e favole. La città sommersa di Arkaim, stessa età delle piramidi d’Egitto, il ‘luogo più mistico della Russia’; il ‘Naso del diavolo’ in Carelia; i Labirinti Sami nella Lapponia; Lovozero con ‘psicosi artica’ nella regione di Murmansk; il lago Teletskoye sui monti Altai e l’isola di origine sciamanica Yttygran nella terra dei Ciuchi, stretto di Bering , col ‘vialetto delle ossa di balena’. Con Trump già allora

La Russia segreta e ‘misterica’, già allora con un Trump di troppo

Nel 1987 in Unione Sovietica si era nel pieno della ‘Perestroika’ avviata da Mikhail Gorbaciov, lungo le strade di Mosca sventolavano le bandiere rosse marchiate ‘CCCP’, Donald Trump e sua allora moglie Ivana si recarono a Leningrado e nella capitale su invito personale dell’ambasciatore sovietico alle Nazioni Unite, e negli Urali venne scoperta la città sommersa di Arkaim risalente a circa 4.000 anni prima.

La città più antica della Russia

Arkaim (in russo Аркаим) è un sito archeologico dell’età del bronzo nelle steppe degli Urali meridionali, nell’Oblast’ di Čeljabinsk in Russia.

Arkaim oggi considerato uno dei luoghi più misteriosi in Russia tanto da essere chiamata la ‘culla della civiltà’ oppure, in una versione più occidentale, la ‘Stonehenge russa’.  Secondo la rivista cinese Sohu, Arkaim sarebbe la città più antica della Russia risalente all’età delle Piramidi di Giza in Egitto. Nel 1987 il governo locale si stava preparando a costruire il bacino idrico di Bolshe-Karaganskoye. Per perlustrare la zona, capire se l’opera era possibile, erano state avviate ricerche specifiche. Da un sorvolo di elicottero emerse qualcosa di ‘anomalo’.

La scoperta archeologica

Vennero chiamati gli archeologi Botalov e Mosin, già presenti in quell’area, e si imbatterono in questo straordinario luogo che negli ultimi decenni ha acquistato lo status di ‘luogo più mistico della Russia’ oltre a diventare patrimonio culturale di importanza federale. La notizia di questa straordinaria scoperta all’epoca si diffuse rapidamente in tutta l’Urss. I turisti cominciarono ad arrivare al sito degli scavi. Furono incaricate persone per lavorare a contatto con il pubblico, mostrando ai curiosi vari reperti ritrovati. Ben presto un mini-museo fu allestito in un vecchio furgone nel territorio di Arkaim e poi trasferito in una casetta di campagna.

‘Natura e uomo’

Nel 1995 iniziò la costruzione su larga scala di un museo permanente ‘Natura e Uomo’ che aprì i battenti nel 2005. Arkaim è un insediamento fortificato e un monumento archeologico unico nella regione di Chelyabinsk e la sua età è stimata tra 3,6 e 3,7mila anni fa. La città di Arkaim è costruita su una pianta radiale, il cui diametro è di circa 170 metri. L’insediamento era circondato da due mura ad anello che circondavano la città, una specie di fortezza in cui la gente viveva e lavorava.

‘Palazzi d’appartamenti’

La popolazione viveva in due edifici, composti da 25 ‘appartamenti’, ognuno dei quali aveva la propria uscita sulla strada. Qui non si trovavano solo locali residenziali ma anche locali di lavoro, di produzione di ceramiche e persino di metallurgia. La caratteristica principale di Arkaim è la presenza dell’unico esempio al mondo dell’antico sistema fognario. Le fotografie aeree dimostrano che nelle vicinanze di Arkaim ci sono diverse decine di altri insediamenti antichi. Ma resta l’enigma perché un giorno la gente abbandonò Arkaim, dopo aver bruciato e portato via tutto ciò di cui aveva bisogno.

Misteri della ‘culla della civiltà’

Questo è forse uno dei principali misteri della ‘culla delle civiltà’. Tra i luoghi dei misteri in Russia, con anomalie peculiari che nemmeno gli scienziati riescono a spiegare, ci sono anche ‘Capo Besov Nos’ (o ‘Naso del Diavolo’) nei pressi del lago Ladoga in Carelia con incisioni rupestri con diavolerie, i labirinti Sami nella Lapponia russa, Lovozero nella regione di Murmansk considerato un luogo paranormale a causa di un fenomeno chiamato ‘psicosi artica’, la ‘roccia dello sciamano’ a Khuzhir sull’isola di Olkhon nella regione di Irkutsk, la valle di Shumak e le sorgenti curative in Buriazia, il lago Teletskoye sui monti Altai e l’isola di origine sciamanica Yttygran nella terra dei Ciuchi nei pressi dello stretto di Bering dove si trova il ‘vialetto delle ossa di balena’.

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