
Archiviate le celebrazioni dell’80esimo anniversario del ‘Giorno della vittoria’ del 9 maggio, da San Pietroburgo alla Siberia, la Russia è entrata in modalità estiva, ovvero in modalità vacanza. Con i russi che amano il mare e con le destinazioni europee ‘vietate’ a seguito delle sanzioni dimostratesi inutili e inopportune anche per le stesse aziende dell’Unione Europea, il messaggio rivolto ai russi è quello di restare in patria e scoprire le bellezze di casa che spaziano dai panorami semidesertici del sud fino a quelli artici del profondo nord passando anche per le montagne del Caucaso e degli Altai ai confini con la Mongolia.
Per raggiungere e rilanciare economicamente anche il ‘Far East’, ovvero l’estremo oriente russo (i fusi orari in Russia sono 11), sono state lanciate tariffe aeree calmierate e incrementati i voli. Come ogni anno a partire dall’estate 2022, è già operativo il ponte aereo tra la Russia (Mosca e San Pietroburgo soprattutto) e la Costa Turchese (Antalya): collegamenti che sfiorano il centinaio al giorno.
Tra le tante novità, sfruttando anche le ferrovie che sin dai tempi degli Zar – per non parlare degli anni dell’Unione Sovietica – erano il più ramificato sistema di trasporto, c’è il tour della birra a bordo di un treno-hotel. Un viaggio singolare di tre giorni, ribattezzato ‘Zhigulevskie vykhodnyye’ (‘fine settimana di Zhigulev’) con partenza e arrivo a Mosca dopo le tappe a Syzran, Togliatti e Samara. Va precisato: non si tratta di un tour dove si alza il gomito a dismisura, ma di un viaggio tematico dedicato alla cultura della birra (‘pivo’) con la possibilità di provare diversi tipi di birra, liquori e delizie gastronomiche, gamberi compresi.
Il prezzo del tour è di 22.000 rubli (250 euro al cambio attuale) e include non solo il viaggio su un comodo treno ma anche la degustazione prelibatezze locali e la visita di un caseificio a Samara dove si potranno assaggiare una varietà di formaggi, cocktail originali e una torta insolita con aggiunta di bourbon. Il viaggio fa tappa alla famosa birreria di Samara ‘Na Dne’ dove gli ospiti potranno assaggiare la classica birra Zhigulevskoye. Il treno-hotel sarà operativo fino a settembre ma per molte date non ci sono più biglietti: le carrozze sono tutte esaurite.
Ma quello del ‘treno della birra’ non è l’unico tour gastronomico lanciato dalle ferrovie russe. Un nuovo treno turistico sarà quello che partirà il 24 agosto e il 3 ottobre da Mosca e Voronezh, facendo fermate a Maykop, Krasnodar, Novorossiysk e Taganrog. Il programma include visite a fattorie, giardini, cantine e ristoranti locali. I partecipanti potranno assaggiare prodotti regionali, formaggi, miele, vino, zuppa di pesce del Don e borsch del Kuban. Il prezzo varia da 30 mila rubli (335 euro) per uno scompartimento a 150 mila rubli (1.660 rubli) per una suite di lusso.
Nel 2024, l’Unione russa dell’industria del turismo ha riferito che negli ultimi cinque anni il turismo gastronomico in Russia è cresciuto costantemente del 15-17% all’anno.