
Il gruppo Wagner, arcinoto, e i nuovi capi di imputazione europei. «Militari operativi privati, cioè mercenari o contractors, operativi in zone di conflitto nel mondo», e fin qui fatti noti. Valutazioni successive molto più pesanti: «Militari privati per rinfocolare la violenza, saccheggiare risorse naturali e intimidire i civili in violazione del diritto internazionale, inclusa la legislazione sui diritti umani». Severità in attesa di molti/ troppi altri potenziali protagonisti, CMP anche europee, come vedremo dopo.
Le persone e le entità sanzionate: il Wagner Group stesso, alcune società legate che commercializzano petrolio e materie prime estratte in Siria e una serie di comandanti come Aleksandr Sergevich Kuznetsov, responsabile delle operazioni in Libia, coinvolte in «seri abusi dei diritti umani, incluse torture ed esecuzioni sommarie e attività destabilizzanti in Libia, Siria, Ucraina (Donbass) e Repubblica Centrafricana, in Sudan e Mozambico». Il gruppo, nota Ue, starebbe espandendo la sua ‘influenza maligna’ anche nell’area del Sahel.
La lista dei soggetti sanzionati (otto persone fisiche e tre persone giuridiche), parte dal comandante e fondatore del Wagner Group, Dmitry Utkin, ex agente del Gru (Direttorato Principale per l’Informazione), il servizio segreto militare russo . Il Wagner Group, scrive però chiaramente il Consiglio, è «finanziato» da Prigozhin (‘il cuoco’ di Putin). Secondo il Consiglio Ue, Utkin avrebbe ordinato personalmente «la tortura a morte di un disertore siriano, giugno 2017 nel governatorato di Homs, in Siria». Con tanto di filmato ad ammonire.
Il presidente russo Vladimir Putin nel 2019, rispondendo a una domanda sulla presenza del PMC Wagner in Libia, ha affermato che se ci sono russi lì, «non rappresentano gli interessi dello stato russo e non ricevono denaro da esso». Il portavoce del presidente russo, Dmitry Peskov, ha dichiarato lo scorso luglio che «‘de jure’ in Russia non esiste una PMC. A settembre, Peskov ha fatto notare che alcune società «forniscono vari tipi di servizi di consulenza e sicurezza» al di fuori della Russia, ma ciò non contraddice le leggi russe.
Stati Uniti, l’esercito più potente nel mondo, e il maggior numero
di ‘Militari privati’. Lo decise il ministero della difesa statunitense nel 1985. Dal 1994, il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha stipulato 3601 contratti, per un valore di 300 miliardi di dollari, con CMP americane. Dal 1999, diciassette fra le più importanti CMP USA hanno erogato 12,4 milioni di dollari nelle campagne elettorali per il Congresso degli Stati Uniti o per l’elezione del Presidente degli Stati Uniti. Prima fra tutte Blackwter ora Accademi
Negli Stati Uniti risultano operative a livello federale 41 compagnie, otto di loro operative principalmente o esclusivamente all’estero. Insegue la Gran Bretagna di antiche tradizioni coloniali imperiali, con ben 17 company di contractors e servizi assortiti. Una sola società CMP in Canada. Politicamente più significative le tre compagnie di militari privare in Israele e quattro in Sudafrica. Dati pubblici dietro cui di nasconde certamente molto di più.
Sull’Italia, vi rinviamo alla lettura dei vecchi reportage di Remocontro
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