
Green pass rafforzato fino al 15 gennaio 2022 e il certificato viene esteso a ulteriori settori: alberghi; spogliatoi per l’attività sportiva; servizi di trasporto ferroviario regionale e interregionale; servizi di trasporto pubblico locale. Documento obbligato anche in ‘zona bianca’ per eventi sportivi, ristorazione al chiuso, feste e discoteche, eventi pubblici. Per matrimoni, battesimi e comunioni basta il pass base mentre per feste di compleanno e di laurea servirà quello rafforzato. In caso di passaggio in zona arancione, le restrizioni e le limitazioni non scattano, ma alle attività possono accedere i soli detentori del Green pass rafforzato.
Minacciato/promesso anche il rafforzamento del sistema dei controlli. Quelli sui mezzi pubblici devono essere attuati in modo da garantire la fluidità del servizio e da “scongiurare” possibili “assembramenti ed eventuali ricadute di ordine pubblico, e andranno potenziati anche nelle zone della movida. Polizia municipale e Guardia di Finanza per le verifiche nei ristoranti e negli esercizi pubblici mentre quelle su autobus e metropolitane sono affidate in modo prioritario a polizia e carabinieri, supportati dai vigili urbani e dal personale delle aziende di trasporto, e saranno a campione, nelle maggior parte dei casi alle stazioni e alle fermate.
In zona bianca la mascherina non è obbligatoria, anche se diversi sindaci sono intervenuti con proprie ordinanze, prevedendole in tutto il centro storico o nelle zone dello shopping. La mascherina va indossata, sempre, in tutti i luoghi chiusi diversi dalla propria abitazione, compresi i mezzi di trasporto pubblico (aerei, treni, autobus) e in tutte le situazioni in cui non possa essere garantito il distanziamento interpersonale o siano possibili assembramenti. E’ invece obbligatoria anche all’aperto in zona gialla, arancione e rossa.
Per il Green pass sono confermate sia le tipologie che la durata dei test. Il Certificato resta valido in caso di un tampone molecolare negativo effettuato nelle 72 ore antecedenti o rapido nelle 48 ore precedenti. Senza green pass base, dunque senza avere almeno un tampone negativo, non si sale sul taxi, non si prendono aerei, navi e traghetti e nemmeno bus e metropolitane. In compenso ci si può spostare con l’auto privata all’interno del proprio comune.
E torna per le feste di Natale in zona arancione (probabilità molto elevata per diverse regioni) la deroga per chi vive in comuni con massimo 5000 abitanti verso altri comuni entro i 30 km (eccetto il capoluogo di provincia). A queste condizioni possono spostarsi tutti, anche i non vaccinati, purché con la propria auto.