prevenzioni le ha fatte crescere attraverso slogan e frottole anti scientifiche
Trump fischiato dai suoi supporter No Vax, e poi Grillo. Chi semina populismo raccoglie tempesta

Trump, Grillo e i No vax, mette assieme Il Foglio in un suo interessante editoriale sui No Vax a su chi certe prevenzioni le ha fatte crescere attraverso slogan e frottole anti scientifiche e ora vorrebbe tornare indietro ma si accorge di aver alimentato un mostro che rischia di mangiarsi anche lui.
Il moderatismo intelligente, oltre a riferire e analizzare, riesce anche a scherzarci sopra, «col professor Roberto Burioni, che sta agli antivaccinisti come l’aglio ai vampiri».

Peccato non esserci stati a vederlo

Scena decisamente inedita. Donald Trump fischiato durante un comizio dai suoi stessi sostenitori, e fischiato addirittura da destra, se vogliamo dare connotazione politica al confuso mondo degli anti vaccino. «È accaduto al raduno di Cullman, in Alabama, uno stato dove il tasso di vaccinazioni è molto basso e l’ondata di Covid è talmente forte che i posti in terapia intensiva sono esauriti». La colpa di Trump, scopriamo dal Foglio, è stata quella di suggerire, in questo scenario drammatico, ai suoi supporter di vaccinarsi: «Credo totalmente nella vostra libertà. Fate quello che dovete, ma vi suggerisco di fare il vaccino. Io l’ho fatto, fa bene», ha dichiarato l’ex presidente americano prima di essere sommerso dai fischi. Per poi tentare di placare la platea: «No… ok, va bene. Siete liberi, ma a me è capitato di fare il vaccino».

«Se non funziona sarete i primi a saperlo… ma funziona!». Dato l’alto tasso di esitazione vaccinale tra i repubblicani, ci si chiedeva cosa sarebbe successo se Trump avesse preso posizione a favore dei vaccini. Si pensava che li avesse convinti a vaccinarsi, invece hanno riempito di fischi il loro leader.

Creato il mostro, il radicalismo di fede si ribella

Una volta ai comizi di Trump fischiavano lo scienziato Anthony Fauci, ora fischiano anche Trump. Spiegazione lineare: «Quando hai costruito il tuo consenso delegittimando le istituzioni scientifiche e diffondendo fake news sul virus e sui possibili rimedi, è poi difficile convincere i tuoi seguaci a fare marcia indietro. Le credenze no vax diventano talmente radicate che i tuoi stessi fan ti si rivoltano contro».

Qualcosa di analogo è successo in Italia

Laboratorio populista Made in Italy. Nel febbraio 2019, a Bologna, Beppe Grillo subì una durissima contestazione durante un suo spettacolo: «Grillo, dimissioni subito!», «Ci hai tradito!», più svariati insulti che è meglio non ripetere, annota il Foglio. «Erano No vax che per anni si erano nutriti delle bufale di Grillo contro i vaccini e gli rinfacciavano di aver firmato un appello per la scienza insieme al prof. Roberto Burioni, che sta agli antivaccinisti come l’aglio ai vampiri».

È facile per gli apprendisti stregoni creare dei mostri, ma poi è difficile rimetterli a posto.

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