Follia Boris col ‘libero tutti’: in Inghilterra morte 96 persone, contagi a quota 46.558. Ma a rischiare sono le persone non vaccinate. E Gli Stati Uniti invitano a non viaggiare in Gran Bretagna. Diciottomila nuovi casi di coronavirus in Francia nelle ultime 24 ore, un'impennata "mai vista", secondo il ministro della Salute, colpa della variante Delta. Italia: balzo dei positivi ai test per i Covid individuati nelle ultime 24 ore, sono 3.558 secondo i dati del ministero della Salute e 10 vittime in un giorno. Il conto Europei e della follia di Boris Trionfo calcistico dell’Italia, la sfilata nel corte di Roma, e le folle di tifosi abbracciati in tripudio. I nuovi casi di Covid si sono quasi quintuplicati nella Capitale rispetto all'11 luglio scorso, giorno della finale degli Europei di calcio. Nel Regno Unito, dove da lunedì è scattato il "liberi tutti" si registrano 96 decessi per coronavirus in 24 ore, la cifra più alta dal 24 marzo. Secondo l'ultimo aggiornamento dei dati ufficiali, aumentano anche i nuovi casi, 46.558 in un giorno, più 40,7% rispetto ad una settimana fa. Secondo gli esperti a rischiare di più sono i non vaccinati. Gli Stati Uniti invitano a non viaggiare in Gran Bretagna Gli Stati Uniti, amici di Boris quanto vuoi, ma ora mettono in guardia i proprio cittadini dal viaggiare nel Regno Unito a causa della nuova impennata dei contagi da Covid dovuti soprattutto alla variante Delta. I Cdc, la massima autorità sanitaria federale statunitense, hanno alzato al massimo livello di rischio la Gran Bretagna, proprio nel momento in cui il governo del premier Boris Johnson è impegnato a revocare le ultime restrizioni. Francia, «impennata mai vista» Diciottomila nuovi casi di coronavirus in Francia nelle ultime 24 ore, un'impennata "mai vista", secondo il ministro della Salute Olivier Véran, che attribuisce questo inquietante aumento alla variante Delta. La settimana scorsa, in Francia, si contavano meno di 7.000 casi ed ora siamo a 18.000. «Questo equivale ad un aumento della circolazione del virus dell'ordine del 150% in una settimana: non abbiamo mai visto una cosa del genere, né con il ceppo storico del virus né con la variante inglese, né con quella sudafricana né brasiliana». Gli Stati Uniti invitano a non viaggiare in Gran Bretagna Gli Stati Uniti, amici di Boris quanto vuoi, ma ora mettono in guardia i proprio cittadini dal viaggiare nel Regno Unito a causa della nuova impennata dei contagi da Covid dovuti soprattutto alla variante Delta. I Cdc, la massima autorità sanitaria federale statunitense, hanno alzato al massimo livello di rischio la Gran Bretagna, proprio nel momento in cui il governo del premier Boris Johnson è impegnato a revocare le ultime restrizioni. In Germania i casi raddoppiano In Germania i casi di Covid-19 rispetto alla settimana precedente quasi il doppio. Secondo l'istituto di salute pubblica Robert Koch i nuovi casi nelle ultime 24 ore sono 1183, mentre una settimana fa erano ancora 646. L'incidenza del virus continua a crescere in modo costante da due settimane, riferisce l'Rki, e ha raggiunto il valore di 10,9 mentre il 6 luglio era ancora a 6,4. Nelle ultime 24 ore la Germania ha registrato 34 nuovi decessi per coronavirus. Olimpiadi nonostante tutto I Giochi si dovevano fare e si faranno, nonostante gran parte della popolazione giapponese sia contraria per la paura di nuove impennate di positività durante le Olimpiadi. Persiste lo stato d'emergenza prorogato fino a fine evento, possibilità di muoversi fuori dal circuito dei Giochi ridotta a zero per i primi 14 giorni e un meccanismo di ingresso nel Paese che tuttavia con il passare dei giorni diventa sempre più rodato. Ma a soli tre giorni dall'apertura ufficiale dei Giochi di Tokyo 2020, resta ancora un clima di incertezza dovuto all'evolversi della pandemia di Covid in tutto il Giappone La no vax che spaccia Green Pass a 500 euro L’episodio in Francia. In questa ultima settimana sui social sono fioccate le offerte di compravendita di Green Pass falsi accompagnate da hashtag come #fauxpass, denuncia Danile Ceccarelli sull’HuffPost. «Di giorno vaccinatrice, di sera falsificatrice di green pass. Quando sono scattate le manette si è subito presentata agli agenti come una No Vax, sebbene sia laureata in farmacia e da giorni lavori in un centro vaccinale a l’Hay-le-Roses, nella banlieue parigina». Bella formazione professionale, eppure, la ragazza non si faceva problemi a rivendere sottobanco dei pass sanitari contraffatti su Snapchat a 250 euro l’uno. «Un “mercato nero” che in Francia è esploso subito dopo gli annunci fatti dal presidente Emanuel Macron la sera del 12 luglio, quando sono state presentate le nuove misure destinate ad accelerare la campagna vaccinale». Lo ‘spacciatore’ di Green Pass L’inchiesta è scattata dopo che venerdì scorso una pattuglia di polizia ha fermato per un normale controllo un ragazzo, che aveva con sé 46 pass sanitari e 2.600 euro in contanti. Dalle indagini è emerso che l’uomo fungeva da “spacciatore” di certificati, tutti firmati dalla sua complice fermata oggi. Ora la caccia ai “clienti”. Non caso isolato e non solo Francia In questa ultima settimana sui social sono fioccate le offerte di compravendita accompagnate da hashtag come #fauxpass (falso pass). I falsari chiedono al cliente dati personali, numero di previdenza sociale e nel giro di qualche ora l’affare è fatto. Spesso le operazioni si effettuano grazie alla complicità di una “talpa” che lavora in un centro vaccinale, come dimostra l’episodio di oggi. I pagamenti avvengono attraverso i principali circuiti internazionali come Paypal, Moneygram o Western Union e vanno da 200 euro a circa 500 euro. La pena per questa truffa, che arriva fino ad una multa di 45 mila euro e 2 anni di prigione, non sembra scoraggiare chi di vaccino non ne vuole neanche sentir parlare. Alcuni propongono riduzioni a gruppi di almeno cinque persone, mentre altri promettono un regalo di “10 euro se condividete la story su Instagram”. Truffa via web all’italiana Proprio nel passaggio finale di consegna del Green Pass si stanno intrufolando i malviventi del web anche in Italia. Come? Messaggio via Whatsapp: «A questo link puoi scaricare il certificato verde Green pass Covid-19 che ti permette liberamente di muoverti in tutta Italia senza mascherina». Cliccando sul link ecco che si finisce in una fittizia pagina istituzionale (con tanto di loghi che imitano quelli originali) e la richiesta di inserire i propri dati, tra cui quelli bancari. «E la frittata è fatta».
Covid non fa vacanza. Effetto Europei, contagi in aumento. Prime truffe sul Green Pass

Effetto europei di calcio, esplodono i contagi. Follia Boris col ‘libero tutti’: in Inghilterra morte 96 persone, contagi a quota 46.558. Ma a rischiare sono le persone non vaccinate. E Gli Stati Uniti invitano a non viaggiare in Gran Bretagna. Diciottomila nuovi casi di coronavirus in Francia nelle ultime 24 ore, un’impennata “mai vista”, secondo il ministro della Salute, colpa della variante Delta.
Italia: balzo dei positivi ai test per i Covid individuati nelle ultime 24 ore, sono 3.558 secondo i dati del ministero della Salute e 10 vittime in un giorno.
La vaccinatrice francese no-vax che vendeva falsi Green Pass, e le truffe via web

Il conto Europei e della follia di Boris

Trionfo calcistico dell’Italia, la sfilata del corteo a Roma e le folle di tifosi abbracciati in tripudio. I nuovi casi di Covid si sono quasi quintuplicati nella Capitale rispetto all’11 luglio scorso, giorno della finale degli Europei di calcio. Nel Regno Unito, dove da lunedì è scattato il “liberi tutti” si registrano 96 decessi per coronavirus in 24 ore, la cifra più alta dal 24 marzo. Secondo l’ultimo aggiornamento dei dati ufficiali, aumentano anche i nuovi casi, 46.558 in un giorno, più 40,7% rispetto ad una settimana fa. Secondo gli esperti a rischiare di più sono i non vaccinati.

Gli Stati Uniti invitano a non viaggiare in Gran Bretagna

Gli Stati Uniti, amici di Boris quanto vuoi, ma ora mettono in guardia i proprio cittadini dal viaggiare nel Regno Unito a causa della nuova impennata dei contagi da Covid dovuti soprattutto alla variante Delta. I Cdc, la massima autorità sanitaria federale statunitense, hanno alzato al massimo livello di rischio la Gran Bretagna, proprio nel momento in cui il governo del premier Boris Johnson è impegnato a revocare le ultime restrizioni.

Francia, «impennata mai vista»

Diciottomila nuovi casi di coronavirus in Francia nelle ultime 24 ore, un’impennata “mai vista”, secondo il ministro della Salute Olivier Véran, che attribuisce questo inquietante aumento alla variante Delta. La settimana scorsa, in Francia, si contavano meno di 7.000 casi ed ora siamo a 18.000. «Questo equivale ad un aumento della circolazione del virus dell’ordine del 150% in una settimana: non abbiamo mai visto una cosa del genere, né con il ceppo storico del virus né con la variante inglese, né con quella sudafricana né brasiliana».

In Germania i casi raddoppiano

In Germania i casi di Covid-19 rispetto alla settimana precedente quasi il doppio. Secondo l’istituto di salute pubblica Robert Koch i nuovi casi nelle ultime 24 ore sono 1183, mentre una settimana fa erano ancora 646. L’incidenza del virus continua a crescere in modo costante da due settimane, riferisce l’Rki, e ha raggiunto il valore di 10,9 mentre il 6 luglio era ancora a 6,4. Nelle ultime 24 ore la Germania ha registrato 34 nuovi decessi per coronavirus.

Olimpiadi nonostante tutto

I Giochi si dovevano fare e si faranno, nonostante gran parte della popolazione giapponese sia contraria per la paura di nuove impennate di positività durante le Olimpiadi. Persiste lo stato d’emergenza prorogato fino a fine evento, possibilità di muoversi fuori dal circuito dei Giochi ridotta a zero per i primi 14 giorni e un meccanismo di ingresso nel Paese che tuttavia con il passare dei giorni diventa sempre più rodato. Ma a soli tre giorni dall’apertura ufficiale dei Giochi di Tokyo 2020, resta ancora un clima di incertezza dovuto all’evolversi della pandemia di Covid in tutto il Giappone

La vaccinatrice no-vax che vende il Pass a 500 euro

L’episodio in Francia. In questa ultima settimana sui social sono fioccate le offerte di compravendita di Green Pass falsi accompagnate da hashtag come #fauxpass, denuncia Danile Ceccarelli sull’HuffPost. «Di giorno vaccinatrice, di sera falsificatrice di green pass. Quando sono scattate le manette si è subito presentata agli agenti come una No Vax, sebbene sia laureata in farmacia e da giorni lavori in un centro vaccinale a l’Hay-le-Roses, nella banlieue parigina». Bella formazione professionale, eppure, la ragazza non si faceva problemi a rivendere sottobanco dei pass sanitari contraffatti su Snapchat a 250 euro l’uno. «Un “mercato nero” che in Francia è esploso subito dopo gli annunci fatti dal presidente Emanuel Macron la sera del 12 luglio, quando sono state presentate le nuove misure destinate ad accelerare la campagna vaccinale».

Lo ‘spacciatore’ di Green Pass

L’inchiesta è scattata dopo che venerdì scorso una pattuglia di polizia ha fermato per un normale controllo un ragazzo, che aveva con sé 46 pass sanitari e 2.600 euro in contanti. Dalle indagini è emerso che l’uomo fungeva da “spacciatore” di certificati, tutti firmati dalla sua complice fermata oggi. Ora la caccia ai “clienti”.

Non caso isolato e non solo Francia

In questa ultima settimana sui social sono fioccate le offerte di compravendita accompagnate da hashtag come #fauxpass (falso pass). I falsari chiedono al cliente dati personali, numero di previdenza sociale e nel giro di qualche ora l’affare è fatto. Spesso le operazioni si effettuano grazie alla complicità di una “talpa” che lavora in un centro vaccinale, come dimostra l’episodio di oggi. I pagamenti avvengono attraverso i principali circuiti internazionali come Paypal, Moneygram o Western Union e vanno da 200 euro a circa 500 euro. La pena per questa truffa, che arriva fino ad una multa di 45 mila euro e 2 anni di prigione, non sembra scoraggiare chi di vaccino non ne vuole neanche sentir parlare.
Alcuni propongono riduzioni a gruppi di almeno cinque persone, mentre altri promettono un regalo di “10 euro se condividete la story su Instagram”.

Truffa via web all’italiana

Proprio nel passaggio finale di consegna del Green Pass si stanno intrufolando i malviventi del web anche in Italia. Come? Messaggio via Whatsapp: «A questo link puoi scaricare il certificato verde Green pass Covid-19 che ti permette liberamente di muoverti in tutta Italia senza mascherina». Cliccando sul link ecco che si finisce in una fittizia pagina istituzionale (con tanto di loghi che imitano quelli originali) e la richiesta di inserire i propri dati, tra cui quelli bancari. «E la frittata è fatta».

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AVEVAMO DETTO

Tags: Contagi Covid
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