Variante Delta (e politica) sulla Manica: Francia obbligo di vaccino, Gran Bretagna liberi tutti
Variante Delta (e politica) sulla Manica: Francia obbligo di vaccino, Gran Bretagna liberi tutti

Un milione di prenotazioni in un giorno. Da quando ieri Macron ha messo in guardia sulla variante Delta e sul rischio di “una quarta ondata devastante”, in Francia è corsa al vaccino.
Certo, più che i moniti a pesare sono gli incentivi (solo con il green pass si potrà salire sui mezzi pubblici, o accedere a cinema e ristoranti) e gli obblighi (i sanitari che a settembre non saranno vaccinati rischiano lo stipendio). Ma il discorso di Macron marca la forte distanza tra Parigi e Londra, dove Johnson si impegna a “riaprire tutto” tra meno di una settimana lasciando libera scelta sulle vaccinazioni.

Una ‘variante politica’ oltre che sanitaria, segnala accortamente ISPI

Francia-UK, variante politica

«La mossa di Macron ha un chiaro obiettivo: convincere più francesi a vaccinarsi. Perché se è vero che in UK le prenotazioni per il vaccino sono in netto calo, il 68% dei britannici ha già ricevuto almeno la prima dose. Una situazione ben diversa rispetto alla Francia, dove la quota resta sotto il 53% (lontana da Italia, 59%, e Germania, 58%) e in preoccupante rallentamento».

Vaccini contro Delta

Intanto, contro Delta il vaccino sembra “tenere”. In sette paesi europei in cui i contagi sono in forte aumento (inclusi UK e Francia) siamo ormai vicini al picco di casi della seconda ondata. Ma le morti restano molto basse, circa l’80%-90% in meno rispetto alle ondate precedenti. Così, incoraggiare i francesi a vaccinarsi diventa fondamentale.

“Dittatura sanitaria”

«Macron ha atteso prima di annunciare le nuove misure perché facendolo corre un rischio politico. Le elezioni in Francia si avvicinano, e in Europa cresce la sfiducia nei confronti dei governi. Le opposizioni cavalcano il malcontento accusandoli di infrangere le libertà individuali: prima con mascherine e lockdown, oggi con le vaccinazioni».

A destra uno squillo di tromba

Non a caso la destra francese ha esortato la popolazione a boicottare gli esercizi commerciali che faranno rispettare le misure annunciate da Macron. Non solo Le Pen, ma anche candidati più radicali sperano di poterne approfittare. E la questione non si ferma alla Francia. Sull’ipotesi di un provvedimento simile in Italia, Giorgia Meloni parla di “follia anticostituzionale” e Salvini commenta: “non scherziamo”.

Green pass all’italiana

L’Italia tentata dal green pass alla francese. Dopo Macron, partito il pressing da parte di alcune Regioni, categorie e forze politiche. In tanti in queste ore stanno dando seguito al parere del Commissario per l’Emergenza, Francesco Figliuolo, per il quale il sistema del green pass potrebbe dare una spinta agli indecisi del vaccino, anche se andrebbe comunque fornita l’alternativa del tampone per rispettare gli equilibri.

Solo il tempo ci dirà se in Europa a prevalere sarà l’approccio libertario (ma rischioso) di BoJo, o quello dirigiste (ma prudente) di Macron.

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AVEVAMO DETTO

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