• 10 Aprile 2021

Certosa di Trisulti, il Consiglio di Stato sfratta i sovranisti di Steve Bannon

Certosa di Trisulti, il Consiglio di Stato sfratta i sovranisti di Steve Bannon

Via i sovranisti dalla duecentesca Certosa di Trisulti. A dare lo sfratto alla ‘Dignitatis Humanae Institute’, associazione fondamentalista cattolica che rappresenta il braccio politico italiano di Steve Bannon, il Consiglio di Stato. Niente ‘università dei sovranisti’ nel monastero di Collepardo, in provincia di Frosinone, gestito per secoli dai monaci certosini e successivamente dai cistercensi. Il Consiglio di Stato ha accolto l’appello del Ministero dei beni culturali e togliendo così il monumento all’associazione ultra conservatrice rappresentata dal britannico Benjamin Harnwell.

Steve Bannon

‘Dignitatis Humanae’ versione Bannon modello Trump

‘Dignitatis Humanae Institute’, titolo latino a copertura culturale e religiosa per una operazione tutta politica pensata in inglese americano da Steve Bannon, l’anima colta e nera del clan presidenziale di Donald Trump, che voleva trasformare la duecentesca Certosa di Trivulti, ormai abbandonata dagli ultimi monaci cistercensi, in una esclusiva accademia per formare i ‘quadri alti’ dei sovranisti nazionale-populisti del mondo.

Dignitas dignitatis, terza declinazione

La Dignitas aveva ottenuto l’utilizzo della certosa per diciannove anni in una gara d’appalto indetta del ministero dei beni culturali. Ma quando al Mibact, hanno capito che Benjamin Harnwell, più che uno studioso pronto a fare di Trisulti un luogo di confronto sulle radici cristiane dell’Europa, era uno dei principali sostenitori del verbo populista di Bannon, deciso a trasformare il monastero in un centro di formazione politica per sovranisti, sono corsi ai ripari, revocando l’assegnazione del monumento alla Dignitas.

Mendacium

Assegnazione ottenuta dalla ‘Dignitatis Humanae Institute’, con dichiarazioni preliminari ed impegni assunti rivelatesi poi in parte false, sostiene il ministero che ricorre alla magistratura. Bega giudiziaria da allora, con ricaschi politici e persino tensioni interne all’allora governo Conte uno, quello a partecipazione predominante leghista. Una prima sorprendente sentenza favore degli ‘affittuari’ da parte del Tar dei Frosinone e ora, la decisione definitiva del Consiglio di Staro con il ritorno del monumento ad esclusivo uso dei beni culturali italiani.  

Niente accademia sovranista cistercense

Alla fine di questa triste storia (forse al Mibact potevano prestare maggiore attenzione prima),  i seguaci di Bannon devono lasciare la splendida abbazia di Trisulti. Nessuna accademia dei ‘sovranisti de noantri’ , o il suggerimento un po’ maligno a chiedere ospitalità in qualche resort americano di Trump. Importante, oltre le polemiche, il ritorno di questo tesoro del passato alla possibile fruizione della collettività.

Ma con progetti seri realizzabili in tempi decenti, a tutelare quello scrigno monumentale del duecento che rischiava di venirci sottratto.

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AVEVAMO DETTO

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