
Metà dicembre a Vienna, smantellata un’organizzazione neonazista armata, con esplosivi ,70 Kalasnikov, Skorpion e Uzi, insieme a stendardi e divise naziste. In Germania, dopo il tentato assalto, il 9 ottobre 2019 alla sinagoga di Halle, in Sassonia, e l’assassinio, il 20 febbraio 2020 di 9 persone, tutte straniere, ad Hanau, nell’Assia, sono stati sciolti tre gruppi neofascisti organizzati per la lotta armata: lo Sturmbrigade 44, Combat 18 e Gruppe S. Nell’estate 2019, in Francia, bloccato un gruppuscolo denominato «L’Oiseau Noir», che aveva nel mirino ebrei e musulmani. In Finlandia la Corte suprema sciolto il Movimento di resistenza nordica (presente in Danimarca, Svezia e Norvegia), razzista e con alla spalle un omicidio scoperto.
L’elenco europeo fatto da Saverio Ferrari sul Manifesto potrebbe continuare. «Il fatto è che la deriva verso la lotta armata di frange sempre più consistenti del neonazismo a livello europeo è ormai una realtà, e il nostro Paese non ne è, come si potrebbe pensare, estraneo». L’indagine «Ombre nere» della procura di Caltanissetta, novembre 2019, ci ha svelato l’esistenza di un Partito nazionalsocialista italiano dei lavoratori, con simbolo delle Waffen-SS, con armi ed esplosivi e presente in Lombardia, Piemonte, Liguria e Veneto. Contatti con l’organizzazione terroristica Combat 18 e ‘Nova ordem social’ di Mario Machado, Lisbona, già leader degli Hammerskins lusitani, condannato a dieci anni di prigione per reati vari.
Sempre dall’indagine ‘Ombre nere’. «A guidare il partito nazionalsocialista italiano era un ex boss della ‘ndrangheta, un passato da legionario, ex vicecoordinatore di Forza nuova per Imperia, a cui è stato sequestrato un consistente arsenale in Francia. Cinque gli arrestati e 19 gli indagati, con precedenti esperienze nella Fiamma tricolore, in Forza nuova e nel fronte skinheades veneto». Begli ambienti, e poi fu Miss Hitler. «Allora, ad attrarre l’interesse dei media, a scapito della gravità dei fatti, è più che altro stata la figura di una ragazza trentaseienne, svastica sulla schiena, eletta ‘miss Hitler’, in un fantomatico concorso di bellezza sul web. Da rilevare, infine, la non giovanissima età degli aderenti, in gran parte dai quaranta in su, con più di un sessantenne».
Solo pochi giorni prima, sempre novembre 2019, la Digos di Firenze aveva indagato dodici persone, tra Siena e provincia, poi accusate di associazione per sovvertire l’ordine democratico, trovando armi ed esplosivi, elmetti e divise tedesche. Alcuni degli indagati volevano costituire una «guardia nazionale repubblicana» pronta a intervenire «arma alla mano». «Il capo, un bancario sessantenne, che amava farsi ritrarre in divisa da SS (contestata anche l’aggravante di terrorismo), proveniva dal ‘Movimento idea sociale’, il partitino fondato da Pino Rauti nel 2004. Avevano accumulato un centinaio di armi, migliaia di munizioni e parti di ordigni bellici della Seconda guerra mondiale da cui si estraevano chili di tritolo».
Luglio 2019 vicino a Voghera, a Rivanazzano, la Digos scopre un incredibile arsenale a disposizione di un gruppo di estrema destra. Tra le armi addirittura un missile aria-aria. In manette, figura principale, un ex militante di Forza Nuova, già candidato al senato a Gallarate nel 2001. «Negli anni sono state spesso sequestrate in case di neofascisti armi da guerra, frutto di scelte individuali. Alcune storie ci dicono ora di un salto di qualità». E qui torniamo a Savona, ad Andrea Cavalleri. «Io una strage la faccio davvero. Ho le armi. Farò Traini 2.0 (lo spostato che nel 2018 sparò in centro a Macerata, ferendo sei persone), prometteva . «Meglio morire con onore in uno school shooting che vivere una vita di merda».
Andrea Cavalleri diceva di far parte della corrente Incel, gli «Involontariamente celibi» – scrive Marina delle Croce-, persone che addebitano alle donne i loro fallimenti sentimentali. «Voglio fare una strage a una manifestazione di femministe», diceva Cavallero. «Donne ebree e comuniste sono i nostri nemici. Le donne moderne sono senza sentimenti, bambole di carne da sterminare». E poi: «Gli ebrei sono il male primo da eliminare. Gli ebrei sono nati per distruggere l’umanità». Un questionario serviva a individuare e selezionare le persone adatte per il Nuovo ordine sociale, ispirato al gruppo suprematista statunitense AtomWaffen Division e alle Waffen-Ss naziste.
Le domande alle quali gli interessati dovevano rispondere, una trentina, era del tipo: «Cosa pensi di Hitler e Mussolini?», «Vale di più il sangue o il denaro?», «Cosa pensi degli ebrei?».
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