Alla fiera delle armi, la vera epidemia Usa senza vaccino

All’interno dello spazio espositivo “il virus non deve entrare”, avvertono gli altoparlanti. Ma se hai un fucile semi-automatico a tracolla sei il benvenuto. Avanti pure le famigliole con bambini in questa surreale domenica pomeriggio di pandemia nell’America reale e rurale, lontana dalle grandi città.
Emiliano Bos, corrispondente dagli Stati Uniti per la #RSInews – RadioTelevisione Svizzera

«Gun Show»

«Non ho mai venduto così tanto in 12 anni» mi dice Brandon Formyduval, un marcantonio con orecchini e collana d’oro da rapper. È il titolare di questo stand di armi dentro il “Gun Show” a Fayetteville, in North Carolina.
Perché le vendite di pistole e fucili sono alle stelle?
È una “tempesta perfetta” aggiunge Brandon, che qui vende pure le magliette col nome del presidente uscente ed è proprietario di un negozio di armi a pochi chilometri dalla fiera delle pistole.

La corsa privata agli armamenti

Elenca i motivi di questa “corsa agli armamenti” di piccolo e medio calibro, compresi pugnali con l’effigie confederata e l’immancabile volto del commander-in-chief:

«Le divisioni sociali, il COVID, le elezioni…e poi è Natale».
Ecco, Merry Christmas da quest’America che ha paura.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è donna.jpg

L’America che ha paura

«Certo, ne abbiamo un sacco», mi dice il signor J.A. Smith, afro-americano col cappello da cow-boy venuto qui a comprare un po’ di munizioni. Fa impressione vedere in bella mostra l’AR-15 (costa 750 dollari), il fucile semi-automatico usato nella maggior parte delle recenti stragi di massa.
«Ma non è mica come nei film che spara raffiche ininterrotte», scuote la testa il signor Ronny Green, titolare di un’armeria che è qui pure lui col suo stand nel più assurdo dei mercatini natalizi ai tempi del coronavirus.
«Dipende da come lo si usa», chiosa con aria fintamente sorniona, lui che è un veterano del Vietnam e ha una barba argentata che pare Leonardo Da Vinci.

‘L’idiota democratico che ha vinto’

Dice che “l’idiota democratico” che ha vinto le presidenziali porterà via le armi agli americani che le detengono in modo legittimo. E questa – continua – è una violazione del Secondo Emendamento alla Costituzione.
Si, certo, lo conosciamo, quello che garantisce il diritto a portare armi.
Pure quelle semi-automatiche, gli chiedo?
«Si, la Costituzione non pone limiti».
Niente da fare, il signor Green è convinto che questa sia la “libertà” degli americani.

Arriva un cliente e lui deve dargli retta. Vero, non c’è tempo da perdere. Occorre vendere altri fucili, tra poco è Natale.

Tags: armi Usa
Condividi:
Altri Articoli