
Crescono le regioni che attuano misure più restrittive rispetto al decreto governativo di tre giorni fa. Coprifuoco anche nel Lazio e, a seconda dell’andamento dei contagi, si potrebbe aggiungere anche la Sardegna. Iniziative diversificate che prima o poi dovranno trovare un coordinamento. Esempio, lo “Stop&Go” proposto in Sardegna, di 15 giorni per le principali attività, con contestuale chiusura di porti e aeroporti «per limitare in modo rapido ed incisivo la circolazione del virus». In Campania De Luca vieta gli spostamenti tra province. Nel Veneto, altra regione che ha un incremento notevole di contagi, il governatore Zaia ha invece escluso chiusure. La Puglia ha chiesto di adottare misure flessibili con didattica a distanza per le scuole
In Lombardia il coprifuoco scatta dalle 23 alle 5 a partire da oggi 22 ottobre. Oltre 4000 i nuovi positivi oggi su circa 36 mila tamponi eseguiti. Numeri record per la regione che portano il rapporto tamponi/positivi circa all’11%, rispetto al 9,3% di ieri. 300 i nuovi ricoverati in reparti covid e un decina in più in terapia intensiva. Il precedente record di casi era del 21 marzo scorso con 3251 positivi ma un numero di tamponi molto più contenuto. In forte crescita i contagi a Milano e, soprattutto, nella provincia di Monza e Brianza, dove i casi sono passati dai 123 di ieri ai 671 di oggi. Prossima riapertura delle strutture sanitarie temporanee allestite nei padiglioni della Fiera di Milano e di Bergamo.
Firmata l’ordinanza per la Regione Lazio. Blocco della circolazione dalle 24 alle 5 da venerdì 23 ottobre. L’ordinanza prevede anche un aumento di posti Covid per arrivare a 2913 e di questi 552 a terapia intensiva. Capitale in sofferenza: casi quintuplicati rispetto alla fase uno. Si alzano le soglie della didattica a distanza: almeno il 50% per le scuole superiori e il 75% per le università. La svolta sugli esami, i tamponi, decisa per accorciare le lunghe file ai ‘drive in’ (cinque ore d’attesa nella migliore delle ipotesi), e la Regione apre ai tamponi privati. Ieri si sono registrati altri 1.219 contagi, 1.226 ricoverati nei reparti di Malattie infettive e 129 in terapia intensiva. Il 5,9% dei romani e dei cittadini del Lazio che si è sottoposto al tampone nelle ultime 24 ore è risultato positivo (11% in Lombardia).

L’Fmi prevede un calo del pil del 7 per cento in Europa nel 2020: il più grave dalla seconda guerra mondiale.