
«I contatti stretti confermati e identificati dalle autorità sanitarie, devono osservare un periodo di quarantena di 14 giorni dall’ultima esposizione al caso; oppure un periodo di quarantena di 10 giorni dall’ultima esposizione con un test antigenico o molecolare negativo effettuato il decimo giorno». Viene inoltre raccomandato di eseguire il test molecolare a fine quarantena a tutte le persone che vivono o entrano in contatto regolarmente con soggetti fragili e/o a rischio di complicanze.
Il divieto di feste private al chiuso o all’aperto e «forte raccomandazione» a evitare di ricevere in casa, per feste, cene o altre occasioni, più di sei familiari o amici con cui non si conviva. E’ la novità principale del nuovo decreto.
Ristoranti e bar dovranno chiudere alle 24 ma dalle 21 sarà vietato consumare in piedi, quindi potranno continuare a servire i clienti solo i locali che abbiano tavoli, al chiuso o all’aperto. Restano chiuse le sale da ballo e discoteche, all’aperto o al chiuso, mentre sono permesse fiere e congressi.
Torna il divieto di gite scolastiche e anche lo stop al calcetto e agli altri sport di contatto svolti a livello amatoriale.
Per gli spettacoli resta il limite di 200 partecipanti al chiuso e di 1000 all’aperto, con il vincolo di un metro tra un posto e l’altro e di assegnazione dei posti a sedere. Sono sospesi gli eventi che implichino assembramenti se non è possibile mantenere le distanze.
Per le competizioni sportive è consentita la presenza di pubblico, «con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero massimo di 1000 spettatori all’aperto e 200 al chiuso». Obbligo della e la misurazione della febbre all’ingresso.
Sono vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere amatoriale. Gli sport di contatto sono consentiti, solo da parte delle società professionistiche».

«Il presidente Donald Trump è risultato negativo al test sul coronavirus per diversi giorni consecutivi». Lo ha reso noto il medico della Casa Bianca Sean Conley, secondo il quale il presidente non è più contagioso. E poco prima del suo comizio in Florida, via Twitter, esorta i governatori democratici ad aprire gli Stati.
«Donald Trump a caccia di guai»: così il virologo Anthony Fauci in una intervista televisiva ha commentato la decisione del presidente americano di riprendere con i mega comizi affollati da migliaia di sostenitori solitamente senza mascherina. «E’ il momento peggiore per fare questo – ha spiegato – basta guardare a quello che sta accadendo nel Paese che è davvero preoccupante, con alcuni stati che stanno avendo ancora un aumento dei contagi».
Nell’ultima settimana in Italia sono stati analizzati circa 805 mila tamponi, e quasi 32 mila sono risultati positivi: una fetta intorno al 4%, con il picco del 5,4% di lunedì. Secondo i parametri dello European Centre for Disease Prevention and Control inizia a essere un «tasso alto», raddoppiato rispetto al 2% tenuto fino a inizio ottobre ma lontano dalle percentuali della primavera (l’1 aprile, con 4.700 casi, i tamponi positivi erano il 14% del totale) .
La notizia preoccupante è che le nuove infezioni sono aumentate più di quanto sia cresciuto il numero dei test, e nel nostro Paese i test salgono più lentamente che in altri grandi Stati europei. È anche vero che rispetto all’Italia sono molti i Paesi in situazioni più critiche.
27 mila casi della Francia di sabato, o gli oltre 100 morti al giorno della Spagna da fine settembre, ma sale anche per tasso di positività dei tamponi: nell’ultima settimana Parigi segnala più di 9 infetti su 100 test a livello nazionale (in cui ne ha analizzati quasi 1,1 milioni), con una punta del 17% di positivi nella zona dell’Ile-de-France, tra capitale e sobborghi, dove sono ora ricoverati in terapia intensiva un terzo dei 1500 malati gravi di Covid-19 di tutto il Paese.