Classifica rischio Covid in Europa: Italia tra i migliori insegna serietà

Coronavirus, l’allarme della Ue: “In alcuni Paesi la situazione è peggiore che a marzo”. Da Bruxelles la classifica del rischio: Paesi a basso, a medio e ad alto rischio. L’Italia, insieme alla Germania, risulta tra i primi, quelli dove la situazione è ancora sotto controllo. Nel gruppo «preoccupante» ci sono nazioni come Austria, Danimarca, Francia e il Regno Unito dell’arrogante Boris che scemenzia sullo spirito libertario britannico che uccide da virus più che in Italia. Infine Spagna, Bulgaria, Romania e Ungheria nel gruppo ad «alto rischio».

L’allarme dall’Unione europea

«La situazione in alcuni Paesi dell’Unione è peggiore che a marzo, siamo preoccupati, se vogliamo evitare un nuovo lockdown generalizzato i governi devono prendere misure». Stella Kyriakides, titolare della Salute nel governo Ue. Nessun messaggio pessimistico, «ma invitiamo con urgenza i governi ad applicare le misure raccomandate a luglio se vogliono evitare di trovarsi costretti a decretare nuove chiusure totali». «In estate l’alleggerimento delle misure ha portato a nuovi contagi che ora in alcuni Paesi stanno dilagando poiché c’è un rilassamento nelle misure basilari contro il virus».

Libertà e serietà spiega Mattarella a Johnson

Regno Unito con due primati tutt’altro che invidiabili: il maggior numero di vittime d’Europa e la peggiore recessione tra le economie del G7. Boris Johnson a cui viene chiesto perché Italia e Germania hanno situazioni di contagio molto migliori senza le nuove severità britanniche, l’infelice risposta del premier sulla mentalità liberale più diffusa nel Regno rispetto «a molti altri Paesi». Sintetica ma di una assoluta e tagliente efficacia, la risposta del presidente della Repubblica Sergio Mattarella a cui viene chiesta una replica:

«Anche noi italiani amiamo la libertà, ma abbiamo a cuore anche la serietà».

Paesi rischio alto, medio e basso

Ci sono Nazioni dove il rischio sanitario è alto, troppo alto, mentre in altre viene considerato moderato o basso. A rivelarlo è un documento sulla valutazione del rischio pubblicato oggi dall’Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie.

PAESI AD ALTO RISCHIO

Tra i Paesi dove la situazione è ormai critica troviamo la Spagna, che nelle ultime 24 ore ha superato quota 11mila contagi da Covid-19 per un totale di oltre 693mila contagiati e 31mila decessi. Ad alto rischio anche Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Malta Ungheria e Romania. Si tratta di Paesi, spiega il report, in cui i tassi di contagio sono elevati o in aumento nel caso della popolazione anziana e, di conseguenza, “l’aumento dei decessi è già stato osservato o potrebbe essere osservato presto”.
Follia UEFA Bayern Monaco-Siviglia
A Budapest ieri sera, supercoppa UEFA tra Bayern Monaco e Siviglia con oltre 20mila spettatori nella Ferenc Puskas Arena. Sulla decisione di riaccogliere i tifosi allo stadio, pur nel limite del 20% della capienza, riprovazione in tutta Europa, con la Germania che ai suoi tifosi andati in Ungheria a vedere la partita, impone tampone o stare in quarantena per 14 giorni al ritorno a casa.

PAESI A RISCHIO MODERATO

Tra i Paesi in cui il rischio è considerato moderato per la popolazione in generale, ma molto alto per le categorie vulnerabili figurano Austria e Danimarca, Estonia, Francia, Irlanda, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo, Slovacchia, Slovenia e Regno Unito.
«Questo gruppo – si legge nel report – include quei paesi in cui sono stati segnalati tassi di contagio elevati e in aumento a causa dell’alto numero di test effettuati e di una trasmissione diffusa principalmente tra i giovani». Sono comunque Paesi in cui il rischio è ancora considerato moderato per via della bassa percentuale di casi gravi e di un tasso di decessi inferiori a 10 su un milione di abitanti.

PAESI A BASSO RISCHIO

Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie ha incluso l’Italia tra i Paesi in cui la situazione è ancora sotto controllo, che sembra reggere molto meglio di altri Paesi l’urto della seconda ondata. Insieme a noi, nel gruppo delle Nazioni a basso rischio ci sono Belgio, Cipro, Finlandia, Germania, Grecia, Islanda, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Polonia e Svezia.
«A causa della bassa percentuale di casi in persone anziane, e l’attuale bassa percentuale di casi gravi e bassi tassi di notifica di morte, l’impatto della la malattia è valutato come bassa. In questo momento, esiste un rischio complessivo basso di Covid-19 per la popolazione in generale e per il sistema sanitario», aggiunge l’agenzia europea.

Italia: salgono i casi (+1.786) e le vittime

Continuano a salire i pazienti positivi anche in Italia. Un incremento di 1.786 casi (+146 rispetto a ieri) nelle 24 ore su un nuovo record di tamponi effettuati: 108.019. Il totale dei contagiati (comprese vittime e guariti), sale a 304.323. Più vittime: dalle 20 di ieri alle 23 di oggi per un totale di 35.781. In nessuna regione zero casi. «È ancora dura. I prossimi mesi non saranno facili e servirà l’impegno di tutti», scrive il ministro della Salute Speranza dopo il vertice con i colleghi di Germania, Francia, Gran Bretagna, Spagna e Olanda. «Nonostante il giudizio positivo del centro europeo che ha collocato oggi l’Italia tra i paesi a basso rischio, credo che dobbiamo tenere i piedi per terra e continuare ad investire sulla linea della prudenza».

Obbligo mascherina all’aperto in Campania e nel centro di Genova

In Campania scatta da oggi l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto. Ordinanza regionale. «Occorre – ha dichiarato il rieletto governatore De Luca – ripristinare immediatamente comportamenti responsabili, a maggior ragione con l’apertura delle scuole. Se vogliamo evitare chiusure generalizzate è necessario il massimo rigore». Tutti con la mascherina anche nel centro di Genova.

Tags: Covid
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