«Batteremo il virus», «Presto avremo il vaccino e gli Usa sono pronti a produrre 500 milioni di dosi». Lo ha detto il presidente Donald Trump, costretto a riprendere i briefing quotidiani alla Casa Bianca sul Covid-19 di fronte alla pandemia inarrestabile. Ma lui per essere rieletto e deve vantare e promettere. Vantato il l’uso personale del discusso farmaco antimalarico, l’idrossiclorochina, contesta dall’Oms e promesso il vaccino d’autunno.
Donald Trump è convinto che il vaccino sia la chiave per farsi rieleggere alla Casa Bianca. Riuscire a sviluppare il vaccino anti-Covid in tempi record è l’obiettivo del presidente che sbandiera “clamorosi progressi” nella sperimentazione e incassa l’apertura del solitamente prudente Anthony Fauci. Un’approvazione del vaccino è “probabile a novembre – ha detto l’immunologo – o anche prima”. Ribadendo per l’ennesima volta che un prodotto realizzato in tempi così rapidi, non è detto che sarà davvero efficace: “Non posso garantire il successo per questo si fanno i test clinici. Ma le premesse sono buone”.
Donald Trump vanta l’avvio della fase finale dei test dell’antidoto di Moderna, «di cui gli Usa hanno già avviato la produzione di massa», afferma. Dopo Moderna, anche l’americana Pfizer avvia la terza fase, quella finale, dei test sul vaccino anti-Covid-19. La casa farmaceutica insieme alla tedesca BionTech ha iniziato i test clinici su circa 30.000 pazienti in 39 Stati Usa e in altre parti del mondo. Ma un corsa tanto ossessiva al vaccino spaventa la comunità scientifica.
Rischio che la fretta porti a un iter rischioso sullo sviluppo del prodotto. “Non ci saranno scorciatoie”, promette il vice presidente americano Mike Pence. «Lo sviluppo di un nuovo vaccino richiede dedizione alla scienza, coordinamento, trasparenza, verità e onestà verso tutti e noi abbiamo un presidente che non rappresenta nessuna di queste cose», ha contrattaccato su Twitter il candidato democratico alla Casa Bianca, Joe Biden.
Lo sfidante democratico Joe Biden viene dato in vantaggio di 10 punti su Donald Trump a 99 giorni dall’Election Day nell’ultimo sondaggio di Harvard Caps-Harris; 55% contro 45%. E a ripetere la contrastate lettura sui dati del virus, Trump commenta, «I sondaggi sono positivi per noi». Contemporaneamente Trump ha condiviso il video in cui afferma che non sono necessarie maschere facciali e arresti per fermare la diffusione del virus, e 14 tweet in mezz’ora per difendere l’uso dell’idrossiclorochina, il farmaco antimalarico che il presidente ha ripetutamente promosso.
Vizio di famiglia. Con una nota, il social network fa sapere che l’account di Donald jr, figlio maggiore del presidente, è stato sospeso per aver violato le regole sulla diffusione di aggiornamenti relativi al Covid potenzialmente dannosi.
Bill Gates: “Diffusione di fake news più veloce della verità”