Allarme Usa: ’23 milioni i veri contagi’ – Ue pronta a vietare l’ingresso dagli Stati Uniti

Due Americhe a dare i numeri, e una è bugiarda. Donald Trump a rischio presidenza twitta: «I decessi per il coronavirus sono in calo. Il tasso di mortalità è uno dei più bassi al mondo. La nostra economia sta ripartendo e NON sarà chiusa di nuovo». – Robert Redfiled, direttore del Centers for Disease Control and Prevention, la massima autorità federale in materia di salute pubblica: «Almeno 23 milioni di persone contagiate in America, dieci volte di più di quanto finora non indichino le cifre ufficiali. Per ogni caso di coronavirus accertato ci sarebbero almeno altre dieci persone infette».

Fauci, ‘situazione grave’

Tweet di Trump bugia-ammonimento a quegli stati Usa che, travolti dall’ondata di contagi, cominciano a frenare sul ritorno alla normalità. Ma un monito arriva anche alle autorità sanitarie che adesso non possono più nascondersi. Anthony Fauci, il massimo esperto ingaggiato dalla Casa Bianca per fronteggiare da un punto di vista medico la pandemia, ha nelle ultime ore ammesso che sul fronte della strategia «qualcosa non sta funzionando». «La situazione in alcuni Stati è  grave», ha affermato l’immunologo, nonostante il vicepresidente Mike Pence parli di «segnali incoraggiati» senza però riuscire a dire quali.

 Ora è l’America al bando dall’Europa

L’Unione europea si appresta a bandire i viaggiatori dagli Usa e dalla Russia quando riaprirà le frontiere dal prossimo primo luglio perché non sono riusciti a contenere l’epidemia da Covid-19. Lo scrive il New York Times. Ufficialmente non c’è ancora un accordo in Ue sulla lista dei paesi da mettere al bando: si dovranno pronunciare i singoli Stati europei entro questa sera alle 18. Se si raggiungerà una maggioranza qualificata, non ci sarà bisogno di ulteriori incontri, altrimenti è necessaria un’altra riunione degli ambasciatore, probabilmente lunedì secondo quanto si apprende da fonti diplomatiche.

 Casa Bianca tweet e numeri

Trumptweet : «I decessi per il coronavirus sono in calo. Il tasso di mortalità è uno dei più bassi al mondo».  I numeri segnalano un nuovo, tragico, record: 40 mila casi in un solo giorno. Una cifra enorme che porta oltre i 2,4 milioni il numero di persone contagiate dall’arrivo dell’epidemia (i morti finora registrati sono stati quasi 125 mila). Numeri che però rischiano di non raccontare la realtà dell’infezione. Secondo alcune stime  scientifiche, -già detto sopra- i malati potrebbero essere più di dieci volte quelli ufficialmente comunicati dalle autorità, vale a dire almeno 23 milioni. Dunque, negli Stati Uniti il Covid continua a dilagare e la situazione sembra andare fuori controllo.

40 mila nuovi contagi per tre giorni consecutivi

Il record dei 40 mila nuovi contagi in tre giorni consecutivi. Ed è legato ai picchi di malati in 11 Stati, 5 dei quali hanno registrato il loro primato negativo. Prima la Florida, seguita da Georgia, South Carolina, Tennessee and Utah. Texas e Florida hanno infatti deciso di imporre restrizioni. L’aumento dei contagi è certamente spiegato dall’aumento dei test, ma gli esperti sottolineano che ci sono solidi elementi per ritenere che il virus stia tornando, soprattutto a sud e ovest. Arizona, Texas e Florida sono tra gli Stati più colpiti, quelli governati da repubblicani che hanno fatto resistenza a limitazioni e uso di mascherine, in nome della riapertura dell’economia sostenuta dal Trump.

Texas pentito scende da cavallo

Greg Abbott, governatore repubblicano del Texas, ha diffuso un ordine esecutivo in cui stabilisce che i bar saranno nuovamente chiusi e la capacità dei ristoranti abbassata al 50%, dopo che si era mostrato poco propenso a imporre nuove severe restrizioni. Ma il numero dei ricoverati per Covid in Texas è più che raddoppiato in due settimane e giovedì è stato toccato il picco di 6mila infezioni. Analoga decisione in Florida, che chiude i bar con effetto immediato dopo aver registrato un record di contagi: 8.942 nuovi in un giorno. Positivo al coronavirus l’economista della Casa Bianca Tomas Philipson che lascerà l’incarico a fine giugno. Philipson era vicino a Trump durante la conferenza stampa il 5 giugno quanto il presidente ha vantato l’aumento degli occupati Usa a maggio.

Tags: Covid Usa
Condividi:
Altri Articoli