Privacy Policy Usa Cina tregua sui dazi, per Trump l’atto d’accusa al senato -
mercoledì 29 Gennaio 2020

Usa Cina tregua sui dazi, per Trump l’atto d’accusa al senato

Dopo due anni di guerra commerciale intesa con il vicepremier Liu He. Congelato l’aumento delle tariffe. Impeachment Trump, consegnati al senato gli articoli di accusa. Martedì il processo

Tregua firmata, per la pace si vedrà

Due anni di guerra commerciale dopo, il presidente Donald Trump e il vice premier cinese Liu He firmano una tregua. Basta –per ora- spararsi a colpi di dazi incrociati. La Cina si impegna ad acquistare ulteriori 200 miliardi di merci e servizi «made in Usa», a non avventurarsi in svalutazioni della propria valuta e a rispettare le tutele della proprietà intellettuale. L’America revoca i nuovi dazi al 15% su quasi 160 miliardi di dollari di prodotti ‘made in China’, a cui Pechino avrebbe risposto con equivalenti misure punitive su 3.300 prodotti statunitensi. Pausa, ‘Fase 1’, poi si vedrà. ‘Fase 2 incerta, e se Trump rimane presidente.

Mossa politico elettorale

Firma holliwoodiana e Trump esagera con «accordo storico» e il presidente cinese Xi Jinping che diventa un suo «grande amico», almeno sino al prossimo tweet d’attacco. Decisamente interessata, Wall Street anticipa la firma volando a nuovi massimi. Ma la diffusione dei dettagli dell’intesa raffredda l’ottimismo: molti analisti la ritengono infatti vaga e debole rispetto agli annunci iniziali. Gerard Baker, guru economico e già direttore del «Wall Street Journal, davanti alla platea del Gruppo Esponenti Italiani (Gei), è lapidario: «Non è troppo cinico dire che probabilmente non ci sarà mai una Fase 2».

Guerra 5G e impeachment

Trump con l’avvio in Senato della procedura di impeachment -sottolinea La Stampa- «potrà sbandierare la data del 15 gennaio 2020 come quella della vittoria di una grande battaglia economica e politica. La guerra con la Cina, però, non è affatto terminata». Gran via vai ieri tra i Palazzi del potere a Washington: il vice cinese con Trump, e gli accusatori nominati dalla Camera «hanno attraversato ieri sera Capitol Hill per consegnare al Senato gli articoli di impeachment». Oggi il giuramento il capo della corte suprema John Roberts, che presiederà il dibattimento, e quello dei senatori come ‘giurati’ del processo, che comincerà martedì.

Potrebbe piacerti anche