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mercoledì 29 Gennaio 2020

Emergenza droga, 26 ore un morto, l’Italia che ‘si fa’ e i Paesi assassini

Aumentano le morti e arrivano nuove sostanze. Eroina osservata speciale: in crescita la percentuale dei giovani fra 15 e 19 anni che l’hanno provata almeno una volta. In leggero calo il consumo di cocaina, ma raddoppia il principio attivo. I principali Paesi produttori: cocaina in Sud America e in Messico, oppio nel Triangolo d’oro e in Afghanistan.

Droga, quasi un morto al giorno 

«L’utilizzo di droghe, in Italia, miete quasi una vittima al giorno: 334 nel 2018, 38 in più dell’anno precedente. In media, una ogni 26 ore. Fra i più giovani, sono 660mila gli studenti che hanno fatto uso, nell’ultimo anno, di almeno una sostanza illegale». Fronte di guerra interna riferito da Vincenzo R. Spagnolo su Avvenire. Classifica delle sostanze usate, in testa (25,6%) la quasi perdonata cannabis, ma inseguono le Nps, le nuove e micidiali sostanze psicoattive come il Fentanyl, col 7%. Dati del Dipartimento politiche antidroga della Presidenza del consiglio, costo annuo per la cura e il trattamento delle tossicodipendenze, poco meno di «due miliardi di euro, stima sicuramente in difetto», perché non tiene conto delle patologie infettive legate al consumo.

Cannabis, regina del mercato

Droga e antidroga: 25.596 operazioni antidroga nel 2018, sequestrati 123.186 chilogrammi di sostanze, che detta in chili fa più effetto, ma che è come svuotare il male col cucchiaio. La cannabis resta la sostanza più diffusa, «spesa stimata intorno ai 4,4 miliardi di euro l’anno», 12% per la marijuana, 17% per l’hashish. “Erba” e “fumo” nel 58% delle operazioni antidroga e il 96% del totale dei sequestrati. Dato indicativo di valutazione incerta, un terzo degli studenti delle superiori ha “fumato” almeno una volta, con una «iniziazione» intorno ai 15-16 anni. Inoltre, sono circa 150mila gli studenti tra i 15 e i 19 anni che avrebbero bisogno di un sostegno clinico.

Nps, minaccia online

«Attraverso il web, iniziano ad arrivare in Italia ‘nuove sostanze psicoattive’: cannabinoidi, catinoni e oppioidi sintetici (come il famigerato Fentanyl, responsabile quest’anno negli Usa di 72mila decessi), in genere ordinati su Internet e ricevuti per posta». Oltre 400 i siti/forum/account social usati soprattutto dai giovani come ‘piattaforme di vendita online’. Solo nel 2018, il ministero della Salute ha inserito 49 nuove droghe nelle tabelle delle sostanze illegali. Il «Sistema nazionale d’allerta precoce» (Snap) permette di identificare in tempi sempre più ridotti nuove sostanze in circolazione.

Coca e incidenti stradali

Il mercato della ‘neve’ è stabile ma fiorente, con una spesa stimata di «6,5 miliardi». Dopo la cannabis, la cocaina resta «la sostanza maggiormente consumata dai poliutilizzatori», quelli del tutto e di più. La coca definito «Uno dei pericoli sociali di maggiore rilevanza per gli incidenti stradali dovuti al suo abuso». Più pura e più micidiale: dal 33% di principio attivo del 2016 al 68% nell’ultimo biennio, con ricoveri (+38%) e casi di decesso cresciuti del 21%.

Eroina per quindicenni

Nel 2018, è stata sequestrata una tonnellata di eroina (da immaginare la quantità in circolazione e i consumi). Eroina più pura e più cara, mentre raddoppiano le denunce per traffico. «Ne fanno uso 6 persone ogni mille. Soprattutto, ed è l’aspetto più allarmante, ‘l’aumento della disponibilità di eroina’ si accompagna alla crescita della percentuale dei giovani fra 15 e 19 anni, che l’hanno provata almeno una volta: ‘Dall’1,1 all’1,5%’», scrive Spagnolo.

Di droga si muore di più di prima

«Incremento dei decessi direttamente droga-correlati», dai 296 casi del 2017 a 334 nel 2018. Una vittima ogni 26 ore, per intenderci. Con un inquietante raddoppio (+92%) dei decessi fra «le donne over 40». Aumenta il numero di persone ‘in trattamento’ per l’uso di stupefacenti, 133.060 (88% uomini, dipendenti soprattutto da eroina e coca). In un anno sono state 7.452 le persone finite in ospedale, più di 20 al giorno. E «più della metà delle diagnosi fa riferimento a «sostanze miste o non conosciute», sostanze sintetiche e Nps. Il narcomercato riempie anche le nostra carceri. Un terzo dei detenuti è in carcere per reati collegati alle droghe, un quarto sono soggetti tossicodipendenti.

I Paesi assassini

Attualmente e ormai da anni, i principali produttori di cocaina si trovano in Sud America e in Messico e di oppio nel Triangolo d’oro e in Afghanistan. I maggiori consumatori sono i paesi occidentali: Stati Uniti, paesi europei e Australia. Aree di passaggio il Medio Oriente e l’Africa occidentale.

  • Afghanistan. Produce il 90 per cento dell’oppio mondiale. La coltivazione é concentrata nel sud, dove dominano i talibani. Nel 2008 ha esportato oppio per 3,4 miliardi di dollari, un quinto del suo pil.
  • Birmania. É il secondo produttore mondiale di oppio. Ha un ruolo importante nella fabbricazione e nel traffico regionale di sostanze stimolanti tipo anfetamine.
  • Iran. Snodo fondamentale nel traffico di oppio dall’Afghanistan.
  • Colombia. É il maggior fornitore mondiale di cocaina. Quasi tutta l’eroina che viene consumata nell’est degli Stati Uniti proviene dalla Colombia.
  • Messico. É uno dei più importanti produttori di eroina e marijuana destinate al mercato statunitense.
  • Bolivia. Ha aumentato considerevolmente la produzione di cocaina grazie a piantagioni più estese e nuove tecniche di coltivazione.
  • Brasile. É il secondo consumatore di cocaina al mondo, dopo gli Stati Uniti.
  • Marocco. É tra i primi produttori di cannabis del mondo, con un giro d’affari da 13 miliardi di dollari anno.
  • Guinea-Bissau. Il traffico di droga é aumentato a ritmo esponenziale. Il paese é praticamente in mano alla criminalità del narcotraffico.
  • Nigeria. Come la Guinea, è diventato uno snodo importantissimo nel traffico di droga proveniente dall’America Latina e dall’Afghanistan.
  • Spagna. Via di accesso della cocaina al mercato europeo, è uno dei paesi dell’Unione a più intenso il consumo di cocaina, hashish e nuove sostanze stupefacenti.
  • Russia. Il consumo di eroina e derivati provoca 80mila morti l’anno. L’Hiv dilaga.
  • Paesi Bassi. É un centro di smistamento e un importante produttore di ecstasy e marijuana.

Commercio a spaccio

La materia prima viene acquistata da grandi medi e piccoli produttori. La droga viene immessa nel mercato dopo la trasformazione. Le droghe sintetiche sono gestite direttamente dai laboratori in cui vengono prodotte.

  • Il commercio di droga oggi registra introiti di 400 miliardi, più del ricavato dell’industria siderurgica e automobilistica.
  • Contadini poveri, spacciatori straricchi. I coltivatori delle piantagioni ci guadagnano, complessivamente, circa 1.100 milioni di dollari: l’1% dell’effettivo guadagno del traffico internazionale di droga, per il 99% saldamente in mano ai narcotrafficanti.
  • Si calcola che negli Stati Uniti i consumi di cocaina ed eroina sono stati di 36.000 milioni e di 12.000 milioni di dollari, il 76% del consumo complessivo di droga.
  • In Europa, il primato del consumo di stupefacenti va a Gran Bretagna e Irlanda del nord: 3.900 milioni di dollari per l’eroina e 3.600 per la cocaina sono stati spesi nel Regno Unito, dove vivono circa il 20% di eroinomani e il 29% di cocainomani dell’Europa occidentale.

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