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sabato 25 Gennaio 2020

Spie a Istanbul muore ex007 inglese dei sospettati Caschi bianchi siriani

Trovato morto a Instanbul James Le Mesurier, ex 007 inglese promotore dei Caschi bianchi siriani.Secondo alcune fonti, è stato ritrovato con fratture alle gambe e alla testa. Mosca lo aveva accusato di essere una spia camuffata da operatore umanitario

James Le Mesurier ‘spia umanitaria’

James Le Mesurier, direttore e fondatore di ‘Mayday Rescue’, la principale organizzazione che sostiene i Caschi bianchi (White Helmets) in Siria, è stato trovato morto questa notte vicino alla sua abitazione nel distretto centrale di Istanbul, a Beyoglu. Ex agente dei servizi segreti britannici Mi6, Le Mesurier aveva fondato la ong Mayday Rescue, specializzata ufficialmente in formazione, equipaggiamento e assistenza ai primi soccorritori volontari in aree di conflitto, con sedi a Istanbul e Amsterdam, finanziata dall’Onu e da vari governi, primi tra tutti gli Stati Uniti.

Morte sospetta

Le cause della morte sono ancora da chiarire. Secondo i media locali, Le Mesurier è stato ritrovato con delle fratture alle gambe e alla testa davanti all’edificio in cui si trova il suo appartamento. Secondo altre fonti, Le Mesurier sarebbe precipitato/gettato dalla finestra del suo appartamento Forti sospetti di una esecuzione. Alcuni giornali – come The Indipendent – ipotizzano che la Russia possa essere il mandante dell’omicidio. Le autorità turche si limitano ad affermare di aver aperto un’inchiesta.

Le Mesurier militare e spia

Le Mesurier era stato formato nella prestigiosa British Royal Military Academy of Officer Training a Sandhurst, ha prestato servizio in varie strutture militari nel Regno Unito / NATO negli ultimi tre decenni, in particolare in Bosnia, Kosovo, Iraq e Libano. In un articolo del 2016, l’ex ispettore degli Stati Uniti e delle Nazioni Unite Scott Ritter fa nascere proprio a Istanbul il progetto molto articolato dei Caschi bianchi operativi nella aree dei ribelli anti governativi siriani.

Quando Turchia e Qatar sostenevano Isis

«Le basi organizzative di White Helmets possono essere trovate in una riunione a Istanbul nel marzo 2013 tra un ufficiale militare britannico in pensione, James Le Mesurier, che aveva esperienza di lavoro nel mondo dello spionaggio e delle compagnie di sicurezza private tra operazioni di sicurezza nazionali e intelligence, con rappresentanti del Consiglio nazionale siriano e della Qatar Red Crescent Society e altre organizzazioni internazionali del ‘settore’» (sussurri su Statunitensi e israeliane).

Caschi bianchi sospetti

I ‘Caschi bianchi’, volontari di pronto soccorso divenuti noto nel corso della tragedia siriana per i loro interventi sui siti bombardati sempre tra le parti ribelli a Damasco per  salvare i sopravvissuti, sono stati più volte accusati dal governo siriano e dal suo alleato russo, di sostenere i ribelli delle aree in cui operavano. Spesso contestate le loro testimonianza sull’uso dei gas. Nei giorni scorsi, la Russia aveva accusato esplicitamente Le Mesurier di essere una spia camuffata da operatore umanitario.

Amici e nemici, eroe o spia

  • Sul loro account Twitter i Caschi bianchi esprimono ‘shock e tristezza’ per la morte di Le Mesurier, affermando che «i suoi sforzi umanitari per i siriani rimarranno nella nostra memoria».
  • Il 22 ottobre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva approvato un aiuto da 4,5 milioni di dollari per i Caschi bianchi.
  • Il ministero degli Esteri russo ha dichiarato l′8 novembre sul suo account Twitter che Le Mesurier, «un ex agente dell’MI6 (i servizi britannici), aveva “collegamenti con gruppi terroristici».

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