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lunedì 11 Novembre 2019

Cina e la prima criptovaluta di Stato che fa tremare gli Usa

Ripetuti riferimenti del presidente Xi Jinping alla ‘blockchain’ e le parole del responsabile della Banca centrale cinese lasciano presupporre un prossimo lancio della criptovaluta: un progetto cui Pechino starebbe lavorando dal 2014 e che allargherebbe il fronte con gli Usa per la supremazia mondiale

Per liberarsi del dollaro (e di Trump), cripto valuta

Mentre Zuckerberg prova a risollevare il destino di Libra, cercando di incutere in Trump il timore del dominio cinese, proprio la Cina pare pronta a rompere gli indugi e a rilasciare quella che di fatto sarebbe la prima criptovaluta di Stato al mondo, avverte sul Sole24ore Biagio Simonetta

‘Blockchain’

In questi giorni, il presidente Xi Jinping ha parlato in più circostanze di sviluppo della tecnologia blockchain (che è quella alla base delle criptovalute). E le sue parole sono state seguite dai commenti di Li Wei, responsabile tecnologico della Banca popolare cinese (che è la banca centrale del Paese asiatico), che ha invitato le banche commerciali ad aumentare il loro uso della stessa blockchain.

Criptovaluta statale cinese

Diversi analisti sono convinti che la Cina sia ormai pronta al rilascio di una criptovaluta statale: «Penso che ci sia un’alta probabilità che possa essere fra i primi paesi a lanciare una valuta digitale» ha scritto la rivista americana Fortune. Se veramente la Cina lancerà una sua moneta digitale, cosa dobbiamo aspettarci? Di certo, le basi sono totalmente diverse da quelle su cui è nata Libra di Facebook, troppo social e troppo americana, per fidarsi.

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