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domenica 22 Settembre 2019

Crisi non crisi governo non governo, contabilità su nani giganti e ballerini

Giuseppe Conte numero 65, nella sfilza di governi che si sono succeduti alla guida della Repubblica nei 73 anni di vita. Poco più di un governo all’anno, che non e cifra di prestigio né di salute. Se vogliamo contare dalla Liberazione, monarchia post fascismo (attenti ai ritorni), altri due governi (Parri, De Gasperi). Qualche statistica oggi, la certezza dei numeri, rispetto alla confusione politica tra partiti e personaggi

De Gasperi gigante, Conte numero 65

Il 14 luglio 1946, a quarantadue giorni dal referendum monarchia-repubblica del 2 giugno, si insediava il primo governo della Repubblica Italiana: lo presiedeva il democristiano trentino Alcide De Gasperi che restò in carica fino al 2 febbraio 1947 e cioè per sei mesi e mezzo. In realtà, andando a spulciare tra gli annali, De Gasperi in precedenza era stato Presidente del Consiglio anche dell’ultimo governo del Regno per cui tecnicamente si trattò del Governo De Gasperi II. In tempi successivi lo statista trentino in totale fu a capo di ben otto governi che si succedettero fino all’agosto 1953. Alcide De Gasperi resta quindi il politico che – sino ad ora – ha presieduto il maggior numero di governi della Repubblica, ma che comunque – nonostante le interruzioni formali per gli avvicendamenti di governo – ha ricoperto il vertice dell’esecutivo per ben sette anni e non è un risultato trascurabile, anche tenendo conto che il governo De Gasperi VII (26 luglio 1951-16 luglio 1953) durò 721 giorni, un dato nettamente superiore alla durata media di un normale governo repubblicano stimata grossomodo in un anno e un mese e che De Gasperi durante l’ultimo periodo di governo aveva compiuto ormai settantadue anni di età.

Saga Dc, Andreotti Fanfani Moro

Dopo le otto presidenze di De Gasperi, il secondo uomo politico italiano che presiedette in momenti diversi (ma con interruzioni) sette governi è Giulio Andreotti, seguito a ruota da Amintore Fanfani che invece ne presiedette sei. Cinque governi furono guidati rispettivamente da Aldo Moro e Mariano Rumor e poiché tutti i politici sinora citati appartenevano al medesimo partito – cioè alla Democrazia Cristiana – anche questo diventa un dato ragguardevole, sebbene il governo più breve della storia della Repubblica (23 giorni, dal 19 gennaio al 10 febbraio 1954) fosse stato presieduto proprio da Amintore Fanfani. Da ricordare anche che quando Amintore Fanfani presiedette il suo ultimo governo aveva compiuto settantanove anni, mentre ne aveva quarantacinque all’epoca della sua prima breve esperienza. Il governo più longevo (cronologicamente il cinquantasettesimo della storia della Repubblica) fu tuttavia quello guidato da Silvio Berlusconi dall’11 giugno 2001 al 23 aprile 2005: il cosiddetto Governo Berlusconi II restò infatti in carica altri 1412 giorni e cioè tre anni, dieci mesi e dodici giorni. Nella classifica complessiva del numero di governi Berlusconi infatti ne guidò quattro, altro dato rilevante nel complesso, perché ad esempio Bettino Craxi, Massimo D’Alema, Romano Prodi, Giuliano Amato, Francesco Cossiga, Giovanni Spadolini, Antonio Segni e Giovanni Leone ne guidarono solo due.

Craxi, Berlusconi e poi Pd

Un altro dato interessante è quello della durata dei governi in sé, spesso Contrariamente alla sensazione corrente, credendo o meno alla distinzione tra Prima e Seconda Repubblica, nell’ultimo ventennio la durata media dei governi sembra essersi allungata: oltre al già citato Governo Berlusconi II, il Governo Berlusconi IV durò 1287 giorni (8 maggio 2008-16 novembre 2011). Anche senza aver raggiunto i tre anni tondi tondi del governo Craxi I (1093 giorni, dal 4 agosto 1983 al 1° agosto 1986), l’esecutivo presieduto da Matteo Renzi ad esempio è rimasto nel pieno delle proprie funzioni per 1024 giorni, dal 22 febbraio 2014 al 12 dicembre 2016, ovvero nella classifica generale della durata, rispettivamente il terzo e il quarto posto. Al contrario, i periodi più controversi ed agitati nei quali si sono succeduti più di quattro governi nella stessa legislatura si riscontrano tra il 1968 e il 1973 (V legislatura) e tra il 1979 e il 1983 (VIII legislatura). Nella prima fase 1968-1973, che corrispose anche al passaggio dagli anni Sessanta agli anni Settanta e ad una difficile situazione economica e sociale, si formarono infatti sei diversi governi (Leone II, Rumor I, Rumor II, Rumor III, Colombo, Andreotti I). Dopo meno di un decennio, ossia tra 1979 e il 1983, in seguito ad altre difficoltà, si ebbero nuovamente sei governi nell’arco di cinque anni (Cossiga, Cossiga II, Forlani, Spadolini I, Spadolini II, Fanfani V).

AVEVAMO DETTO

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