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martedì 19 20 Novembre19

Israele su spinta di Trump blocca le deputate Usa pro palestinesi

Israele nega l’ingresso a due deputate Usa che difendono i diritti dei palestinesi. Trump: “Sono una disgrazia”. Rashida Tlaib e Ilhan Omar al centro di una feroce polemica. Congresso, «Trump ignorante e razzista».

‘Trump ignorante e razzista’

Il fatto che lo sostenga la speaker della Camera Nancy Pelosi, rende l’affermazione molto di più di un semplice insulto. Autogol politico di Trump Netanyahu -la valutazione politica diffusa- in una accoppiata elettorale che i due esponenti dell’ultra destra israelo americana stanno evidentemente soffrendo. I fatto oltre il titolo, nella cronaca ANSA. «Il governo israeliano ha deciso di vietare l’ingresso nel Paese a due parlamentari democratiche americane che sostengono il movimento di boicottaggio internazionale di Israele. Lo ha reso noto il vice ministro degli esteri Tzipi Hotovely, affermando che Israele ha deciso di non consentire alle deputate Rashida Tlaib e Ilhan Omar di compiere la visita prevista per la settimana prossima. La decisione, ha detto Hotovely, è in linea con la politica di negare l’ingresso a chi sostiene il boicottaggio di Israele».

Il problema del ‘Consigliore’

«Le parole del vice ministro giungono dopo che il presidente Donald Trump aveva twittato che Israele avrebbe mostrato “una grande debolezza” se avesse consentito l’ingresso nel Paese alle due parlamentari. Omar e Tlaib fanno parte con Alexandria Ocasio-Cortez e Ayanna Pressley della cosiddetta “Squad”, ovvero le quattro deputate democratiche, progressiste e di colore che Trump ha ripetutamente preso di mira sui social network, accusandole di essere contro Israele e gli Usa e pro terrorismo».

Netanyahu rincorre

«Israele “è aperto a tutti i visitatori e a tutte le critiche”, ma vieterà l’ingresso a chi punta a “rafforzare il boicottaggio e negare la legittimità di Israele”, ha detto il premier israeliano Netanyahu, aggiungendo che Israele ha accolto 70 membri del Congresso repubblicani e democratici “a braccia aperte” e “non esiste uno stato al mondo che rispetti gli Stati Uniti più dello stato di Israele”. Duro il commento dell’esclusa Ilhan Omar: «Un affronto che il premier israeliano, sotto la pressione di Donald Trump, neghi l’ingresso a due rappresentanti del parlamento americano».

Bds, boicottaggio disinvest sanzioni

Le due deputate infatti sostengono il movimento ‘Bds’, boicottaggio, disinvestimento, sanzioni per tre obiettivi: fine dell’occupazione israeliana e della colonizzazione della terra palestinese, piena uguaglianza per i cittadini arabo-palestinesi di Israele, diritto al ritorno dei profughi palestinesi. Lo stesso presidente Netanyahu, secondo il Jerusalem Post, aveva chiesto una riunione generale con i vari ministeri per decidere il da farsi e soprattutto per valutare la decisione di farle entrare o meno dopo le sollecitazione dell’amico Usa .

Chi sono le due ‘reiette’

Ilhan Omar e Rashida Tlaib, le due deputate musulmane Usa che da sempre appoggiano il boicottaggio americano per il modo in cui sono trattati i palestinesi. Omar è nata in Somalia ed è stata eletta deputata nel Michigan, mentre Tlaib è figlia di palestinesi ed è stata eletta in Minnesota. Da sempre entrambe contestano il trattamento che lo stato ebraico sta riservando ai palestinesi e da sempre si battono per far riottenere ciò che secondo loro è stato tolto ai musulmani.

L’ambasciatore e Nancy Pelosi

Smentito l’ambasciatore israeliano a Washington che aveva dichiarato: «A nessun ambasciatore Usa sarà negato il diritto all’accesso nel mio paese, anche se avesse sostenuto il Bds». Dura la speaker della Camera Nancy Pelosi: «La decisione di negare l’ingresso a due parlamentari americane non è degna del grande Stato di Israele e il fatto che il presidente Donald Trump abbia incoraggiato Israele a negare l’ingresso alle due parlamentari è un segno di ignoranza e mancanza di rispetto».

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