giovedì 18 luglio 2019

Massimo Nava, la Capitana Carola e il destino infelice di chi la insulta

Il caso Sea Watch solo un pretesto mediatico e Carola Rackete solo una distrazione. E la durezza esibita a nascondere ciò che non si riesce a fermare. Gli sbarchi continuano ad avvenire, decine ogni giorno e con ogni mezzo.
Massimo Nava, gli ‘odiatori’ allo sbarco della capitana, e la politica perdente del governo che non risolve e isola soltanto il Paese

#SeaWatch, come toccare il fondo
dell’ignoranza e della cattiveria

Capitana Carola e il destino infelice di chi la insulta.
Lasciamo al loro destino infelice coloro che insultano, coloro che vorrebbero la comandante «stuprata dai neri» e altre nefandezze simili. Lasciamo alla sua coscienza e ai suoi tweet il capitano truce #Salvini che sta trascinando l’Italia nel baratro economico e nell’isolamento dall’Europa. Proviamo soltanto a riflettere, almeno da egoisti, se non vogliamo essere solidali o generosi, o anche semplicemente civili, sulla posta in gioco, sulla vera questione sollevata dal caso #SeaWatch. Ci sono verità scomode che molti non vogliono vedere e tantomeno discutere, essendo accecati dalla propaganda salviniana, dall’odio, dalla paura.

  • Gli sbarchi continuano ad avvenire, decine ogni giorno e con ogni mezzo. La SeaWatch è quindi un pretesto mediatico per nascondere ciò che non si riesce a fermare.
  • L’Europa non fa niente, Germania e Francia non ci aiutano perché ci siamo invischiati in una politica suicida di isolamento, strizzando l’occhio a quei governi sovranisti che agiscono esattamente come noi, cioè a parole fuori tutti!
  • Salvini sbraita e insulta, ma in un anno di governo non ha espulso o rinviato a casa quasi nessuno dei 600 Mila sbandierati all’inizio del mandato. Le esibizioni muscolari fuori dall’ufficio dove quasi non mette piede servono a nascondere i numeri, non a modificarli.
  • La politica e la società italiana fingono di non sapere che l’invecchiamento della popolazione, la fuga di cervelli, il calo demografico, la crescita zero sono questioni ben più gravi e drammatiche di qualche migliaio di disperati in rotta verso le nostre coste.
  • Discutere di SeaWatch e di sbarchi per il resto dell’estate, con la complicità megafonica di media e giornali, serve a chiudere gli occhi sull’inanità e sulla paralisi del governo.
  • Per effetto dei cambiamenti climatici, delle guerre, della desertificazione, milioni di esseri umani, 100 e 140 milioni nel prossimo decennio si muovono in tutto il mondo spesso per non morire dove sono nati. Nessuna barriera, nessun muro, nemmeno la Muraglia cinese potrà fermarli.
  • Se fossimo egoisti intelligenti alzeremmo il Muro ben più efficace e intelligente degli investimenti sul clima, sui territori al di là del Mediterraneo, sullo sviluppo energetico sostenibile, sulla democrazia, sui diritti.
  • Utopia? Forse, ma nessuno ha inventato qualche cosa di meglio. Salvo chiudere gli occhi e arrestare una capitana umanitaria con ignobile compiacimento, come se fosse Matteo Messina Denaro o Battisti.

 

HANNO DETTO
(biografie a confronto)

http://www.generazioneantigone.it/la-differenza-tra-una-capitana-e-un-non-so/

AVEVAMO DETTO

Facciaperbene e Ragazzoneruspante figli della comunicazione globale

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