Privacy Policy Trump, rozzo nemico dell'Europa, parla a vanvera e spara scemenze -
sabato 7 Dicembre 2019

Trump, rozzo nemico dell’Europa, parla a vanvera e spara scemenze

Consigli di Trump al Regno Unito: «Mandate Farage a negoziare e uscite dall’Ue senza pagare». Non pago, sempre per seminare saggezza, lancia Boris Johnson per il dopo Theresa May: «Sarebbe un eccellente premier del Regno Unito». Il sindaco di Londra: quello di Trump linguaggio del fascismo 2.0

Suggerimenti politico commerciali
dell’ immobiliarista d’avventura
«Uscite dall’Ue senza pagare»

Trump, rozzo nemico dell’Europa, parla a vanvera e spara scemenze
Personaggio fuori misura e spesso fuori di senno. L’immobiliarista Trump, miliardario per eredità ricevuta e presidente Usa per un clamoroso abbaglio di meno della metà dei votanti Usa, alla vigilia della visita in Gran Bretagna sembra voler prendere a pesci in faccia buona parte dei sui già dubbiosi ospiti.
Non solo consiglia il Regno Unito di rompere con l’Unione europea di prepotenza,- «Uscite dall’Ue senza pagare»- , ma rincara la dose, «Dovreste citare in giudizio l’Unione per i danni causati. Quando uscirete spingerò per un accordo di libero scambio con gli Usa». La strategia dei dazi con la Cina, prima la spari grossa, poi torni indietro facendo finta di niente.
Sparate a ruota libera in un’intervista al Sunday Times, nel sogno crescente di un prossimo Vaffa da parte di qualche governante europeo con le palle. E il malgrado tutto presidente sostiene che il prossimo premier britannico dovrebbe rifiutarsi di pagare i 39 miliardi di sterline previsti per il ‘divorzio’ e semplicemente “andarsene” se Bruxelles non dovesse accettare le richieste britanniche.

I modelli di Trump in Europa

«Mi piace molto Nigel -afferma Trump a proposito di Farage-. È una persona molto intelligente. I conservatori avrebbero molto da guadagnare coinvolgendolo». «Farage il “clown” che resiste alle sue bugie», scrive la stampa britannica, ma Trump twitta soltanto. Il problema è che Trump spesso non litiga soltanto col buonsenso, ma anche se stesso. Farage o Boris Johnson in suo favorito premier britannico?
Prima delle sparate sul Sunday, questa volta sul Sun (cambi giornale, cambi cavallo): «Boris Johnson, sarebbe un eccellente premier del Regno Unito». Sola certezza, lo sgarbo doppio alla signora Theresa May, premier ancora in carica che lo dovrebbe accogliere.
Ultimo sgarbo (ma è solo vigilia), l’esame di fedeltà atlantica che vorrebbe imporre a Corbyn, possibile futuro premier britannico, prima di autorizzare l’intelligence Usa a condividere i suoi segreti con un governo di sinistra del Labour..

Fascismo del 20° secolo

Imbarazzato silenzio diplomatico ufficiale, qualche adeguata sgarberia di ritorno in preparazione, ma per fortuna c’è il sindaco di Londra Sadiq Khan che non ha vincoli di protocollo o di Corte. «Il linguaggio usato da Trump è quello “dei fascisti del ventesimo secolo”» dichiara all’Observer.
«Viktor Orban in Ungheria, Matteo Salvini in Italia, Marine Le Pen in Francia e Nigel Farage qui in Gb, usano gli stessi cliché divisivi dei fascisti del ventesimo secolo per guadagnare consenso, ma con nuovi, sinistri metodi per far passare il loro messaggio. E stanno guadagnando terreno e conquistando potere ed influenza in luoghi che sarebbero stati impensabili solo pochi anni fa».
Piazza londinese decisamente maldisposta, molto probabili autorizzazioni e manifestazioni di protesta, protocollo reale blindato e ridotto all’osso. Con Theresa May che potrebbe persino ammalarsi, e non essere presente.

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