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martedì 15 Ottobre 2019

Corsa agli armamenti record 2018: 18 trilioni, 239 dollari a testa

Annuale relazione sulle spese mondiali per la difesa del Sipri.
Record 1,8 trilioni di dollari, il 2,6% in più del 2017.
2,1% del prodotto interno lordo, 239 dollari a persona

Escalation di armamenti
per leader mondiali insicuri

Corsa agli armamenti record 2018: 18 trilioni, 239 dollari a testa
Sipri, lo Stockholm International Peace Research Institute, fa i conti e avverte: 1,8 trilioni di dollari, spesi nel mondo per gli armamenti, la sola cosa che cresce più della fame, 2,6% di armi in più del 2017. Corsa agli armamenti anche da parte delle ‘schiappe’,Paesi dalle minime ambizioni politiche e geopolitiche. Ma parliamo subito dei giganti, in armamenti.

  • Le spese militari statunitensi sono aumentate del 4,6%,
  • quelle della Cina del 5%,
  • quelle dell’Arabia Saudita del 6,5%,
  • della Turchia addirittura del 24%.

Fra i leader mondiali per incremento delle spese per la difesa troviamo l’Armenia (+33%), la Lettonia (+24%), l’Ucraina (+21%), la Lituania (+18%), la Repubblica Ceca (+18%) e il Kazakistan (+16%).

La Russia a stupire

Russia come un ‘Mosca bianca’, battuta facile, da alcuni anni starebbe diminuendo le spese per l’esercito, tra lo stupore del mondo. Nel 2018 il Paese è persino uscito dalla cinquina di testa nella classifica dei primi Paesi per spese militari, di cui faceva parte dal lontano 2006, relegata al sesto posto superata dalla Francia che uno proprio non si immagina.
Spese russe per la difesa ridotte in un anno del 3,5% raggiungendo i 61,4 miliardi di dollari, bruscolini se confrontati ai 250 miliardi dei cinesi e i 649 degli americani.
Spendono meno perché più pacifisti e perché già meglio e più intelligentemente armati?

Tifoseria Sputnik

«Dalla relazione resa pubblica dal SIPRI e dalle tendenze globali evidenziati dall’istituto si evince che gli investimenti operati dalla Russia nel settore della difesa sono di gran lunga più efficaci di quelli dei suoi partner e concorrenti sulla scena internazionale». Agenzia di stampa russa e quindi non neutrale.
Restano due fatti oggettivi:
i volumi attuali delle spese del Pentagono e del comparto militare statunitense sono diventati iperbolici.
Le riduzioni operate dalla Russia sul budget per la difesa appaiono quasi fenomenali.
Attualmente le Forze armate russe sono considerate fra quelle più potenti ed efficienti al mondo.

Corsa agli armamenti,
come Reagan con l’URSS?

Reagan contro l’ormai asmatica Unione sovietica, corsa agli armamenti a perdere. Da questa parte dell’Atlantico la storia è antica e viene tenuta in debito conto. Anche in Russia, che è meno dell’URSS me è sempre un enorme Paese.
Che sul piano militare ha elementi da poter vantare, vedi Siria, anche se lì forse è stata più la politica rispetto alla forza armata, versione “guerra ibrida”.

Vanterie
1. Guerra elettronica. Comparto riconosciuto dagli esperti occidentali come quello più avanzato ed efficiente al mondo.
2. La Russia -versione Sputnik- ‘si è liberata dai vincoli del Trattato INF privandolo dunque di senso per gli USA’. Risultato, dai Kalibr alle innovative armi supersoniche nel sistema di deterrenza nucleare.

3. Artide, la regione artica nel XXI secolo. Ma lì i russi avevano già dislocato un impianto difensivo fatto da rompighiaccio, basi militari, e innovative uniformi militari.

Quindi la relazione SIPRI?

Negli ultimi anni il mondo si è abituato al fatto che Mosca dimostri una supremazia tattica e operativa sull’Occidente dei Trump e dintorni, in grado di operare in qualunque angolo del pianeta (dalla Crimea alla Siria, dalla Repubblica centrafricana al Venezuela) sfruttando la sua potenza militare.
Sfumata anche la prevenzione di democrazia politica, per caduta progressiva sul fronte occidentale. «Non a caso l’Occidente accusa Mosca di aver assimilato troppo bene le regole e le metodologie della guerra ibrida».
Quei 1,8 mila milioni di dollari in spese militari, il livello più alto dal 1988, dopo la fine della guerra fredda. 2,1% del prodotto interno lordo, e cioè a 239 dollari a persona, chi più chi meno. Voi lo sapevate?

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