lunedì 17 giugno 2019

Ex Isis ‘Ucciso un crociato italiano’: Lorenzo Orsetti tra le milizie curde

Fonti del Califfato hanno pubblicato la fotografia dei documenti di un italiano, Lorenzo Orsetti, fiorentino, nato nel 1986, dichiarando di averlo ucciso durante una battaglia a Baghuz, in Siria. La notizia della morte è stata confermata da fonti di sicurezza italiane.

Fiorentino, 33 anni, nome di battaglia ‘Tekoser’

Ex Isis ‘Ucciso un crociato italiano’: Lorenzo Orsetti tra le milizie curde
L’ex Isis o quanto resta delle sue formazioni armate in fuga ovunque, ha pubblicato la fotografia dei documenti di un italiano, Lorenzo Orsetti, fiorentino, nato nel 1986, dichiarando di averlo ucciso durante una battaglia a Baghuz, in Siria. L’immagine, pubblicata sui social da Aamaq, piattaforma di notizie legata all’Isis, mostra il viso e parte del busto della vittima, a terra. Orsetti sarebbe stato ucciso in un’imboscata. La notizia della morte è stata confermata da fonti di sicurezza italiane.
Su Telegram, l’Isis ha pubblicato la tessera sanitaria e la carta di credito di Lorenzo Orsetti, 33 anni, fiorentino, nome di battaglia Tekoser. Il volontario italiano si trovava da un anno e mezzo nel nord-est del Paese, dove combatteva al fianco dei curdi dell’Ypg, le Unità di protezione del popolo, contro i jihadisti. Orsetti era stato di recente intervistato da media italiani come un combattente volontario italiano a fianco dei curdi contro l’Isis.

Lorenzo Orsetti nella foto del suo profilo Facebook, 18 marzo 2019

A Baghuz nelle milizie curde Ypg

«Mi dica cosa è successo… stavo sonnecchiando quando ho sentito il nome di Lorenzo e ho intravisto la sua fotografia al Tg3 della Toscana… Cos’è successo? E’ da ieri che Lorenzo non risponde al telefono». Al telefono con l’agenzia Ansa, piange la signora Annalisa, mamma di Orsetti. Ancora non ha avuto notizie ufficiali e le chiede al primo giornalista che la chiama. «È un bravo ragazzo. Ha sempre voluto aiutare gli altri. Noi eravamo contrari alla sua partenza, io non riesco più a dormire la notte, ma lui voleva aiutare questo popolo oppresso», conclude la signora Annalisa, chiedendo ancora notizie del figlio.
Orsetti si trovava a Baghuz, dove è in corso la battaglia contro le ultime sacche di resistenza dell’Isis: assieme al suo battaglione sarebbe caduto in un’imboscata e sarebbe rimasto ucciso nello scontro a fuoco.

Annuncio di morte via Telegram

Nel messaggio diffuso su Telegram, l’Isis sostiene che «il crociato italiano è stato ucciso negli scontri nella località di Baghuz». C’è anche una foto in cui si vede un uomo privo di vita vestito con un’uniforme militare, come ha confermato Site, il sito Usa di monitoraggio delle presenza social dello jihadismo: «Lo stato islamico ha pubblicato la fotografia del cadavere e un documento d’identità di un cittadino italiano che sostiene di aver ucciso nell’assedio della città di Baghuz, in Siria». Anche fonti di sicurezza italiane hanno confermato la morte di Orsetti, che sarebbe rimasto vittima di un’imboscata insieme al suo battaglione, sebbene ufficialmente la Farnesina ha fatto sapere che sono ancora in corso le verifiche.
Da settimane l’alleanza curdo-araba delle ‘Syrian Democratic Force’, le Sdf di creazione americana, combatte contro i jihadisti nell’ultima roccaforte rimasta in mano agli estremisti nella parte orientale della Siria, al confine con l’Iraq. Negli ultimi anni, alle fila delle Sdf si sono uniti molti volontari stranieri arrivati per combattere le forze del Califfato che si era creato tra Siria e Iraq.

I foreign fighters italiani contro i turchi

Baghuz Tahtany, il villaggio dove l’11 febbraio scorso è stato gravemente Gabriele Micalizzi, fotoreporter di frontiera che ha girato e montato queste immagini pubblicate da La Stampa. Questa la cronaca di Francesco Semprini sulla Tv del quotidiano torinese
https://www.lastampa.it/2019/03/18/esteri/lultima-intervista-a-lorenzo-orsetti-combattente-italiano-ucciso-dallisis-in-siria-BR0E74ygcEDpBcMCDq0TEI/

 

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