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martedì 15 Ottobre 2019

Spretato il cardinale che sussurrava ai potenti ma insidiava i bambini

Spretato Theodore McCarrick, il cardinale che sussurrava ai presidenti Usa, a Giulio Andreotti e ai cinesi. Decisione irrevocabile di papa Francesco per pedofilia, non era mai successo prima nella storia della Chiesa Cattolica

L’arcivescovo emerito di Washington

Spretato il cardinale che sussurrava ai potenti ma insidiava bambini

‘Non era mai successo prima nella storia bimillenaria della Chiesa Cattolica’, precisa Maria Antonietta Calabrò sull’Huffington Post, cronista esperta a sua volta stupita. Mai un cardinale era stato spretato. E mai per la vergogna pubblica della pedofilia. «La decisione di Papa Francesco è definitiva, irrevocabile, dal momento che il ricorso di Theodore McCarrick è stato respinto dalla Congregazione per la dottrina della Fede il 13 febbraio e la decisione approvata dal papa è stata notificata all’interessato ieri».
Esperta di cose vaticane, Maria Antonietta Calabrò ci ricorda gli unici precedenti simili. Due i due cardinali che hanno perso, seppure per motivi diversi, il loro titolo cardinalizio: il francese Louis Billot nel 1927, e appunto Theodore Edgar McCarrick. La decisione pontificia è arrivata alla fine del processo all’arcivescovo emerito di Washington per abusi sessuali su persone minorenni e maggiorenni commessi decenni fa. Con l’aggravante dell’uso della confessione per commettere questi crimini e dell’abuso di potere nei confronti dei seminaristi abusati portati a dormire con lui, in una casa al mare della diocesi.

Uomo di corruzione e di potere

Il caso era esploso alla fine di agosto dello scorso anno, dopo che l’ex nunzio negli Stati Uniti, l’arcivescovo Carlo Maria Viganò aveva accusato lo stesso papa Francesco di aver “alleggerito” la sanzione che Benedetto XVI aveva comminato, sia pur in modo non pubblico, a McCarrick, visto che da tempo era andato in pensione, ossia il ritiro a una vita di preghiera. Ora la risposta indiretta di Papa Francesco anche a Viganò. Finisce così nella polvere la storia di uno dei più potenti cardinali del dopoguerra, e non solo negli Usa.
Il cardinale di Washington si potrebbe dire era l’uomo che “sussurrava” ai presidenti degli Stati Uniti e a importanti uomini di governo stranieri. Noto ad esempio il suo legame in Italia con Giulio Andreotti, fino in Cina (dove era regolarmente ospitato in alcuni seminari). McCarrick, nominato arcivescovo di Washington nel 2000 da Giovanni Paolo II, del resto ha giocato anche un ruolo cruciale nelle finanze della Santa Sede e forse a motivo di questo ha ottenuto per decenni un’ampia copertura alla sua condotta.

Vaticano, Francesco e le regole

L’ex Nunzio Viganò ottiene una ‘vittoria’ morale, osserva Maria Antonietta Calabrò, che rileva assieme come Francesco abbia assieme dato segnale di non voler accettare sospetti generalizzati, vedi uno uno dei presunti ‘protetti’ di McCarrick, l’attuale Prefetto del Dicastero della famiglia, cardinale Joseph Farrell che nei giorni scorsi è stato nominato da Francesco Camerlengo di Santa Romana Chiesa. Ma torniamo a McCarrick. Giustizia decisamente veloce quella vaticana rispetto ad alcune sentenze all’italiana in attesa.
«La Santa Sede, lo scorso 6 ottobre, attraverso un Comunicato aveva reso noto di come era venuta a conoscenza del caso. Nel settembre 2017, l’Arcidiocesi di New York ha segnalato alla Santa Sede che un uomo accusava l’allora Cardinale McCarrick di aver abusato di lui negli anni Settanta. Il Santo Padre ha disposto in merito un’indagine previa approfondita, che è stata svolta dall’Arcidiocesi di New York e alla conclusione della quale la relativa documentazione è stata trasmessa alla Congregazione per la Dottrina della Fede». Ma già nella nota vaticana di quattro mesi fa il mondo veniva informato che ¬«il Santo Padre ha accettato le dimissioni dell’Arcivescovo McCarrick dal Collegio cardinalizio, ordinandogli la proibizione dell’esercizio del ministero pubblico e l’obbligo di condurre una vita di preghiera e di penitenza».

Basta pedofilia clericale

Intanto, la settimana prossima inizia la Conferenza mondiale dei capi delle Conferenze episcopali sulle linee guida per sradicare una volta per tutte la piaga della pedofilia clericale ed in contemporanea esce il libro-inchiesta “Sodoma”, sull’omosessualità di preti, vescovi, nunzi e cardinali in Vaticano.

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