mercoledì 23 gennaio 2019

Iniziato il ritiro dalla Siria? Navi Usa in rotta verso il Medio Oriente

Il ritiro delle truppe americane dalla Siria è cominciato, sostiene il segretario di Stato Mike Pompeo, che ieri dal Cairo aveva ribadito «il presidente Trump ha preso una decisione, il ritiro ci sarà».
-Oggi anche anonimi ufficiali del Pentagono rivelano al Wall Street Journal che l’operazione è già in corso.

Il timore dell’ennesima frottola Trump

Iniziato il ritiro dalla Siria? Ritirata come promesso. Lo sostiene il segretario di Stato Mike Pompeo, che ieri dal Cairo aveva ribadito «il presidente Trump ha preso una decisione, il ritiro ci sarà». Oggi dal Pentagono rivelazioni al Wall Street Journal. Il quotidiano statunitense riferisce di movimenti di  portaerei e navi da trasporto in rotta verso il Medio Oriente, che riporteranno in patria soldati ed equipaggiamenti. «Il gruppo navale guidato dalla nave d’assalto anfibia Uss Kearsarge è diretto verso la regione del Medio Oriente e avrà il compito di proteggere le truppe nel momento delicato, più vulnerabile, quando lasceranno il Paese», scrive Giordano Stabile su La Stampa.

Trottola Trump come sempre

Ritirata vera? Il presidente Donald Trump aveva prima parlato di “30 giorni” poi si era corretto e aveva indicato una scadenza entro “120 giorni”, cioè per la fine di aprile. Ora? Sulla delicata questione erano arrivate le dimissioni del segretario alla Difesa James Mattis. In molti hanno cercato di convincere Trump a cambiare idea. Pressioni contrarie del presidente turco Erdogan, che vuole mano libera a prendersi territori e resa dei conti con la parte militare curda siriana. John Bolton, consigliere di Trump per la sicurezza nazionale, avrebbe messo a punto una serie di condizioni al ritiro, prima fra tutte la garanzie che gli alleati dell’America in Siria, cioè i guerriglieri curdi dello Ypg, non saranno attaccati dalla Turchia. Ma nessuno ci crede.

Pentagono e combattenti curdi

Il Pentagono ha confermato che gli Usa ritireranno le loro truppe per una ‘decisione politica’. Nessuna fuga o ritirati rata.  Fonti da Kobane, nel Nord della Siria, hanno confermato che «alcuni materiali» delle forze armate statunitensi sono già stati spostati verso il confine con l’Iraq. I movimenti vengono anche confermati da fonti turche. «I funzionari che hanno trattato con Bolton hanno ricevuto però un documento riservato, articolato in cinque punti, con le condizioni Usa per il completamento del ritiro, a partire dalle garanzie per i combattenti curdi dello Ypg -scrive ancora Stabile- Gli Stati Uniti hanno costruito sedici basi militari nella regione detta del «Rojava», a forte popolamento curdo. Tre di esse, compresa quella vicina a Kobane, sono dotate di piste per l’atterraggio di aerei da trasporto». E già la Turchia di Erdogan è pronta a prendersi tutto.

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