lunedì 27 maggio 2019

Divorzio alla saudita: basta segreto, le mogli saranno informate via sms

In Arabia saudita, la raccontano come una novità epocale: da oggi, i tribunali saranno tenuti ad informare le mogli sulle sentenze di divorzio che le riguardano che dal marito attraverso l’invio di sms sui loro telefonini.

Divorzio alla saudita: basta segreto

L’Arabia Saudita al centro di tante polemiche internazionali, dall’assassinio di Stato del giornalista dissidente Khashoggi alla guerra massacro nello Yemen, fa un balzo in avanti sul fronte femminile: dopo la patente di guida alle donne, basta al divorzio segreto, quello che poteva chiedere il marito senza che lei fosse interpellata e neppure l’avvertita a decisione presa. Oggi, la donna ripudiata dovrà essere avvertita, anche se solo a cose fatte e senza poter dire boh. Nuova direttiva del ministero della giustizia per mettere fine ai cosiddetti divorzi segreti, ovvero quei casi in cui il marito mette fine al matrimonio senza informarne la moglie.

Retrogradi? Spesso bastardi

«Questo metterà fine a ogni tentativo di imbrogliare o impadronirsi dell’identità delle donne per assumere il controllo dei loro conti bancari e proprietà, usando procure precedentemente emesse», ha sottolineato un avvocato divorzista, Somayya Al-Hindi, citato dalla Saudi Gazette. Lo stesso avvocato ha riferito di diverse cause finite in tribunale di donne saudite che hanno continuato a vivere con i loro ex mariti non sapendo che questi avevano chiesto ed ottenuto il divorzio. La nuova misura garantirà che alle donne vengano riconosciuti i loro diritti, compreso quello agli alimenti, una volta divorziate, ha sottolineato un altro avvocato, Nisreen al-Ghamdi.

Polizia per promuovere la virtù

L’Arabia saudita, tra i tanti primato oltre a quelli petroliferi, è il paese al mondo forse con la più rigida segregazione dei sessi. Nel regno dei Saud vigila un’apposita Polizia contro il vizio e ‘per la promozione della virtù’. Eppure, apprendiamo grazie a questa novità dei divorzio “desecretato”, l’Arabia Saudita, registra uno dei tassi di divorzio più alti al mondo e altre cifre di convivenza da brivido: un matrimonio su cinque finisce in separazione, e l’80% entro il primo anno. Mogli plurime e produrre figli e cause di rottura, solo adesso resse note, tra le tragedia per la dignità femminile e la comica umana per omuncoli.

Cause di divorzio comics

Spunti dalla pagine dei giornali locali. Quando a far saltare il matrimonio è una partita di calcio che rompe l’armonia del talamo per contrapposte tifoserie. Qualche mese fa -riporta il Messaggero- fece notizia il “divorzio a prima vista”: il marito che chiese il divorzio la prima notte di nozze, non appena la sposa si tolse il velo davanti a lui. Troppo brutta, per condividere una vita intera. Secondo fonti giudiziarie, quasi l’80% delle insanabili differenze nelle coppie saudite, nascerebbero dall’uso dei social media e dall’interferenza delle famiglie. Troppo mondo virtuale nel Paese dove solo in poveracci debbono lavorare per campare e famiglie troppo larghe ed impiccione. Pare che i principi Saud siano più di 6 mila!

Ecatombe matrimoniale

Nel 2014, su una popolazione di 21 milioni di sauditi, nove di questi sono espatriati, poi mettici vecchi e bambini e le donne che non decidono, sono stati annullati quasi 34.000 matrimoni. Il triplo rispetto l’anno precedente, dicono i numeri del ministero della Giustizia. Una situazione di allarme procreativo. L’Università King Abdul Aziz di Gedda, seconda città del regno dopo la capitale Riad, ha istituito seminari per promessi o novelli sposi. I corsi, 15 ore di morale intorno a valori morali, psicologia, comunicazione, sanità, fattori economici, e strategie di coppia per matrimoni sereni e duraturi. Dato interessante vista le limitata libertà di cui godono le donne saudite, adesso sono in maggioranza le donne (80%) a trascinare i mariti davanti ai giudici.

Potrebbe piacerti anche