Privacy Policy
lunedì 18 20 Novembre19

‘Boycott’ le pubblicità maleducate e invadenti, il prodotto e chi le ospita

Tutti noi ormai condannati ad un uso spesso quotidiano di Internet e web, puniti con la maledizione doppia degli acquisti quasi costretti e dell’esplodere della pubblicità.
-Per carità, ben venga la ‘promozione commerciale’ a far crescere economia, posti di lavoro, e far stampare giornali che altrimenti non camperebbero.
-La maleducazione di chi ti si impone con la furberia dell’inganno tecnologico, che ‘clicchi’ per vedere una cosa e sei invaso da cose non desiderate

Via la pubblicità prepotente del Web!

‘Boycott’ le pubblicità maleducate e invadenti
Riprendo dal sommario. Tutti noi ormai condannati ad un uso spesso quotidiano di Internet e web, puniti con la maledizione doppia degli acquisti del periodo natalizio e deal’esplodere della pubblicità. Per carità, ben venga la ‘promozione commerciale’ a far crescere economia, posti di lavoro, e far stampare giornali che altrimenti non camperebbero. Ma né insopportabile, maleducata ed offensiva, la pubblicità che ti si impone con la furberia dell’inganno tecnologico, quando tu ‘clicchi’ per vedere una cosa e ti tropvi invaso da una serie di immagini estrenee, prioposte, filmati, da cui non riesci a liberarti sino ad esaurimento della loro prepotente maleducazione.

Esagerato io? Qualche spunto poi voi

Apro abituualmente pagine giornalistiche. Agenzia Ansa, pulita, poi, sopra la testata e ai due lati, le pubblicità che alla fine non interferiscono più di tanto. Soldi utili che entrano. Salvo la comparsa non richieste  sul lato destro in basso, in parte sovrapposta ai testi delle notizie, di un filmato da punire (il prodotto, chi ha pensato la furbata, chi l’ha accettata in pagina). Lì per fortuna, il clik liberatorio è evidente e facile. Un grande quotidiano d’informazione, siamo all’eterna gara tra primo e secondo. Parto dalla prima notizia che suscita il mio interesse (testi micro, ormai ridotti a titolo e poche righe), e la ‘pagina’ della notizia ‘si sfoglia’, va a chiudersi per lasciare spazio ad una proposta commerciale. Mi incazzo, decido di scrivere questo pezzo, ci riprovo, ma forse qualcuno s’è accorto della cavolata e non trovo più la rabbia che cercavo, o forse la pubblicità killer colpisce solo la prima volta poi scappa.

La Testata e poi il culo

Un po’ più grave, in termini di cattivo gusto, l’alternativa commerciale dell’altro Super quaotidiano formato Web: Compare la testata storica di prestigio che dopo qualche attimo lascia tutto lo schermo ad una splendida spiaggia (quello che ho beccato io, probabilmente ), con bichini annesso a splendido ‘Lato B’. Battutee grossolane facoli che evitiamo. Accade alla prima apertura, dopo di che, forse si vergognano e non si ripete. Ben tre anni fa proponemmo #Boycottintrusivepopup, ‘boicottiamo la pubblicità maleducata e invadente’. «Creatura mostro di pubblicitari prepotenti e villani: uno sfiorare del mouse o del polpastrello e lo schermo con cui stavi dialogando viene invaso con proposte che ti si impongono prepotenti. E la viltà di sottrarti con movimenti strani la crocetta che ti consentirebbe di uccidere l’intrusa». Convinti di aver affrontati soltanto una bricciola del problema, vi preghiamo, aggiungete voi!

 

AVEVAMO DETTO

#Boycottintrusivepopup boicottiamo la pubblicità maleducata e invadente

Potrebbe piacerti anche