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mercoledì 16 Ottobre 2019

Capo Interpol russo? Mosca Usa scambio di sgarberie sospette

Braccio di ferro Russia-Usa sulla nomina del nuovo capo Interpol. Putin vorrebbe mettere un suo uomo alla guida del coordinamento internazionale delle polizie, il collaudato numero due, ma gli americani si oppongono. Ed è una strana storia, più di spie che di sbirri.

Braccio di ferro Russia-Usa
sul nuovo capo Interpol

Capo Interpol russo? La sede dell’Interpol, coordinamento planetario e burocratico di dati tra Polizie nel mondo, a Lione, Francia. Gli Usa ospiti ormai stile Trump, prepotenti. E alla Russia bersaglio girano le ‘scatole’. Disfida di veti per la nomina del nuovo presidente dell’Interpol, dopo l’arresto in Cina dell’ex numero Uno Meng Hongwei. Due i candidati naturali alla poltrona: Aleksander Prokopchuk, uno dei vicepresidenti dell’Interpol e capo dell’Interpol National Central Bureau , l’NCB per la Russia, e il suo collega Kim Jong Yang, della Corea del Sud che è arrivato dopo. Il Cremlino ha denunciato le “ingerenze” nelle elezioni, in programma questa settimana, dopo che alcuni senatori americani -finezza politica – hanno protestato proprio per il fatto che tra i favoriti ci sia Prokopchuk. Loro che si lamentano per presunte interferenze sulle loro elezioni politiche e presidenziali.

Come nel Far West
chi spara per primo

La ‘preoccupazione Usa’, dopo che ieri da Mosca sono partite nuove accuse contro William Browder, il magnate anglo-americano accusato da Mosca di essere dietro all’uccisione di Sergei Magnitskij, avvocato legato all’Hermitage Capital Management dello stesso Browder. Magnitsky aveva scoperto una frode milionaria da parte di funzionari dell’Agenzia delle entrate russa e per questo era stato arrestato e infine era morto in circostanze sospette. Quell’episodio aveva trasformato Browder, imprenditore nato negli Usa ma che aveva fatto fortuna nella Russia degli anni Novanta, da sostenitore delle politiche di Vladimir Putin in nemico giurato del Cremlino, tanto da spingere gli Usa ad approvare l’ormai famoso ‘Magnitsky Ac’, legge per le sanzioni americane e occidentali contro la Russia. Storiaccia di soldi, corruzione e chi sa ancora cosa altro. Come minimo, cose di spie.

Il candidato direttore Interpol Aleksander Prokopchuk

Browder milionario
più spie che sbirri attorno

La Russia in questi anni è riuscita a far fermare Browder diverse volte, grazie al mandato di cattura internazionale emesso nei suoi confronti proprio tramite Interpol: ma tutte le volte l’uomo è stato rilasciato. Colpa della burocrazia pilotata dell’Interpol, colpa dei documenti d’accusa inconsistenti?A destare qualche sospetto, il fatto che sia stato proprio questo Browder in prima fila nell’attaccare il tentativo russo di mettere Prokopchuk alla testa dell’Interpol. La cosa ‘puzza un po’, ed ecco l’accusa per nobilitare il gesto Usa, esagerato modello Trump: «Putin sta cercando di mettere le mani sull’Interpol per raggiungere con i suoi tentacoli criminali tutti gli angoli del mondo». Boum.
Problemi anche in casa russa dove l’oppositore Aleksej Navalnyi, leader dell’entra ed esci di galera ma a piccoli assaggi, sostiene l’azione americana.

Il molto sospetto magnate William Browder

Navalny, oppositore folk
mette la mani avanti

Non sia mai che primo a poi dentro ci finisca per qualcosa di più grave di una manifestazione non autorizzata, e il capo dell’opposizione di piazza, fa l’americano via Twitter. «La nostra squadra ha sofferto gli abusi dell’Interpol per le persecuzioni politiche da parte russa, non penso che un presidente russo contribuirà a ridurre queste violazioni». Altro strano personaggio, altri dubbi. Ma il peggio viene prima. L’ex presidente dell’Interpol, Meng Hongwei, si è dimesso il 7 ottobre dopo il suo arresto in Cina: presidente cinese e vice operativo russo. Un po’ troppo vero? La Francia ha aperto un’inchiesta sulla scomparsa di Meng all’inizio di ottobre. La moglie ha detto che il marito è scomparso il 29 settembre e che ha ricevuto minacce sui social media e al telefono. Le autorità cinesi hanno fatto sapere più tardi che Meng era sospettato di corruzione. Interpol della mia brame, e carriere pericolose.

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