martedì 25 giugno 2019

L’Austria di rinnovato nazionalismo scopre la spia russa in casa

L’Austria accusa un suo ufficiale in pensione di spionaggio per la Russia. Il ministro Esteri annulla il suo viaggio ufficiale a Mosca. Mosca deride e smonta la notizia del Guardian.
-Un colonnello in pensione dell’esercito austriaco è sospettato di avere compiuto attività di spionaggio in favore della Russia per diversi decenni.

Poco di 007 più
da Sacher Torte

L’Austria scopre la spia russa in casa e accusa un suo ufficiale in pensione. Il ministro Esteri dell’Austria convoca l’ambasciatore e annulla il suo viaggio ufficiale a Mosca. Un colonnello in pensione dell’esercito austriaco è sospettato di avere compiuto attività di spionaggio in favore della Russia per diversi decenni: lo ha annunciato il cancelliere austriaco Sebastian Kurz, durante una conferenza stampa. Secondo le informazioni di una fonte ufficiale il colonnello potrebbe rischiare fino a 10 anni di prigione. Kurz ha spiegato che il colonnello è sospettato di aver iniziato a lavorare con l’intelligence russa negli anni ’90 e di avere portato avanti questa collaborazione fino al 2018. Il ministro degli Esteri Karin Kneissl ha convocato l’ambasciatore russo per chiarimenti ed ha annullato un imminente viaggio in Russia, ha aggiunto Kurz. L’ambasciata di Russia non ha commentato le informazioni sul colonnello austriaco, ma Mosca convoca l’ambasciatore di Austria, Johannes Eigner, al ministero degli Esteri.

L’esperto Lavrov perplesso

Il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov si è detto ‘spiacevolmente sorpreso’ dalle informazioni.  «Sapete, l’ho appena scoperto prima di iniziare il nostro incontro (quello annullato col ministro austriaco), e francamente, l’informazione mi ha sorpreso spiacevolmente. L’Austria avrebbe dovuto rivolgersi direttamente alla Russia spiegando le sue preoccupazioni e sospetti -Lavrov poi ha aggiunto-. Negli ultimi tempi i partner occidentali come regola ricorrono non alla diplomazia tradizionale, come detterebbe la buona educazione, ma piuttosto alla diplomazia del megafono e ci accusano, chiedendo scuse pubbliche, per cose di cui non sappiamo nulla». Il servizio di intelligence esterno russo (SRV) ha rifiutato di commentare la dichiarazione del cancelliere. Kurz invece, dopo la sparata, ha esortato la Russia a fornire le informazioni ‘trasparenti sulla situazione’. E, velata minaccia di entità incerta, “Discuteremo il resto con i nostri partner europei”, ha detto.

Spia post sovietica?

Cosa sarebbe accaduto. Secondo l’agenzia Apa, le informazioni che hanno consentito di scoprire la spia sono arrivate da servizi segreti stranieri. Il traditore austriaco, in pensione da cinque anni, quando era in servizio avrebbe spiato per conto della Russia dagli inizi degli anni Novanta. E ora il giovane Cancelliere austriaco Sebastian Kurz, fa la voce grossa: “Se le accuse verranno confermate questo non migliorerà i rapporti tra Russia e Unione europea”, facendo pesare il fatto che l’Austria è uno dei pochi stati membri dell’Unione Europea che ha mantenuto stretti contatti diplomatici con la Russia nonostante il conflitto in Ucraina e l’avvelenamento dell’ex spia russa Sergei Skripal in Gran Bretagna. Il fatto che la notizia sia stata diffusa per prima da un importante quotidiano britannico, potrebbe suggerire un seguito di passate e non ancora risolta cattiverie incrociate, in attesa di pareggio riconosciuto tra le due parti ed armistizio.

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