venerdì 16 novembre 2018

Trump punito ma fa finta di No, i Dem vincono ma non troppo

I democratici conquistano la Camera e prendono alcuni posti da governatore importanti, i repubblicani si rafforzano al Senato. Trump si festeggia.
-Sbruffonate a parte, cosa è accaduto veramente stanotte negli stati Uniti?

Sbruffonate trumpiane a parte, cosa è accaduto veramente stanotte negli Stati Uniti?
Perché non crederete sia soltanto vizio italiano quello di elezioni in cui vincono tutti

Trump bocciato, ma non
c’è l’onda blu democratica

Trump punito ma fa finta di No, i Dem vincono ma non troppo

  • I democratici conquistano la maggioranza alla Camera, mentre i repubblicani la conservano e la rafforzano al Senato. Sulla carta, le elezioni midterm americane di ieri possono essere presentate come un pareggio, ma che rilanciamo la squadra democratica che alle presidenziali aveva perso.
  • Se però le elezioni erano un referendum su Trump, come lui stesso aveva detto, il capo della Casa Bianca non potrà/non potrebbe sostenere facilmente di averlo vinto, anche se via Twitter ha commentato così il risultato: «Tremendo successo stasera. Grazie a tutti».
    Millantatore come sempre, anche se è vero che ha evitato il disastro dell’onda blu, aiutando molti candidati senatori e governatori a vincere, consolidando la sua presa personale sul partito in vista delle presidenziali del 2020.
  • La sconfitta alla Camera però ha proporzioni nazionali, rappresenta una bocciatura della sua linea, e soprattutto creerà problemi pratici significativi per la sua amministrazione.

Spulciando qua e la

  • I democratici dovevano togliere 23 posti ai repubblicani per la maggioranza al Congresso e sono andati anche oltre le aspettative, prendendo seggi dove Trump aveva vinto nel 2016. Al Senato però il Gop si è rafforzato, sconfiggendo gli avversari in quel terzo di Stati al voto.
  • Beto O’Rourke, sfidante dem in ‘terra nemica’, il Texas, per un pelo non è riuscito a battere l’uscente Ted Cruz, ma molti già lo considerano un possibile candidato alla Casa Bianca nel 2020.
  • I repubblicani hanno conservato le poltrone di governatore in stati importanti per le presidenziali, come Ohio e Florida, ma le hanno perse in Michigan, Illinois, Iowa, Kansas, mentre la Pennsylvania è rimasta democratica.
  • Le candidate donne hanno ottenuto risultati importanti, da Alexandra Ocasio, che a New York è diventata la più giovane mai eletta al Congresso, a Ilhan Omar, ex rifugiata somala inviata alla Camera dal Minnesota.

Anatra Zoppa un po’ Paperino

Senato
-La conferma della maggioranza consentirà ai repubblicani di approvare le nomine dei giudici conservatori, alla Corte Suprema e negli altri tribunali;
-controllare la linea della politica estera;
-e difendere Trump dalla possibile procedura di impeachement.
Camera
-Il presidente non potrà più far passare leggi, senza negoziare compromessi con i democratici.
-L’amministrazione poi rischierà di essere paralizzata dalle inchieste che l’opposizione potrà avviare nelle varie commissioni, ristabilendo la funzione del Congresso di controllare le attività dell’esecutivo. Compreso il progetto di investigare il capo della Casa Bianca, e obbligarlo a pubblicare le sue dichiarazioni dei redditi.
-Trump infine sarà esposto alla minaccia all’impeachment, la cui procedura comincia nell’aula bassa, e potrebbe scattare a seconda dei risultati dell’indagine del procuratore Mueller sul Russiagate.

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