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mercoledì 23 Ottobre 2019

Londra-Mosca, rissa a colpi di spia, ‘cyberwar’ e ‘canaglia Skripal’

Londra accusa l’intelligence di Mosca di essere responsabile di hackeraggi informatici contro “istituzioni politiche, aziende, e media di tutto il mondo”
-Putin contro Skripal: “È un traditore della patria, una canaglia, un bastardo”.
-Ma l’ex spia assolve Mosca.

A colpi di spia

Londra-Mosca, rissa a colpi di spia. Per un Sergei Skripal, agente segreto russo che tradisce e fa la spia per Londra, e per presunti agenti russi che cercano di saldargli il conto con improbabili gas nervini, Londra contrattacca denunciando la ‘cyberwar’ di Mosca a colpi di haker, con Internet come arma. Cyberwar segreta internazionale, secondo un nuovo rapporto del National Cyber Security Center in collaborazione con altre agenzie di intelligence britanniche ed europee, e con NSA ed FBI negli Stati Uniti. A sparare è il ministro degli Esteri britannico, Jeremy Hunt che denuncia una “campagna mondiale di attacchi informatici indiscriminati contro istituzioni politiche, aziende, e media“

Internet a mano armata

Mosca vuole destabilizzare sempre di più l’Occidente e a rischio è anche l’Italia, l’allarme lanciato nel novembre scorso da uno studio, “I cavalli di Troia del Cremlino 2.0”, pubblicato dal think tank americano Atlantic Council. Ad agosto è emersa la rete italiana della Internet Research Agency (Ira), l’agenzia di San Pietroburgo accusata di essere il braccio armato dei servizi russi contro l’allora governo Renzi. Poi il Russiagate, con ‘Guccifer 2.0’, l’hacker solitario che avrebbe fornito a WikiLeaks le email trafugate dai server del Comitato nazionale democratico statunitense, accusati di essere in realtà un agente del Gru, i servizi segreti militari russi, da cui arrivava anche Sergei Skripal.

Incroci pericolosi

Lo scorso autunno era stata Theresa May ad accusare Putin di “seminare discordia nel nostro mondo e minacciarne le istituzioni”, anche se la Commissione elettorale britannica, stava/sta indagando su presunte influenze russe nella Brexit, che la premier sta portando a compimento. Ma adesso è Putin ad arrabbiarsi, non direttamente con la signora May, ma contro l’apparato spionistico di Londra che non sempre è James Bond. Putin contro Skripal. Il presidente russo ha attaccato l’ex spia avvelenata lo scorso marzo insieme alla figlia a Salisbury, in Inghilterra. E con parole estremamente dure, quasi inconsuete per il freddo ex KGB, definendo il “traditore della patria” Skripal “canaglia” e “bastardo”.

Canaglia e bastardo

«Questo caso di spionaggio è stato artificiosamente gonfiato e sto vedendo che alcuni giornalisti fanno propria la tesi che Skripal sia una specie di attivista dei diritti umani. Invece è solo una spia, un traditore della patria. Questo Skripal, l’abbiamo rilasciato ma lui ha continuato a collaborare e fare consulenze ad alcuni servizi segreti», dichiara il presidente russo.«Scopri che una persona sta tradendo il suo paese, come reagireste? È solo un bastardo». E a sorpresa, il giornalista della Bbc Mark Urban, nel presentare il suo libro The Skripal Files che raccoglie dei colloqui con l’ex agente russo, scopre che Skripal «si rifiuta di credere al coinvolgimento del Cremlino in ciò che è accaduto». Bastardo forse, ma anche prudente per il futuro.

Ungheria-Ucraina, passaporti e Nato

A proposito di spie e cyberwar. Grave crisi diplomatica tra l’Ungheria e l’Ucraina, di fatto in guerra con la Russia. La decisione di Orbán di concedere passaporti a tutti i cittadini di origine ungherese di ogni paese vicino. Espulso oggi il console ungherese, con immediata replica ucraina. Budapest critica la decisione di togliere la libertà di lingua nelle scuole agli ucraini di origine ungherese, stabilendo che l’ucraino è la sola lingua ammessa. L’Ungheria sovranista da tempo concede passaporti per sollevare il tema di revisione delle frontiere. Analogo problema russo nel Donbass. Dubbi Nato: quale affidabilità dell’Ungheria nel custodire segreti militari in un momento di particolare iper attivismo dello spionaggio e della cyberwar russe?

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